Bacelli: “Tra gli obiettivi dell’Ente l’innovazione e il completamento delle opere programmate”
(Cittadino e Provincia) – Perugia, 29 luglio ‘26 – Presentato oggi in Consiglio provinciale il Documento Unico di Programmazione (DUP) 2027-2029 che rappresenta il principale strumento di programmazione dell’Ente. È predisposto sulla base degli indirizzi dell’Amministrazione e richiama la Relazione di inizio mandato, nella quale sono contenute le linee programmatiche dell’attuale consiliatura.
Il DUP si articola in due sezioni. La Sezione Strategica, che individua gli indirizzi strategici dell’Ente. E la Sezione Operativa, che traduce gli indirizzi strategici in obiettivi concreti.
La programmazione della Provincia, secondo quanto spiegato dal consigliere delegato Andrea Bacelli, si colloca, sul piano nazionale in un quadro caratterizzato da una crescita ancora contenuta, da un contesto internazionale incerto e da tensioni che continuano a incidere sui prezzi dell’energia e sulle prospettive economiche. A livello regionale il riferimento è il Documento di Economia e Finanza della Regione Umbria. Una programmazione orientata all’innovazione, alla sostenibilità ambientale, alla mobilità, all’inclusione sociale e allo sviluppo dei territori.
Il DUP, come illustrato da Bacelli, individua cinque ambiti di Valore Pubblico, dai quali discendono gli obiettivi strategici e operativi dell’Ente.
Il primo riguarda trasparenza, digitalizzazione, performance e sostenibilità. Tra gli obiettivi principali vi è il mantenimento della stabilità finanziaria dell’Ente, condizione indispensabile per garantire lo svolgimento delle funzioni provinciali e continuare a sostenere lo sviluppo del territorio. “È doveroso ricordare – ha commentato a tal proposito - il lavoro svolto dalla Provincia in stretta sinergia con la Regione Umbria”.
Accanto a questo prosegue il percorso di innovazione digitale dell’Amministrazione. “La Provincia – ha riferito il consigliere - intende contribuire pienamente all’attuazione dell’Agenda Digitale italiana e, in questo contesto, assume particolare rilievo il progetto PerugIA Next, che vede la collaborazione della Provincia con Regione, Università, Confindustria, ANCI, PuntoZero e CEU sul tema dell’intelligenza artificiale”.
Il secondo ambito riguarda il governo e lo sviluppo dei servizi alle istituzioni, ai cittadini e alle imprese. L’obiettivo è rafforzare il ruolo della Provincia quale ente di area vasta e punto di riferimento per le autonomie locali. In questo percorso si inseriscono l’attività della Stazione Unica Appaltante, i progetti CUSI e UPDA, la convenzione per la manutenzione.
Il terzo e il quarto ambito riguardano la sicurezza e il benessere scolastico e il governo delle infrastrutture, dell’ambiente e del territorio. Conclusa ormai la fase di attuazione del PNRR, l’Ente sarà impegnato nel completamento degli investimenti già finanziati, con particolare attenzione agli interventi connessi alle Ordinanze commissariali per il sisma.
Nel prossimo triennio verrà dato un impulso decisivo al completamento delle opere già programmate, sia sulla viabilità sia sull’edilizia scolastica e patrimoniale, per un valore complessivo di oltre 200 milioni di euro.
Il quinto ambito riguarda la cultura della pace, delle pari opportunità e del benessere organizzativo. La Provincia intende continuare a promuovere la cultura della pace e dei diritti umani attraverso attività di educazione, ricerca e informazione che coinvolgono enti, scuole e società civile.
Su questa quinta missione in particolare è intervenuta la consigliera di maggioranza Laura Servi: “In un mondo letteralmente in fiamme – ha sostenuto - il ruolo della Provincia è molto importante e va sottolineato ancora una volta".
Anche il presidente Massimiliano Presciutti è intervenuto facendo notare come, nonostante l’Ente si trovi a vivere in una condizione diversa dal passato, continua ad essere in difficoltà. “A partire – ha detto - dal numero dei dipendenti sceso sotto i 400 e per questo non sufficienti a sostenere la mole di lavoro. Provvederemo pertanto nei prossimi mesi ad avviare una campagna di reclutamento di personale perché ci attendono anni di gestione di importanti progetti”. Presciutti ha quindi sostenuto che l’impegno per pace e disarmo sia da implementare, come pure quello per la transizione digitale e ecologica “che devono diventare volano di nuovo sviluppo".
Gli obiettivi illustrati oggi troveranno una definizione ancora più puntuale con il Bilancio di previsione 2027-2029, che assegnerà le risorse necessarie alla loro attuazione, nel rispetto dei vincoli della finanza pubblica. Per questo motivo il percorso di programmazione proseguirà con la Nota di aggiornamento del DUP, che sarà approvata entro il prossimo 15 novembre contestualmente al Bilancio di previsione.
OI26072.ET
(Cittadino e Provincia) – Perugia, 29 luglio ‘26 – Presentato oggi in Consiglio provinciale il Documento Unico di Programmazione (DUP) 2027-2029 che rappresenta il principale strumento di programmazione dell’Ente. È predisposto sulla base degli indirizzi dell’Amministrazione e richiama la Relazione di inizio mandato, nella quale sono contenute le linee programmatiche dell’attuale consiliatura.
Il DUP si articola in due sezioni. La Sezione Strategica, che individua gli indirizzi strategici dell’Ente. E la Sezione Operativa, che traduce gli indirizzi strategici in obiettivi concreti.
La programmazione della Provincia, secondo quanto spiegato dal consigliere delegato Andrea Bacelli, si colloca, sul piano nazionale in un quadro caratterizzato da una crescita ancora contenuta, da un contesto internazionale incerto e da tensioni che continuano a incidere sui prezzi dell’energia e sulle prospettive economiche. A livello regionale il riferimento è il Documento di Economia e Finanza della Regione Umbria. Una programmazione orientata all’innovazione, alla sostenibilità ambientale, alla mobilità, all’inclusione sociale e allo sviluppo dei territori.
Il DUP, come illustrato da Bacelli, individua cinque ambiti di Valore Pubblico, dai quali discendono gli obiettivi strategici e operativi dell’Ente.
Il primo riguarda trasparenza, digitalizzazione, performance e sostenibilità. Tra gli obiettivi principali vi è il mantenimento della stabilità finanziaria dell’Ente, condizione indispensabile per garantire lo svolgimento delle funzioni provinciali e continuare a sostenere lo sviluppo del territorio. “È doveroso ricordare – ha commentato a tal proposito - il lavoro svolto dalla Provincia in stretta sinergia con la Regione Umbria”.
Accanto a questo prosegue il percorso di innovazione digitale dell’Amministrazione. “La Provincia – ha riferito il consigliere - intende contribuire pienamente all’attuazione dell’Agenda Digitale italiana e, in questo contesto, assume particolare rilievo il progetto PerugIA Next, che vede la collaborazione della Provincia con Regione, Università, Confindustria, ANCI, PuntoZero e CEU sul tema dell’intelligenza artificiale”.
Il secondo ambito riguarda il governo e lo sviluppo dei servizi alle istituzioni, ai cittadini e alle imprese. L’obiettivo è rafforzare il ruolo della Provincia quale ente di area vasta e punto di riferimento per le autonomie locali. In questo percorso si inseriscono l’attività della Stazione Unica Appaltante, i progetti CUSI e UPDA, la convenzione per la manutenzione.
Il terzo e il quarto ambito riguardano la sicurezza e il benessere scolastico e il governo delle infrastrutture, dell’ambiente e del territorio. Conclusa ormai la fase di attuazione del PNRR, l’Ente sarà impegnato nel completamento degli investimenti già finanziati, con particolare attenzione agli interventi connessi alle Ordinanze commissariali per il sisma.
Nel prossimo triennio verrà dato un impulso decisivo al completamento delle opere già programmate, sia sulla viabilità sia sull’edilizia scolastica e patrimoniale, per un valore complessivo di oltre 200 milioni di euro.
Il quinto ambito riguarda la cultura della pace, delle pari opportunità e del benessere organizzativo. La Provincia intende continuare a promuovere la cultura della pace e dei diritti umani attraverso attività di educazione, ricerca e informazione che coinvolgono enti, scuole e società civile.
Su questa quinta missione in particolare è intervenuta la consigliera di maggioranza Laura Servi: “In un mondo letteralmente in fiamme – ha sostenuto - il ruolo della Provincia è molto importante e va sottolineato ancora una volta".
Anche il presidente Massimiliano Presciutti è intervenuto facendo notare come, nonostante l’Ente si trovi a vivere in una condizione diversa dal passato, continua ad essere in difficoltà. “A partire – ha detto - dal numero dei dipendenti sceso sotto i 400 e per questo non sufficienti a sostenere la mole di lavoro. Provvederemo pertanto nei prossimi mesi ad avviare una campagna di reclutamento di personale perché ci attendono anni di gestione di importanti progetti”. Presciutti ha quindi sostenuto che l’impegno per pace e disarmo sia da implementare, come pure quello per la transizione digitale e ecologica “che devono diventare volano di nuovo sviluppo".
Gli obiettivi illustrati oggi troveranno una definizione ancora più puntuale con il Bilancio di previsione 2027-2029, che assegnerà le risorse necessarie alla loro attuazione, nel rispetto dei vincoli della finanza pubblica. Per questo motivo il percorso di programmazione proseguirà con la Nota di aggiornamento del DUP, che sarà approvata entro il prossimo 15 novembre contestualmente al Bilancio di previsione.
OI26072.ET