Pasquino: “ Questo edificio sarà luogo di studio, di incontro, di servizio per le studentesse e gli studenti che ogni giorno scelgono Perugia come casa”
(Cittadino e Provincia) 17 Luglio ‘26 - Grande partecipazione, della cittadinanza e degli addetti ai lavori, per l’inaugurazione del nuovo stabile dell’Università per Stranieri, situato all’interno del Parco Santa Margherita, intitolato alla docente Monia Andreani. L’edifico è stato per lunghi anni di proprietà della Provincia di Perugia come Ospedale Psichiatrico, in particolare era il centro amministrativo di tutto l’Ospedale da cui dipendeva l’organizzazione di tutti i reparti. L’edificio storico, è stato in passato anche “padiglione di senologia”.
“Questo immobile – ha spigato la consigliera provinciale Francesca Pasquino - che per oltre dieci anni è rimasto inattivo, nel silenzio del Parco di Santa Margherita, torna oggi a vivere. E torna a vivere con una funzione bellissima: essere luogo di studio, di incontro, di servizio per le studentesse e gli studenti che ogni giorno scelgono Perugia come casa della propria formazione. Aule studio, uffici per i servizi agli studenti, gli spazi del Centro Warredoc dedicati alla ricerca sulle risorse idriche, una sala conferenze, una sala ristoro: sono presidi concreti, quotidiani, che parlano di un'università che si prende cura di chi la abita. Come Consigliera Provinciale con delega alla scuola e all'edilizia scolastica, non posso non sottolineare il valore di un intervento come questo: recuperare, ristrutturare, restituire funzione a un edificio pubblico significa investire nel diritto allo studio, significa credere che gli spazi in cui si formano le nuove generazioni debbano essere dignitosi, accoglienti, pensati per chi li vive ogni giorno. È un principio che guida anche il lavoro che la Provincia porta avanti sugli edifici scolastici del nostro territorio, e che trovo qui, in questo progetto, pienamente condiviso. Ma c'è un secondo motivo, forse ancora più profondo, per cui questa giornata mi tocca da vicino: la scelta di intitolare questa palazzina a Monia Andreani. Una scelta che, come è stato ricordato, rappresenta la prima intitolazione dell'Ateneo alla memoria di una donna. Monia Andreani ha dedicato la propria vita di studio e di insegnamento ai temi della cura, della fragilità, del rispetto delle differenze, della parità di genere. Ha insegnato, come ci ricorda oggi l'Ateneo, a vivere l'università non come luogo chiuso su se stesso, ma come laboratorio di cittadinanza globale e presidio di valori democratici. Sono temi che, come Consigliera con delega alle pari opportunità, sento particolarmente vicini al lavoro che porto avanti ogni giorno”.
OI26070.DB
(Cittadino e Provincia) 17 Luglio ‘26 - Grande partecipazione, della cittadinanza e degli addetti ai lavori, per l’inaugurazione del nuovo stabile dell’Università per Stranieri, situato all’interno del Parco Santa Margherita, intitolato alla docente Monia Andreani. L’edifico è stato per lunghi anni di proprietà della Provincia di Perugia come Ospedale Psichiatrico, in particolare era il centro amministrativo di tutto l’Ospedale da cui dipendeva l’organizzazione di tutti i reparti. L’edificio storico, è stato in passato anche “padiglione di senologia”.
“Questo immobile – ha spigato la consigliera provinciale Francesca Pasquino - che per oltre dieci anni è rimasto inattivo, nel silenzio del Parco di Santa Margherita, torna oggi a vivere. E torna a vivere con una funzione bellissima: essere luogo di studio, di incontro, di servizio per le studentesse e gli studenti che ogni giorno scelgono Perugia come casa della propria formazione. Aule studio, uffici per i servizi agli studenti, gli spazi del Centro Warredoc dedicati alla ricerca sulle risorse idriche, una sala conferenze, una sala ristoro: sono presidi concreti, quotidiani, che parlano di un'università che si prende cura di chi la abita. Come Consigliera Provinciale con delega alla scuola e all'edilizia scolastica, non posso non sottolineare il valore di un intervento come questo: recuperare, ristrutturare, restituire funzione a un edificio pubblico significa investire nel diritto allo studio, significa credere che gli spazi in cui si formano le nuove generazioni debbano essere dignitosi, accoglienti, pensati per chi li vive ogni giorno. È un principio che guida anche il lavoro che la Provincia porta avanti sugli edifici scolastici del nostro territorio, e che trovo qui, in questo progetto, pienamente condiviso. Ma c'è un secondo motivo, forse ancora più profondo, per cui questa giornata mi tocca da vicino: la scelta di intitolare questa palazzina a Monia Andreani. Una scelta che, come è stato ricordato, rappresenta la prima intitolazione dell'Ateneo alla memoria di una donna. Monia Andreani ha dedicato la propria vita di studio e di insegnamento ai temi della cura, della fragilità, del rispetto delle differenze, della parità di genere. Ha insegnato, come ci ricorda oggi l'Ateneo, a vivere l'università non come luogo chiuso su se stesso, ma come laboratorio di cittadinanza globale e presidio di valori democratici. Sono temi che, come Consigliera con delega alle pari opportunità, sento particolarmente vicini al lavoro che porto avanti ogni giorno”.
OI26070.DB