Il Comune ottiene 700 mila euro grazie al progetto presentato insieme a Valfabbrica
(Cittadino e Provincia) – Sigillo, 12 febbraio 2026 – L’amministrazione comunale di Sigillo annuncia con grande soddisfazione che è stato emanato il Decreto del Ministro dell’Interno, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, del 24 dicembre 2025, relativo all’assegnazione delle risorse del Fondo per lo sviluppo strutturale, economico e sociale dei piccoli Comuni, di cui all’articolo 3 della Legge 6 ottobre 2017, n. 158.
Il provvedimento, registrato alla Corte dei Conti il 28 gennaio 2026 al n. 456, è stato diffuso nella sezione «I Decreti» del sito istituzionale del Ministero dell’Interno ed il relativo avviso è in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
Il decreto dà attuazione al Piano nazionale per la riqualificazione dei piccoli Comuni e dispone l’assegnazione delle risorse agli enti promotori dei progetti ammessi a finanziamento secondo l’ordine di graduatoria stabilito dal Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 2 agosto 2024, nei limiti delle risorse disponibili da erogare nel periodo 2025-2028.
Il Comune di Sigillo risulta tra gli enti beneficiari e potrà contare su un finanziamento pari a 700.000 euro, che consentirà di avviare il primo stralcio dei lavori di riqualificazione dell’edificio ex ANAS, a suo tempo già strategicamente acquisito dal Comune di Sigillo per destinarlo a spazio culturale, ricreativo, di coesione sociale e di promozione turistica locale.
“Si tratta di un risultato estremamente significativo per la nostra comunità – dichiara il sindaco Giampiero Fugnanesi –. Il finanziamento ottenuto ci consente di avviare un intervento strategico di riqualificazione, restituendo alla cittadinanza un immobile di grande valore e trasformandolo in uno spazio di aggregazione e promozione turistica del territorio. È un investimento che guarda con responsabilità al futuro del nostro paese e al miglioramento della qualità della vita dei nostri cittadini. Il progetto è stato sviluppato nell’ambito di una programmazione condivisa con il Comune di Valfabbrica, capofila dell’iniziativa, e rappresenta un esempio virtuoso di sinergia tra amministrazioni locali e soggetti privati. La collaborazione tra più Comuni, associazioni e soggetti privati consente infatti di mettere a sistema competenze, risorse e visione strategica, rafforzando la capacità di intercettare finanziamenti e di realizzare interventi di maggiore impatto per l’intero territorio”.
L’intervento si inserisce pienamente nelle finalità del Fondo, volto alla tutela e valorizzazione del patrimonio pubblico, alla riqualificazione urbana e al rafforzamento del tessuto sociale ed economico dei piccoli comuni.
Nei prossimi mesi, a seguito della sottoscrizione della convenzione prevista dal decreto, l’Amministrazione comunale procederà con gli adempimenti necessari per l’affidamento dei lavori nei termini stabiliti, così da garantire il rispetto del cronoprogramma e l’avvio tempestivo dell’opera.
Come previsto dall’articolo 2 del decreto interministeriale, infatti, trattandosi di un intervento di importo inferiore a 2.500.000 euro, l’affidamento dei lavori dovrà avvenire entro il 31 dicembre 2026, nel rispetto dei termini stabiliti per la realizzazione delle opere finanziate.
Sigillo26001.red/IC
(Cittadino e Provincia) – Sigillo, 12 febbraio 2026 – L’amministrazione comunale di Sigillo annuncia con grande soddisfazione che è stato emanato il Decreto del Ministro dell’Interno, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, del 24 dicembre 2025, relativo all’assegnazione delle risorse del Fondo per lo sviluppo strutturale, economico e sociale dei piccoli Comuni, di cui all’articolo 3 della Legge 6 ottobre 2017, n. 158.
Il provvedimento, registrato alla Corte dei Conti il 28 gennaio 2026 al n. 456, è stato diffuso nella sezione «I Decreti» del sito istituzionale del Ministero dell’Interno ed il relativo avviso è in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
Il decreto dà attuazione al Piano nazionale per la riqualificazione dei piccoli Comuni e dispone l’assegnazione delle risorse agli enti promotori dei progetti ammessi a finanziamento secondo l’ordine di graduatoria stabilito dal Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 2 agosto 2024, nei limiti delle risorse disponibili da erogare nel periodo 2025-2028.
Il Comune di Sigillo risulta tra gli enti beneficiari e potrà contare su un finanziamento pari a 700.000 euro, che consentirà di avviare il primo stralcio dei lavori di riqualificazione dell’edificio ex ANAS, a suo tempo già strategicamente acquisito dal Comune di Sigillo per destinarlo a spazio culturale, ricreativo, di coesione sociale e di promozione turistica locale.
“Si tratta di un risultato estremamente significativo per la nostra comunità – dichiara il sindaco Giampiero Fugnanesi –. Il finanziamento ottenuto ci consente di avviare un intervento strategico di riqualificazione, restituendo alla cittadinanza un immobile di grande valore e trasformandolo in uno spazio di aggregazione e promozione turistica del territorio. È un investimento che guarda con responsabilità al futuro del nostro paese e al miglioramento della qualità della vita dei nostri cittadini. Il progetto è stato sviluppato nell’ambito di una programmazione condivisa con il Comune di Valfabbrica, capofila dell’iniziativa, e rappresenta un esempio virtuoso di sinergia tra amministrazioni locali e soggetti privati. La collaborazione tra più Comuni, associazioni e soggetti privati consente infatti di mettere a sistema competenze, risorse e visione strategica, rafforzando la capacità di intercettare finanziamenti e di realizzare interventi di maggiore impatto per l’intero territorio”.
L’intervento si inserisce pienamente nelle finalità del Fondo, volto alla tutela e valorizzazione del patrimonio pubblico, alla riqualificazione urbana e al rafforzamento del tessuto sociale ed economico dei piccoli comuni.
Nei prossimi mesi, a seguito della sottoscrizione della convenzione prevista dal decreto, l’Amministrazione comunale procederà con gli adempimenti necessari per l’affidamento dei lavori nei termini stabiliti, così da garantire il rispetto del cronoprogramma e l’avvio tempestivo dell’opera.
Come previsto dall’articolo 2 del decreto interministeriale, infatti, trattandosi di un intervento di importo inferiore a 2.500.000 euro, l’affidamento dei lavori dovrà avvenire entro il 31 dicembre 2026, nel rispetto dei termini stabiliti per la realizzazione delle opere finanziate.
Sigillo26001.red/IC