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di: Luigi Mazzella

Il bello del cinema

Immagini e contenuto

di: Luigi Mazzella

Il libro è il frutto di una grande passione del suo Autore per il cinema. Dopotutto, cos'altro poteva spingere chi si occupa per professione e di diritto a correre un'impresa così coraggiosa? Nel campo delle immagini animate Mazzella dimostra di essere un viaggiatore instancabile: non rifiuta nessun genere di film, si trova sempre perfettamente a suo agio, si muove da un piano all'altro con la stessa curiosità e lo stesso entusiasmo, con la stessa partecipazione e la medesima voglia di capire e di farsi capire.

Editore: Edizioni Seam

Stampato: Stabilimento Tipografico di Formello

Luogo: Fomello (Roma)

Anno: 2000

Numero di pagine: 346

Genere letterario: Comunicazione, Digitale, Innovazione

Collocazione: Sportello del Cittadino - Perugia

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di: Regione Umbria (a cura di)

Il bosco brucia

Cosa fare

di: Regione Umbria (a cura di)

Opuscolo rivolto al mondo dei giovani

Editore: Edizioni Abete

Anno: 1994

Numero di pagine: 20

Genere letterario: Ambiente, Territorio, Natura

Collocazione: Sportello del Cittadino - Perugia

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di: Regione Umbria, Assessorato Agricoltura e Foreste

Il bosco brucia: cosa fare?

Campagna antincendi boschivi '94

di: Regione Umbria, Assessorato Agricoltura e Foreste

Gli incendi mandano in cenere  in poche ore interi boschi, che ci sono stati tramandati attraverso decine o persino centinaia di anni di paziente lavoro della natura e dell'uomo. La distruzione di un bosco può minare irreparabilmente l'assetto idrogeologico di un territorio, il rinnovo delle risorse idriche che estinguono la nostra sete, l'habitat della fauna locale e l'aspetto familiare del paesaggio che ci piace vedere e rimirare ogni giorno. Il tema trattato dall'opuscolo, particolarmente rivolto ai giovani, è appunto il bosco affinché sia, più che in passato, amorevolmente sentito e custodito come bene ambientale prezioso che appartiene a tutti. 

Editore: Regione Umbria

Stampato: Edizioni Abete

Luogo: Città di Castello

Anno: 1994

Numero di pagine: 24

Genere letterario: Ambiente, Territorio, Natura

Collocazione: Sportello del Cittadino - Perugia

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di:

Il bosco di Collestrada

Itinerario naturalistico

di:

Itinerario naturalistico del bosco di Collestrada che si sviluppa tra la frazione di Ferriera fino al centro abitato di Collestrada.

Editore: Comune di Perugia

Anno: 1995

Numero di pagine: 31

Genere letterario: Ambiente, Territorio, Natura

Collocazione: Sportello del Cittadino - Perugia

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di: Paolo Mori (a cura di)

Il bosco dietro l'albero

UE Reg. CEE 2158/92

di: Paolo Mori (a cura di)

La Regione Umbria, ormai da vari anni, si è organizzata contro gli incendi boschivi con risultati positivi e incoraggianti se confrontati, in condizioni di rischio similari, a esperienze di altre regioni italiane. Negli ultimi anni è diminuito il numero degli eventi, ma soprattutto si è ridotta  la superficie mediamente percorsa dal fuoco durante l'incendio.

Editore: Commissione Europea - Regione dell'Umbria, Assessorato Agricoltura e Foreste

Stampato: Tipolito Properzio S.n.c.

Luogo: S. Maria degli Angeli

Anno: 2003

Numero di pagine: 84

Genere letterario: Ambiente, Territorio, Natura

Collocazione: Sportello del Cittadino - Perugia

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di: Antonio Brunori, Erika Giachi, Paolo Mori, Lapo Casini

Il bosco dietro l'albero

di: Antonio Brunori, Erika Giachi, Paolo Mori, Lapo Casini

L’Assessorato regionale Agricoltura e Foreste ha realizzato diverse iniziative finalizzate a sensibilizzare i cittadini, ed in particolare i più giovani, sui tanti benefici offerti dal bosco e dalle attività che l’uomo svolge nel bosco (ricreative, turistiche, produttive, etc.). Siamo infatti convinti che la conoscenza dell’importanza che i boschi rivestono per la nostra vita sia il fattore che maggiormente può incidere sull’attenuazione dei danni causati a tutti dagli incendi boschivi.

Ma anche il rispetto delle leggi e di poche regole di buon senso può contribuire alla riduzione del numero di focolai che annualmente sviluppano sul nostro territorio.

Il fenomeno incendi boschivi deve essere combattuto anche sul fronte culturale e questa pubblicazione ha l’ambizione di porsi come un importante contributo in tale direzione.

Un contributo che speriamo renderà giovani ed adulti più responsabili e più attenti all’uso del fuoco, soprattutto nei momenti di maggior pericolo e più disponibili collaborare con gli operatori preposti al servizio antincendio boschivo segnalando tempestivamente anche un piccolo focolaio.

Dalla prefazione del Dott. Giampiero Bocci (già Assessore Regionale all’Area Agricoltura e Foreste).

Editore: Regione Umbria

Stampato: Tipolitografia Petruzzi

Luogo: Città di Castello

Anno: 1999

Numero di pagine: 83

Genere letterario: Ambiente, Territorio, Natura | Storia

Collocazione: Sportello del Cittadino - Perugia

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di: Nicola Bovari, Roberta Mazzei, Giuliano Di Mauro, Giuseppina Lombardi, Umberto Sergiacomi

Il Capriolo in Umbria

di: Nicola Bovari, Roberta Mazzei, Giuliano Di Mauro, Giuseppina Lombardi, Umberto Sergiacomi

Il più piccolo dei Cervidi europei, autoctono nella nostra Penisola, raggiunse il minimo storico di diffusione e consistenza intorno agli anni 1950-1960. L’esodo verso le città, fenomeno che ha caratterizzato quest’epoca, e l’abbandono dei terreni agricoli di montagna in cui il lavoro era spesso estremamente faticoso e poco redditizio, ha favorito la riconquista di coltivi e pascoli da parte del bosco.

Gli Ungulati selvatici, tra i quali il Capriolo, hanno potuto sfruttare questa situazione vantaggiosa venutasi a generare, riconquistando spazi dai quali erano praticamente scomparsi.
A ciò vanno sommati gli effetti positivi degli interventi di reintroduzione che purtroppo, in taluni casi, sono stati realizzati in modo non controllato, con la scelta inopportuna dei luoghi di rilascio e degli individui da rilasciare (stessa cosa succede con le immissioni abusive di Cinghiale).

Per tali ragioni il Capriolo è tornato a riaffacciarsi in Umbria, attraverso irradiamenti dalle vicine province di Arezzo e Pesaro-Urbino, a partire dalle zone boschive all’estremo nord della regione.

Il lavoro apre la bella collana “I quaderni dell’Osservatorio” con l’intento di fare il punto sulla situazione di questo piccolo ungulato in Umbria, sulla base di studi tecnico- scientifici mirati, dell’attività venatoria programmata avviata negli ultimi anni e delle conoscenze acquisite da enti ed associazioni coinvolti nella gestione della specie.

Editore: Regione Umbria

Stampato: Litograf Srl

Luogo: Todi

Anno: 2004

Numero di pagine: 129

Genere letterario: Ambiente, Territorio, Natura

Collocazione: Sportello del Cittadino - Perugia

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Il carcere che lavora

di: Commissione nazionale per il lavoro penitenziario

Il carcere che lavora

di: Commissione nazionale per il lavoro penitenziario

E’ un'opera in due volumi pubblicata nel 1987 (Edizioni delle autonomie), contenente atti di convegni che promuovono l'apertura delle carceri alla società e il lavoro come strumento di rieducazione. Il concetto mira a ridurre l'autoreferenzialità penitenziaria e a facilitare il reinserimento sociale. Il materiale raccoglie discussioni su misure alternative, ruolo delle comunità locali, enti regionali e la cooperazione (es. cooperativa 29 giugno)
Punti chiave dell'opera e del concetto:
Trasparenza: Aprire le carceri all'esterno per un controllo sociale diffuso e ridurre l'opacità dell'istituzione, tema caro anche all'Osservatorio di Antigone.
Lavoro:  Centrale è la dignità e la rieducazione, con il lavoro come strumento principale, spesso svolto anche per enti esterni, valorizzando le competenze dei detenuti.

Editore: Edizioni delle autonomie

Anno: 1987

Numero di pagine: 300

Genere letterario: Società, Salute, Sport

Collocazione: Atrio Sala Pagliacci

Posizione: Vetrina B4

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Il carcere che lavora
Il carcere trasparente

di: Commissione nazionale per il lavoro penitenziario

Il carcere trasparente

di: Commissione nazionale per il lavoro penitenziario

E’ un'opera in due volumi pubblicata nel 1987 (Edizioni delle autonomie), contenente atti di convegni che promuovono l'apertura delle carceri alla società e il lavoro come strumento di rieducazione. Il concetto mira a ridurre l'autoreferenzialità penitenziaria e a facilitare il reinserimento sociale. Il materiale raccoglie discussioni su misure alternative, ruolo delle comunità locali, enti regionali e la cooperazione (es. cooperativa 29 giugno)
Punti chiave dell'opera e del concetto:
Trasparenza: Aprire le carceri all'esterno per un controllo sociale diffuso e ridurre l'opacità dell'istituzione, tema caro anche all'Osservatorio di Antigone.
Lavoro:  Centrale è la dignità e la rieducazione, con il lavoro come strumento principale, spesso svolto anche per enti esterni, valorizzando le competenze dei detenuti.

Editore: Edizioni delle autonomie

Anno: 1987

Numero di pagine: 174

Genere letterario: Società, Salute, Sport

Collocazione: Atrio Sala Pagliacci

Posizione: Vetrina B4

Consultazione solo su appuntamento

Il carcere trasparente
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di:

Il centro Ittiogenico del Trasimeno

di:

Storia e attività del Centro Ittiogenico del Trasimeno

Editore: Provincia di Perugia

Anno: 2010

Numero di pagine: 24

Genere letterario: Ambiente, Territorio, Natura | Provincia di Perugia

Collocazione: Sportello del Cittadino - Perugia

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