La processione nel centro storico e la benedizione davanti al Palazzo della Provincia
(Cittadino e Provincia) – Perugia, 5 giugno 2026 – La città di Perugia ha celebrato nella serata di ieri, giovedì 4 giugno, la solennità del Corpus Domini con la Santa Messa nella Cattedrale di San Lorenzo, presieduta dall’arcivescovo di Perugia-Città della Pieve Ivan Maffeis, seguita dalla tradizionale processione per le vie del centro storico fino alla Basilica di San Domenico.
Da quest’anno, nel capoluogo umbro, la solennità viene celebrata in forma cittadina nella serata del giovedì precedente, non più la mattina della seconda domenica dopo la Pentecoste, che nel 2026 ricorre il 7 giugno, giorno in cui continua a essere celebrata nelle parrocchie della diocesi secondo una prassi ormai diffusa in molte realtà ecclesiali.
La celebrazione eucaristica ha richiamato una folta partecipazione di fedeli, con la cattedrale gremita di cittadini e numerosi rappresentanti delle istituzioni. Tra questi il vicepresidente della Provincia di Perugia Riccardo Vescovi, la sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi, il questore di Perugia Dario Sallustio e la vicepresidente dell’Assemblea legislativa della Regione Umbria Bianca Maria Tagliaferri.
Particolarmente suggestivo il momento della processione che ha attraversato le vie del centro storico accompagnata dai canti liturgici e dalla luce delle candele portate dai fedeli. Al corteo di preghiera hanno preso parte le confraternite e i membri degli Ordini Cavallereschi di Malta e del Santo Sepolcro di Gerusalemme.
Come da tradizione, la processione ha sostato anche davanti al Palazzo della Provincia di Perugia e della Prefettura, dove l’arcivescovo Maffeis ha impartito la Benedizione con il Santissimo Sacramento, alla presenza del vicepresidente della Provincia Riccardo Vescovi, del prefetto Francesco Zito e della vicepresidente dell’Assemblea legislativa Bianca Maria Tagliaferri, accanto ai gonfaloni della Regione Umbria e della Provincia di Perugia.
Il Corpus Domini rappresenta una delle solennità più sentite e significative del calendario liturgico cattolico. La ricorrenza celebra la presenza reale di Cristo nell’Eucaristia e costituisce uno dei momenti più importanti della vita religiosa delle comunità cristiane.
In Umbria, come nel resto d’Italia, la celebrazione si esprime attraverso solenni processioni che attraversano i centri storici delle città e dei borghi, durante le quali il Santissimo Sacramento viene portato tra la gente accompagnato dalla preghiera dei fedeli. Una tradizione che unisce spiritualità, storia e cultura popolare e che, in molte località, è arricchita dalle caratteristiche infiorate: vere e proprie opere d’arte realizzate con petali di fiori, raffiguranti motivi religiosi e decorativi, preparate con cura nelle ore che precedono la festa.
Oi26064.IC
(Cittadino e Provincia) – Perugia, 5 giugno 2026 – La città di Perugia ha celebrato nella serata di ieri, giovedì 4 giugno, la solennità del Corpus Domini con la Santa Messa nella Cattedrale di San Lorenzo, presieduta dall’arcivescovo di Perugia-Città della Pieve Ivan Maffeis, seguita dalla tradizionale processione per le vie del centro storico fino alla Basilica di San Domenico.
Da quest’anno, nel capoluogo umbro, la solennità viene celebrata in forma cittadina nella serata del giovedì precedente, non più la mattina della seconda domenica dopo la Pentecoste, che nel 2026 ricorre il 7 giugno, giorno in cui continua a essere celebrata nelle parrocchie della diocesi secondo una prassi ormai diffusa in molte realtà ecclesiali.
La celebrazione eucaristica ha richiamato una folta partecipazione di fedeli, con la cattedrale gremita di cittadini e numerosi rappresentanti delle istituzioni. Tra questi il vicepresidente della Provincia di Perugia Riccardo Vescovi, la sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi, il questore di Perugia Dario Sallustio e la vicepresidente dell’Assemblea legislativa della Regione Umbria Bianca Maria Tagliaferri.
Particolarmente suggestivo il momento della processione che ha attraversato le vie del centro storico accompagnata dai canti liturgici e dalla luce delle candele portate dai fedeli. Al corteo di preghiera hanno preso parte le confraternite e i membri degli Ordini Cavallereschi di Malta e del Santo Sepolcro di Gerusalemme.
Come da tradizione, la processione ha sostato anche davanti al Palazzo della Provincia di Perugia e della Prefettura, dove l’arcivescovo Maffeis ha impartito la Benedizione con il Santissimo Sacramento, alla presenza del vicepresidente della Provincia Riccardo Vescovi, del prefetto Francesco Zito e della vicepresidente dell’Assemblea legislativa Bianca Maria Tagliaferri, accanto ai gonfaloni della Regione Umbria e della Provincia di Perugia.
Il Corpus Domini rappresenta una delle solennità più sentite e significative del calendario liturgico cattolico. La ricorrenza celebra la presenza reale di Cristo nell’Eucaristia e costituisce uno dei momenti più importanti della vita religiosa delle comunità cristiane.
In Umbria, come nel resto d’Italia, la celebrazione si esprime attraverso solenni processioni che attraversano i centri storici delle città e dei borghi, durante le quali il Santissimo Sacramento viene portato tra la gente accompagnato dalla preghiera dei fedeli. Una tradizione che unisce spiritualità, storia e cultura popolare e che, in molte località, è arricchita dalle caratteristiche infiorate: vere e proprie opere d’arte realizzate con petali di fiori, raffiguranti motivi religiosi e decorativi, preparate con cura nelle ore che precedono la festa.
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