Alla solenne celebrazione in Basilica anche il presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti
(Cittadino e Provincia) – Assisi, 11 agosto 2026 – Giornata di festa e di profonda partecipazione ad Assisi per la solennità di Santa Chiara, figura simbolo della città insieme a San Francesco e fondatrice dell’Ordine delle Clarisse.
Tra i momenti più significativi e partecipati della mattinata, il corteo civile partito dal Palazzo Municipale e diretto alla Basilica di Santa Chiara, dove si è svolta la solenne celebrazione eucaristica presieduta da Sua Em.za il cardinale Ángel Fernández Artime S.D.B., animata dal Coro dei “Cantori di Assisi”.
Alla celebrazione hanno preso parte numerose autorità civili e militari. Tra queste il presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti, presente in prima fila insieme alla presidente della Regione Umbria Stefania Proietti e al sindaco di Assisi Valter Stoppini, che, secondo la tradizione, ha offerto i ceri e i fiori in onore della Santa.
Particolarmente intensa la riflessione proposta durante l’omelia, a partire dalle parole del Vangelo: “Rimanete in me e io in voi”. Tre le immagini richiamate per raccontare in maniera luminosa la vita e la vocazione di Santa Chiara: il deserto, il tesoro e la dimora. Chiara scelse il “deserto evangelico”, il luogo nel quale le cose non possono più occupare il posto di Dio, lasciando progressivamente tutto per poter dire: “Tu, Gesù, mi basti”. Una vocazione che ancora oggi offre una testimonianza straordinaria: quella del rimanere fedeli anche quando la vita diventa difficile, vivendo nella fraternità e custodendo il proprio legame con Dio.
Dopo la giornata dedicata a Santa Chiara, domani Assisi tornerà in festa per la solennità di San Rufino, patrono della città, con un nuovo programma di celebrazioni religiose e istituzionali. Gli appuntamenti prenderanno il via già questa sera, alle 21, nella Cattedrale, con la veglia di preghiera presieduta da monsignor Felice Accrocca, seguita dalla processione per le vie della città e dalla benedizione in piazza del Comune. Domani mattina, alle 10.40, partirà dal Palazzo Municipale il corteo civile diretto alla Cattedrale di San Rufino, dove sarà celebrata la solenne messa.
Oi26176.IC
(Cittadino e Provincia) – Assisi, 11 agosto 2026 – Giornata di festa e di profonda partecipazione ad Assisi per la solennità di Santa Chiara, figura simbolo della città insieme a San Francesco e fondatrice dell’Ordine delle Clarisse.
Tra i momenti più significativi e partecipati della mattinata, il corteo civile partito dal Palazzo Municipale e diretto alla Basilica di Santa Chiara, dove si è svolta la solenne celebrazione eucaristica presieduta da Sua Em.za il cardinale Ángel Fernández Artime S.D.B., animata dal Coro dei “Cantori di Assisi”.
Alla celebrazione hanno preso parte numerose autorità civili e militari. Tra queste il presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti, presente in prima fila insieme alla presidente della Regione Umbria Stefania Proietti e al sindaco di Assisi Valter Stoppini, che, secondo la tradizione, ha offerto i ceri e i fiori in onore della Santa.
Particolarmente intensa la riflessione proposta durante l’omelia, a partire dalle parole del Vangelo: “Rimanete in me e io in voi”. Tre le immagini richiamate per raccontare in maniera luminosa la vita e la vocazione di Santa Chiara: il deserto, il tesoro e la dimora. Chiara scelse il “deserto evangelico”, il luogo nel quale le cose non possono più occupare il posto di Dio, lasciando progressivamente tutto per poter dire: “Tu, Gesù, mi basti”. Una vocazione che ancora oggi offre una testimonianza straordinaria: quella del rimanere fedeli anche quando la vita diventa difficile, vivendo nella fraternità e custodendo il proprio legame con Dio.
Dopo la giornata dedicata a Santa Chiara, domani Assisi tornerà in festa per la solennità di San Rufino, patrono della città, con un nuovo programma di celebrazioni religiose e istituzionali. Gli appuntamenti prenderanno il via già questa sera, alle 21, nella Cattedrale, con la veglia di preghiera presieduta da monsignor Felice Accrocca, seguita dalla processione per le vie della città e dalla benedizione in piazza del Comune. Domani mattina, alle 10.40, partirà dal Palazzo Municipale il corteo civile diretto alla Cattedrale di San Rufino, dove sarà celebrata la solenne messa.
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