A nove anni dalla scomparsa ricordata la figura dello stimato politico e intellettuale
(Cittadino e Provincia) – Perugia, 7 luglio ‘26 – A nove anni esatti dalla sua scomparsa, a Perugia il suo ricordo è più vivo che mai.
Una sala Falcone Borsellino gremita ha fatto lunedì pomeriggio da cornice alla presentazione del libro “Piazza degli Aratri”, dedicato all’indimenticato Luciano Moretti, raffinato intellettuale, politico e giornalista perugino.
Curato da Pasquale Guerra e edito da Morlacchi Editore, il volume narra le vicende di un gruppo di giovanissimi, tra gli anni ’70 e ’80, che aveva il proprio quartier generale presso il bar Arco, in Piazza degli Aratri, ora piazza Cavallotti, nel centro storico di Perugia. Un nipote attento e, a dir poco incuriosito, ascolta il racconto dello zio su quegli anni: ne rimane affascinato al punto da voler conoscere quel mondo così goliardico e vivace. In particolare, si avvicina a Luciano, la “punta di diamante di quel gruppo”.
“E’ un libro – ha spiegato nel corso della presentazione l’amico di sempre Gianpiero Bocci – dedicato a Luciano e nel contempo alla città di Perugia. Una Perugia, quella tra gli anni ‘60 e ‘80, più felice e bella. Una città delle opportunità e delle possibilità con un centro in cui si costruivano ancora relazioni”.
“Moretti – sono invece state le parole del presidente della Provincia Massimiliano Presciutti nel ricordare questo personaggio – è stato capace di pensare e compiere azioni molto innovative. Ha lanciato il cuore oltre l’ostacolo e con la sua ironia ci ha insegnato a non prenderci troppo sul serio. Un uomo apprezzato sia in vita che dopo la scomparsa, per la sua indiscussa autorevolezza”.
Di ironia come cifra e collante dell’esistenza di Luciano Moretti ha parlato anche la presidente del Consiglio comunale di Perugia Elena Ranfa. “Nel libro – ha sottolineato - emerge la centralità di Perugia. Lui e i suoi amici fanno proprio il centro, lo vivono come casa. Sono giovani con uno spiccato senso di appartenenza alla comunità. La goliardia e l’impegno politico e civile sono in loro due facce della stessa medaglia”.
Alla presentazione è intervenuta anche la moglie di Moretti, l’amata Guglielmina Lucertini che ha scelto di tratteggiare il profilo del marito soprattutto dal punto di vista degli affetti, sottolineando di Luciano il suo profondo legame con gli amici.
OI26067.ET
(Cittadino e Provincia) – Perugia, 7 luglio ‘26 – A nove anni esatti dalla sua scomparsa, a Perugia il suo ricordo è più vivo che mai.
Una sala Falcone Borsellino gremita ha fatto lunedì pomeriggio da cornice alla presentazione del libro “Piazza degli Aratri”, dedicato all’indimenticato Luciano Moretti, raffinato intellettuale, politico e giornalista perugino.
Curato da Pasquale Guerra e edito da Morlacchi Editore, il volume narra le vicende di un gruppo di giovanissimi, tra gli anni ’70 e ’80, che aveva il proprio quartier generale presso il bar Arco, in Piazza degli Aratri, ora piazza Cavallotti, nel centro storico di Perugia. Un nipote attento e, a dir poco incuriosito, ascolta il racconto dello zio su quegli anni: ne rimane affascinato al punto da voler conoscere quel mondo così goliardico e vivace. In particolare, si avvicina a Luciano, la “punta di diamante di quel gruppo”.
“E’ un libro – ha spiegato nel corso della presentazione l’amico di sempre Gianpiero Bocci – dedicato a Luciano e nel contempo alla città di Perugia. Una Perugia, quella tra gli anni ‘60 e ‘80, più felice e bella. Una città delle opportunità e delle possibilità con un centro in cui si costruivano ancora relazioni”.
“Moretti – sono invece state le parole del presidente della Provincia Massimiliano Presciutti nel ricordare questo personaggio – è stato capace di pensare e compiere azioni molto innovative. Ha lanciato il cuore oltre l’ostacolo e con la sua ironia ci ha insegnato a non prenderci troppo sul serio. Un uomo apprezzato sia in vita che dopo la scomparsa, per la sua indiscussa autorevolezza”.
Di ironia come cifra e collante dell’esistenza di Luciano Moretti ha parlato anche la presidente del Consiglio comunale di Perugia Elena Ranfa. “Nel libro – ha sottolineato - emerge la centralità di Perugia. Lui e i suoi amici fanno proprio il centro, lo vivono come casa. Sono giovani con uno spiccato senso di appartenenza alla comunità. La goliardia e l’impegno politico e civile sono in loro due facce della stessa medaglia”.
Alla presentazione è intervenuta anche la moglie di Moretti, l’amata Guglielmina Lucertini che ha scelto di tratteggiare il profilo del marito soprattutto dal punto di vista degli affetti, sottolineando di Luciano il suo profondo legame con gli amici.
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