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La Provincia nell'attuale crisi delle autonomie problemi e prospettive : atti della 2^ consulta nazionale. Napoli, 26-27-28 aprile 1975
di: Unione delle Province d'Italia
Sono raccolti gli atti della 2° consulta nazionale, svoltosi a Napoli dal 26 al 28 aprile 1975, rappresenta un momento di profonda riflessione sulla crisi delle autonomie locali in Italia durante gli anni '70. L’incontro ha messo in luce la situazione critica delle Province, strette tra la recente istituzione delle Regioni (inizi anni '70) e le minacce di soppressione o depotenziamento.
Punti Chiave e Contesto del convegno:
Crisi del ruolo: Con la piena operatività delle Regioni, la Provincia si trovava in una fase di trasformazione dagli esiti incerti, minacciata da un lato dalla soppressione e dall'altro dalla necessità di conservare i propri valori e funzioni.
Conflitto istituzionale: Si dibatteva tra l'autonomia costituzionale (Art. 5 Costituzione) e la tendenza centralistica che vedeva la Provincia come un ente superfluo o inefficace.
Prospettive: Il dibattito tendeva a trasformare le Province in enti di area vasta, differenziandole dai Comuni, specialmente nel contesto della pianificazione regionale.
Editore: U.P.I.
Anno: 1973
Numero di pagine: 110
Genere letterario: Diritto, Amministrazione, Istituzioni
Collocazione: Atrio Sala Pagliacci
Posizione: Vetrina B1 – Scaffale 4
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La Provincia, unico ente intermedio in un rinnovato ordinamento autonomistico : atti della XXVI assemblea generale dell'Unione Province d'Italia. Pescara, 14-16 gennaio 1982
di: Unione delle Province d'Italia
Il volume raccoglie i documenti, le relazioni e i dibattiti svoltisi durante l'assemblea UPI tenutasi a Pescara dal 14 al 16 gennaio 1982.
Ecco i punti chiave e il contesto storico di tale pubblicazione:
Contesto Storico (1982): Nei primi anni '80, dopo l'effettiva istituzione delle Regioni a statuto ordinario (1970-1972), l'ordinamento autonomistico italiano stava vivendo una fase di profonda riflessione e riassetto. Si discuteva del ruolo degli enti locali, in particolare delle Province, spesso considerate da alcune forze politiche come enti da superare.
Tema Centrale: L'assemblea di Pescara del 1982 si è focalizzata sulla difesa e sulla valorizzazione della Provincia come "ente intermedio" fondamentale tra Comune e Regione. L'UPI sosteneva la necessità di un "rinnovato ordinamento" che attribuisse alla Provincia funzioni proprie, specialmente nel campo della pianificazione territoriale, ambientale e dei servizi di area vasta.
Significato di "Unico Ente Intermedio": La tesi sostenuta negli atti è che la Provincia debba rappresentare l'unico livello di governo provinciale capace di aggregare gli interessi comunali e di interloquire con la Regione, in contrapposizione a proposte di creazione di ulteriori livelli istituzionali o di svuotamento delle funzioni provinciali.
Documentazione: Gli atti includono la relazione del Presidente dell'UPI, i contributi dei rappresentanti provinciali e le posizioni dei partiti politici sul futuro del decentramento amministrativo italiano.
Questo documento rappresenta un tassello importante nel dibattito giuridico-politico italiano sul riordino delle autonomie locali, anticipando tematiche che porteranno poi alla riforma degli enti locali (Legge 142/1990) e al riconoscimento costituzionale della Provincia come ente autonomo.
Editore: U.P.I.
Anno: 1982
Numero di pagine: 257
Genere letterario: Diritto, Amministrazione, Istituzioni
Collocazione: Atrio Sala Pagliacci
Posizione: Vetrina B1 – Scaffale 4
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La Regione
di:
Pubblicazione inerente agli organi della regione Umbria Umbria e del loro funzionamento.
Editore: Regione Umbria
Anno: 1986
Numero di pagine: 40
Genere letterario: Diritto, Amministrazione, Istituzioni
Collocazione: Sportello del Cittadino - Perugia
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La Regione: leggi sulla costituzione e sull’attribuzione delle funzioni
di: Di Palma, Leucio
Il testo rappresenta un ente autonomo dotato di propri poteri legislativi e amministrativi, i cui fondamenti sono sanciti nella Costituzione, in particolare nel Titolo V della Parte II (artt. 114-133). La normativa in questione ha subito una profonda trasformazione, specialmente dopo la riforma costituzionale del 2001. Di Palma evidenzia inoltre la distinzione tra regioni a statuto ordinario e speciale, delineando l'evoluzione verso un sistema complesso di autonomia differenziata.
Temi trattati:
Statuto e Organi (Artt. 121, 123 Cost.): Le Regioni si dotano di uno statuto (in armonia con la Costituzione) e si strutturano su organi essenziali: Consiglio (legislativo), Giunta (esecutivo) e Presidente
Competenza Legislativa (Art. 117 Cost.): Dopo il 2001, la potestà legislativa si divide in esclusiva statale, concorrente (principi statali, dettaglio regionale) e residuale regionale
Funzioni Amministrative (Art. 118 Cost.): Vige il principio di sussidiarietà, con funzioni attribuite in via primaria ai Comuni, salvo esigenze unitarie che ne giustifichino il trasferimento a livelli superiori.
Controllo (Art. 127 Cost.): Il Governo può impugnare le leggi regionali eccedenti le competenze statali dinanzi alla Corte Costituzionale.
Editore: Arti Grafiche Scala
Anno: 1983
Numero di pagine: 125
Genere letterario: Diritto, Amministrazione, Istituzioni
Collocazione: Atrio Sala Pagliacci
Posizione: Vetrina B1 - Scaffale 4
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La riforma dello Stato : dalla contestazione globale del sistema alla contrapposizione di un nuovo sistema
di: Spinetti, Gastone Silvano
Il testo analizza il contesto socio-politico del Sessantotto, caratterizzato dalla critica giovanile e operaia agli apparati di potere.
Contesto Storico: Il periodo è segnato dal movimento del '68, una contestazione internazionale contro le autorità, la morale tradizionale e il sistema economico-politico dominante.
Contestazione Globale: I giovani e le minoranze mettevano in discussione le gerarchie sociali e la chiusura delle istituzioni, cercando di abbattere il "sistema" costituito.
Contrapposizione di un Nuovo Sistema: L'opera affronta il passaggio dalla semplice protesta alla ricerca attiva di alternative, tentando di definire un nuovo modello strutturale per lo Stato, in un momento in cui la psicologia collettiva viveva una fase di transizione e incertezza.
Il saggio si inserisce nel dibattito politico dell'epoca, riflettendo sulla necessità di riforma in risposta alla "forza d'urto" dei movimenti di massa.
Editore: Edizioni di "Solidarismo"
Anno: 1969
Numero di pagine: 560
Genere letterario: Diritto, Amministrazione, Istituzioni
Collocazione: Atrio Sala Pagliacci
Posizione: Vetrina B1 – Scaffale 4
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La riforma istituzionale D.N. Amalfi, 4-6 febbraio 1984
di: Movimento sociale destra nazionale - Gruppo senatoriale
Nel corso dei lavori del XII Congresso Nazionale del MSI-DN, svoltosi nell’Ottobre del 1979 a Napoli, il dibattito si accentrò, in modo particolare, sulla grave situazione morale, economica e sociale esistente nel Paese, conseguenza della politica clientelare e di sperpero del pubblico denaro per il varo di riforme demografiche, risultate fallimentari, e per la spesa facile e scarsamente produttiva delle Regioni e degli Enti Locali, risultato evidente di uno Stato sempre più disarticolatosi, nel susseguirsi di ben 43 ministeri, a causa del prevalere della partitocrazia installatasi nei centri di potere, e sempre più dominante sull’attività dei governi, che si sono susseguiti in Parlamento. Tutto ciò trovò ampio riconoscimento nel dibattito, ma il congresso, convinto della necessità di provvedimenti drastici per la salvezza della Nazione, si concluse con una clamorosa ed unanime invocazione: “Nuova Repubblica!”.
Nel successivo convegno svoltosi a Roma nel febbraio del 1982, quell’invocazione trovò puntuale riscontro, ai fini degli ulteriori nuovi sviluppi, attraverso la presentazione di uno schema di riforma costituzionale, di intesa con il partito dell’on. Franco Franchi, perché cominciasse a formare oggetto di riflessione, dell’opinione pubblica e negli ambienti politici, l’esigenza di un’organica e vasta revisione della Carta Costituzionale.
Editore: Edizioni Movimento sociale destra nazionale - Gruppo senatoriale
Anno: 1984
Numero di pagine: 224
Genere letterario: Diritto, Amministrazione, Istituzioni
Collocazione: Atrio Sala Pagliacci
Posizione: Vetrina B1 – Scaffale 4
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La Rocca Paolina un falso d'autore : dal mancato compimento alla radicale alterazione del progetto di Antonio da Sangallo il giovane per il Forte di S. Cataldo
di: Camerieri, Paolo – Palombaro, Fabio
Il saggio sostiene che la fortezza perugina sia frutto di una radicale alterazione rispetto al progetto originale di Antonio da Sangallo il Giovane. Gli autori dimostrano che, a causa di incompiutezze e modifiche costruttive, la Rocca non corrisponde all'idea sangallesca. Il progetto originale, concepito per il Forte di S. Cataldo, non fu mai ultimato secondo i disegni sangalleschi, evidenziando una parziale realizzazione della "macchina architettonica". La costruzione ha subito sostanziali modifiche nel corso della sua edificazione, allontanandosi dalle intenzioni del Sangallo.
Editore: Provincia di Perugia
Anno: 1988
Numero di pagine: 189
Genere letterario: Provincia di Perugia
Collocazione: Atrio Sala Pagliacci
Posizione: Vetrina B2
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La Sagra della Fontana Maggiore
Spettacolo popolare di luci-voci-suoni per il VII Centenario della Fontana Maggiore di Perugia (1278-1978)
di: Ghino Augusto Montagnoli
Questa "Sagra della Fontana Maggiore" è nata in occasione delle celebrazioni per il VII Centenario della nostra Fontana di Perugia (1278-1978).
Editore: Quattroemme
Stampato: Litoart
Luogo: Città di Castello
Anno: 2007
Numero di pagine: 79
Genere letterario: Cultura, Arte, Spettacolo | Storia
Collocazione: Sportello del Cittadino - Perugia
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La salute in casa
Una sfida per l'edilizia
di: Uwe Wienke (a cura di)
Analisi del problema inquinamento all'interno delle case.
Editore: Provincia di Perugia
Anno: 1996
Numero di pagine: 108
Genere letterario: Ambiente, Territorio, Natura | Provincia di Perugia
Collocazione: Sportello del Cittadino - Perugia
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La scarzuola Buzzinda
La città buzziniana a Montegabbione
di: Corrado Fratini, Chiara Frugoni, Francesco Pullia, Alberto Satolli, Mario Sensi
Buzzinda, come fu chiamata dallo stesso Tommaso Buzzi (1900 - 1981), tra i migliori architetti del Novecento, sorge all'interno della Scarzuola, a Montegiove; nell'orvietano, seminascosta, protetta dal verde e dagli sguardi indiscreti. Libro che immortala con foto questo luogo magico nel cuore dell'Umbria.
Editore: Provincia di Terni
Anno: 2002
Numero di pagine: 95
Genere letterario: Beni architettonici, Design, Patrimonio | Cultura, Arte, Spettacolo
Collocazione: Sportello del Cittadino - Perugia
Consultazione sul posto



