Undici appuntamenti, dieci autori, un giardino medievale e uno dei Borghi più belli d'Italia. Dall'8 al 21 agosto la cultura torna protagonista nel cuore dell'Umbria
(Cittadino e Provincia) Monteleone di Spoleto 3 Agosto ‘26 - Ci sono luoghi in cui un libro sembra parlare più forte. Dove il fruscio delle pagine si mescola al vento, il tempo rallenta e le parole trovano un'eco speciale. A Monteleone di Spoleto accade da undici estati, e anche quest'anno la magia si rinnova con la XI edizione della Settimana del Libro, promossa dall'Assessorato alla Cultura del Comune. Dal 8 al 21 agosto, il Giardino del Complesso Monumentale di San Francesco, edificato nel 1280 e per secoli luogo di meditazione e di lavoro dei frati francescani, diventerà il palcoscenico di una rassegna che celebra il valore della lettura e l'incontro diretto con gli autori. Non è soltanto una serie di presentazioni letterarie. È un invito a vivere il tempo libero in modo diverso, a concedersi il lusso della riflessione, della curiosità e del dialogo. Mentre l'estate spesso corre veloce tra vacanze e svago, Monteleone di Spoleto sceglie di fermarsi intorno ai libri, trasformando uno dei luoghi più suggestivi del borgo in un autentico salotto culturale all'aperto. Qui la storia diventa parte del racconto. Le antiche mura del convento, il silenzio del chiostro, il verde del giardino e la spiritualità che ancora permea questo luogo fanno da cornice a un'esperienza che va oltre la semplice presentazione di un volume. Ogni incontro diventa un dialogo tra passato e presente, tra il patrimonio storico del borgo e le voci della letteratura contemporanea.
Il cartellone propone un percorso ricco e articolato che attraversa generi, sensibilità e linguaggi diversi. Dalla poesia di Linda Lucidi, dedicata al mistero universale della maternità, ai cammini spirituali e culturali della Valnerina raccontati da Massimo Arcioni; dalla memoria autobiografica della Roma degli anni Ottanta evocata da Carlo Favetti al romanzo che intreccia vita e arte di Antonella Quondam Girolamo, ispirato al genio di Van Gogh.
La rassegna proseguirà con i racconti di Leandro Lucchetti, le riflessioni filosofiche e religiose di Francesco Lambrocco, le favole di Renata Palma, il romanzo diplomatico di Giorgio Rosso Cicogna, il percorso interiore proposto da Egildo Spada e il racconto di tre generazioni di donne firmato da Maura Coltorti, che chiuderà la manifestazione. Ogni autore porterà con sé una storia, un punto di vista, una ricerca. Ogni libro offrirà al pubblico l'occasione di confrontarsi con temi che parlano di memoria, identità, spiritualità, pace, famiglia, arte, territorio e futuro. La Settimana del Libro conferma così la propria identità: non una semplice rassegna estiva, ma un appuntamento che mette la cultura al centro della vita del borgo, valorizzando il libro come strumento di incontro, di crescita e di condivisione. Il suo conduttore Leandro Lucchetti sarà impegnato a stimolare la critica e l’approfondimento, interrogando gli autori e accompagnando i lettori dentro le righe ed i pensieri più ascosi, sorprendenti e curiosi. In un'epoca in cui tutto si consuma rapidamente, leggere rimane un gesto controcorrente. Significa fermarsi, ascoltare, immaginare. E pochi luoghi riescono a restituire questo valore come il Giardino di San Francesco, dove da oltre sette secoli il silenzio invita alla meditazione e oggi continua a ispirare nuove parole. È questo il senso più autentico della Settimana del Libro di Monteleone di Spoleto: dimostrare che la cultura non è soltanto un evento da assistere, ma un'esperienza da vivere. Tra le pietre antiche del convento, il verde del giardino e il cielo delle sere d'agosto, ogni incontro diventa un viaggio, ogni autore un compagno di strada, ogni libro una porta aperta verso nuovi orizzonti. "La Settimana del Libro – ha detto la sindaca di Monteleone di Spoleto Marisa Angelini - rappresenta uno degli appuntamenti culturali più significativi della nostra estate. Non è soltanto una rassegna dedicata ai libri, ma un momento in cui il nostro borgo si apre all'incontro tra persone, idee e sensibilità diverse. Crediamo profondamente che la cultura sia uno strumento di crescita per una comunità e che la lettura abbia ancora oggi la straordinaria capacità di creare relazioni, stimolare il pensiero e alimentare il dialogo. Abbiamo il privilegio di ospitare questa manifestazione in un luogo unico: il Giardino del Complesso Monumentale di San Francesco, che da oltre sette secoli custodisce una storia di spiritualità, meditazione e lavoro. È una cornice che conferisce alle presentazioni un'atmosfera particolare, quasi sospesa nel tempo, capace di valorizzare le opere e gli autori che ogni anno scelgono Monteleone di Spoleto. Invito cittadini, visitatori e turisti a partecipare a questi pomeriggi, lasciandosi guidare dalla curiosità e dal piacere della lettura. In uno dei Borghi più belli d'Italia, la cultura diventa parte dell'esperienza di viaggio e contribuisce a rendere ancora più preziosa la permanenza nel nostro territorio. Ogni libro che si apre è un nuovo orizzonte che si schiude, e noi siamo orgogliosi che questo viaggio possa iniziare proprio qui, a Monteleone di Spoleto."
monteleone26013.DB
(Cittadino e Provincia) Monteleone di Spoleto 3 Agosto ‘26 - Ci sono luoghi in cui un libro sembra parlare più forte. Dove il fruscio delle pagine si mescola al vento, il tempo rallenta e le parole trovano un'eco speciale. A Monteleone di Spoleto accade da undici estati, e anche quest'anno la magia si rinnova con la XI edizione della Settimana del Libro, promossa dall'Assessorato alla Cultura del Comune. Dal 8 al 21 agosto, il Giardino del Complesso Monumentale di San Francesco, edificato nel 1280 e per secoli luogo di meditazione e di lavoro dei frati francescani, diventerà il palcoscenico di una rassegna che celebra il valore della lettura e l'incontro diretto con gli autori. Non è soltanto una serie di presentazioni letterarie. È un invito a vivere il tempo libero in modo diverso, a concedersi il lusso della riflessione, della curiosità e del dialogo. Mentre l'estate spesso corre veloce tra vacanze e svago, Monteleone di Spoleto sceglie di fermarsi intorno ai libri, trasformando uno dei luoghi più suggestivi del borgo in un autentico salotto culturale all'aperto. Qui la storia diventa parte del racconto. Le antiche mura del convento, il silenzio del chiostro, il verde del giardino e la spiritualità che ancora permea questo luogo fanno da cornice a un'esperienza che va oltre la semplice presentazione di un volume. Ogni incontro diventa un dialogo tra passato e presente, tra il patrimonio storico del borgo e le voci della letteratura contemporanea.
Il cartellone propone un percorso ricco e articolato che attraversa generi, sensibilità e linguaggi diversi. Dalla poesia di Linda Lucidi, dedicata al mistero universale della maternità, ai cammini spirituali e culturali della Valnerina raccontati da Massimo Arcioni; dalla memoria autobiografica della Roma degli anni Ottanta evocata da Carlo Favetti al romanzo che intreccia vita e arte di Antonella Quondam Girolamo, ispirato al genio di Van Gogh.
La rassegna proseguirà con i racconti di Leandro Lucchetti, le riflessioni filosofiche e religiose di Francesco Lambrocco, le favole di Renata Palma, il romanzo diplomatico di Giorgio Rosso Cicogna, il percorso interiore proposto da Egildo Spada e il racconto di tre generazioni di donne firmato da Maura Coltorti, che chiuderà la manifestazione. Ogni autore porterà con sé una storia, un punto di vista, una ricerca. Ogni libro offrirà al pubblico l'occasione di confrontarsi con temi che parlano di memoria, identità, spiritualità, pace, famiglia, arte, territorio e futuro. La Settimana del Libro conferma così la propria identità: non una semplice rassegna estiva, ma un appuntamento che mette la cultura al centro della vita del borgo, valorizzando il libro come strumento di incontro, di crescita e di condivisione. Il suo conduttore Leandro Lucchetti sarà impegnato a stimolare la critica e l’approfondimento, interrogando gli autori e accompagnando i lettori dentro le righe ed i pensieri più ascosi, sorprendenti e curiosi. In un'epoca in cui tutto si consuma rapidamente, leggere rimane un gesto controcorrente. Significa fermarsi, ascoltare, immaginare. E pochi luoghi riescono a restituire questo valore come il Giardino di San Francesco, dove da oltre sette secoli il silenzio invita alla meditazione e oggi continua a ispirare nuove parole. È questo il senso più autentico della Settimana del Libro di Monteleone di Spoleto: dimostrare che la cultura non è soltanto un evento da assistere, ma un'esperienza da vivere. Tra le pietre antiche del convento, il verde del giardino e il cielo delle sere d'agosto, ogni incontro diventa un viaggio, ogni autore un compagno di strada, ogni libro una porta aperta verso nuovi orizzonti. "La Settimana del Libro – ha detto la sindaca di Monteleone di Spoleto Marisa Angelini - rappresenta uno degli appuntamenti culturali più significativi della nostra estate. Non è soltanto una rassegna dedicata ai libri, ma un momento in cui il nostro borgo si apre all'incontro tra persone, idee e sensibilità diverse. Crediamo profondamente che la cultura sia uno strumento di crescita per una comunità e che la lettura abbia ancora oggi la straordinaria capacità di creare relazioni, stimolare il pensiero e alimentare il dialogo. Abbiamo il privilegio di ospitare questa manifestazione in un luogo unico: il Giardino del Complesso Monumentale di San Francesco, che da oltre sette secoli custodisce una storia di spiritualità, meditazione e lavoro. È una cornice che conferisce alle presentazioni un'atmosfera particolare, quasi sospesa nel tempo, capace di valorizzare le opere e gli autori che ogni anno scelgono Monteleone di Spoleto. Invito cittadini, visitatori e turisti a partecipare a questi pomeriggi, lasciandosi guidare dalla curiosità e dal piacere della lettura. In uno dei Borghi più belli d'Italia, la cultura diventa parte dell'esperienza di viaggio e contribuisce a rendere ancora più preziosa la permanenza nel nostro territorio. Ogni libro che si apre è un nuovo orizzonte che si schiude, e noi siamo orgogliosi che questo viaggio possa iniziare proprio qui, a Monteleone di Spoleto."
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