La consigliera Pasquino: “La salute animale è una scelta di comunità”
(Cittadino e Provincia) – Perugia, 30 aprile 2026 – “Questo convegno rappresenta un momento di rara coerenza tra valori e azione. Parlare di salute animale, di prevenzione del randagismo, di One Health significa parlare di come vogliamo vivere in questo territorio e del rapporto che intendiamo costruire con gli altri esseri viventi e con l’ambiente che condividiamo”. Con queste parole la consigliera della Provincia di Perugia, Francesca Pasquino, con delega allo Sportello a 4 Zampe, ha aperto il suo intervento questa mattina alla Sala dei Notari, in occasione del convegno regionale “Sistema Umbria per la salute e il benessere degli animali”. Un evento che ha sancito l'integrazione ufficiale della sanità veterinaria all'interno della futura programmazione sociosanitaria dell’Umbria. La giornata, coordinata dal dirigente del Servizio regionale Prevenzione, sanità veterinaria e sicurezza alimentare, Salvatore Macrì, ha riunito i principali attori del territorio – istituzioni regionali e provinciali, Università degli Studi di Perugia, USL, Comuni e associazioni protezionistiche – per discutere una strategia comune basata sulla prevenzione e sulla sorveglianza.
Nel suo intervento, la consigliera Pasquino ha richiamato il ruolo della Provincia come soggetto attivo nelle politiche di prossimità, sottolineando come il benessere animale non riguardi solo chi possiede un animale domestico, ma incida più in generale sulla qualità della vita delle comunità: dai quartieri alle scuole, dalla sicurezza degli spazi pubblici alla convivenza tra cittadini, con un’attenzione particolare alle fasce più fragili.
In questo quadro si inserisce lo Sportello a 4 Zampe, servizio promosso dall’Ente, pensato per offrire informazione, orientamento e supporto ai cittadini sui temi legati alla convivenza con gli animali. “Non operiamo direttamente con gli animali – ha sottolineato – ma ci occupiamo di loro ogni giorno. Offriamo orientamento tra norme e servizi, promuoviamo campagne di sensibilizzazione e diamo visibilità agli animali in cerca di adozione o smarriti. Un impegno che si traduce anche nella prevenzione del randagismo e nella collaborazione con i canili del territorio. Perché la lotta al randagismo non è solo sterilizzazioni e microchip: è anche narrazione, adozione consapevole, è far sapere che un cane aspetta vicino a casa, in un canile del territorio”.
Infine, il richiamo al lavoro di rete tra istituzioni: “Siamo parte di un sistema – ha concluso Pasquino – che funziona solo insieme: Regione, USL, Comuni, Università e associazioni. Ognuno con il proprio ruolo, ma nessuno da solo. È questa la direzione per costruire politiche efficaci e durature”.
Al convegno sono intervenuti per i saluti istituzionali anche la presidente della Regione Stefania Proietti, l’assessore del Comune di Perugia David Grohmann, il professor Stefano Bruscoli, in rappresentanza del rettorato dell’Università degli Studi di Perugia, e Vincenzo Caputo, direttore generale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale Umbria e Marche. Ad aprire i lavori è stata la direttrice regionale Salute e Welfare, Daniela Donetti.
Sportelloa4zampe26004.IC
(Cittadino e Provincia) – Perugia, 30 aprile 2026 – “Questo convegno rappresenta un momento di rara coerenza tra valori e azione. Parlare di salute animale, di prevenzione del randagismo, di One Health significa parlare di come vogliamo vivere in questo territorio e del rapporto che intendiamo costruire con gli altri esseri viventi e con l’ambiente che condividiamo”. Con queste parole la consigliera della Provincia di Perugia, Francesca Pasquino, con delega allo Sportello a 4 Zampe, ha aperto il suo intervento questa mattina alla Sala dei Notari, in occasione del convegno regionale “Sistema Umbria per la salute e il benessere degli animali”. Un evento che ha sancito l'integrazione ufficiale della sanità veterinaria all'interno della futura programmazione sociosanitaria dell’Umbria. La giornata, coordinata dal dirigente del Servizio regionale Prevenzione, sanità veterinaria e sicurezza alimentare, Salvatore Macrì, ha riunito i principali attori del territorio – istituzioni regionali e provinciali, Università degli Studi di Perugia, USL, Comuni e associazioni protezionistiche – per discutere una strategia comune basata sulla prevenzione e sulla sorveglianza.
Nel suo intervento, la consigliera Pasquino ha richiamato il ruolo della Provincia come soggetto attivo nelle politiche di prossimità, sottolineando come il benessere animale non riguardi solo chi possiede un animale domestico, ma incida più in generale sulla qualità della vita delle comunità: dai quartieri alle scuole, dalla sicurezza degli spazi pubblici alla convivenza tra cittadini, con un’attenzione particolare alle fasce più fragili.
In questo quadro si inserisce lo Sportello a 4 Zampe, servizio promosso dall’Ente, pensato per offrire informazione, orientamento e supporto ai cittadini sui temi legati alla convivenza con gli animali. “Non operiamo direttamente con gli animali – ha sottolineato – ma ci occupiamo di loro ogni giorno. Offriamo orientamento tra norme e servizi, promuoviamo campagne di sensibilizzazione e diamo visibilità agli animali in cerca di adozione o smarriti. Un impegno che si traduce anche nella prevenzione del randagismo e nella collaborazione con i canili del territorio. Perché la lotta al randagismo non è solo sterilizzazioni e microchip: è anche narrazione, adozione consapevole, è far sapere che un cane aspetta vicino a casa, in un canile del territorio”.
Infine, il richiamo al lavoro di rete tra istituzioni: “Siamo parte di un sistema – ha concluso Pasquino – che funziona solo insieme: Regione, USL, Comuni, Università e associazioni. Ognuno con il proprio ruolo, ma nessuno da solo. È questa la direzione per costruire politiche efficaci e durature”.
Al convegno sono intervenuti per i saluti istituzionali anche la presidente della Regione Stefania Proietti, l’assessore del Comune di Perugia David Grohmann, il professor Stefano Bruscoli, in rappresentanza del rettorato dell’Università degli Studi di Perugia, e Vincenzo Caputo, direttore generale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale Umbria e Marche. Ad aprire i lavori è stata la direttrice regionale Salute e Welfare, Daniela Donetti.
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