Pasquino: “La guida permetterà la valorizzazione e conoscenza di questo splendido luogo”
(Cittadino e Provincia) Spello 15 Maggio ‘26 – E’ stata presentata, nella Limonaia di Villa Fidelia Di Spello, la "La Rosa digitale", nuova guida interattiva del complesso monumentale, a cura della Provincia di Perugia. L’evento si colloca all’interno della prima edizione di Rosa Fidelia manifestazione che si svolge nei giardini della villa fino al 17 maggio.
Sono intervenuti: Francesca Pasquino, Consigliera della Provincia di Perugia, Moreno Landrini, Sindaco del Comune di Spello.
La Villa da oltre 40 anni è di proprietà della Provincia di Perugia che custodisce questo complesso con cura impegnandosi, da sempre, a manutenerla e rilanciarne l’immagine puntando sul suo indiscusso splendore architettonico, paesaggistico e culturale. A lavorare sui contenuti digitali della guida sono stati: Luigi Sensi già docente dell'Università di Perugia, Maurizio Terzetti, Sabina Guiducci Archeologa e curatrice dei testi con il coordinamento di Marina Matteucci che in conferenza stampa hanno presentato il lavoro svolto.
“Dopo il covid la Regione Umbria ha pubblicato – ha detto Andrea Moretti Dirigente del Servizio Gestione e Manutenzione Edilizia e Beni Patrimoniali della Provincia di Perugia - un bando per la salvaguardia dei beni culturali e la Provincia di Perugia ha risposto aggiudicandosi il finanziamento che riguardava il miglioramento della fruizione della Villa, attraverso interventi edilizi, e pannelli con una guida digitale. Come primo passo l’Ente ha provveduto ad acquistare dei totem collocati in ogni piano della Palazzina. Per il contenuto digitale è stato costituito un gruppo di lavoro che si è impegnato su ricerche storiche a partire dalla pubblicazione del 2014 su “Donna Teresa”, una donna che nel ‘700 ha abitato la villa. Il risultato è stata una guida interattiva che parla del complesso, del prezioso e unico paesaggio che la Villa Fidelia propone da terrazzi e giardini. Non mancheranno nella guida nuove informazioni e curiosità legate alla vita quotidiana del complesso monumentale e studi archeologici”.
E’ stata presentata, in questa occasione, la grafica da Giacomo Dalla Rocca il logo di “Villa Fidelia, complesso monumentale in spello”. La guida interattiva sarà a disposizione dei visitatori, in funzione delle giornate di apertura legate agli aventi.
“La rosa rappresenta proprio quello che la villa è, ovvero un patrimonio culturale che va vissuto e spiegato attraverso una guida digitale - ha detto Francesca Pasquino Consigliera della Provincia di Perugia - che permetta la valorizzazione e conoscenza di questo splendido luogo. Il Parco di Villa Fidelia è sempre fruibile al pubblico, ma la Palazzina e gli altri edifici sono visitabili solo in occasione di manifestazioni, mostre ed eventi. La guida interattiva che presentiamo oggi è, in questo senso, un atto di apertura permanente. Come Consigliera della Provincia, mi sono spesso trovata a difendere il valore della prossimità istituzionale: la Provincia come ente che conosce il territorio, che lo abita, che non gestisce dall’alto ma da dentro. Villa Fidelia è uno degli esempi più eloquenti di uno luogo che non è un deposito ma uno spazio vivo che oggi diventa spazio digitale. Il titolo scelto “La Rosa digitale” mi piace perché non rinuncia alla bellezza per inseguire la tecnologia. La rosa è delicata, è antica, è profumata. Il digitale, di solito, evoca qualcosa di freddo, di asettico. Mettere insieme queste due parole è già un manifesto: il digitale al servizio della bellezza, non il contrario. Questo è il compito che ci aspetta come istituzioni: non digitalizzare per digitalizzare, ma farlo per restituire. Restituire ai cittadini ciò che è loro, questo giardino, questa storia, questa bellezza, nel modo più accessibile, inclusivo e duraturo possibile. Concludo invertendo quello che è il protocollo dei saluti istituzionali che solitamente aprono con i ringraziamenti. Voglio invece concludere con questi perché sono veramente sentiti Ringrazio il professor Luigi Sensi, Maurizio Terzetti, Sabina Guiducci per questa occasione. E ringrazio Dromo Studio, Marina Matteucci, Andrea Moretti e Rita Passerini della Regione dell’Umbria ”.
"Spello, città ricca d’arte, - ha spiegato Landrini sindaco di Spello - ha bisogno di una comunicazione innovativa e questo servizio di guida digitale è importante e utile per tutti i visitatori. Villa Fidelia è un bene pubblico che la Provincia ha cercato di mantenere, nonostante la Legge Delrio che ha ridotto le funzioni delle Province. Oggi siamo in un periodo storico diverso: sono in corso lavori che hanno portato all’apertura di un’uscita di sicurezza, che valorizza l’immobile e lo rende più fruibile. La prima edizione di Rosa Fidelia apre la strada a una serie di eventi che si terranno qui. Tutte le istituzioni devono credere nelle potenzialità di Villa Fidelia, che è un contenitore capace di raccogliere iniziative sportive e culturali. La Villa è centrale e in mezz’ora è raggiungibile da quasi tutta l’Umbria."
patrimonio26004.DB
(Cittadino e Provincia) Spello 15 Maggio ‘26 – E’ stata presentata, nella Limonaia di Villa Fidelia Di Spello, la "La Rosa digitale", nuova guida interattiva del complesso monumentale, a cura della Provincia di Perugia. L’evento si colloca all’interno della prima edizione di Rosa Fidelia manifestazione che si svolge nei giardini della villa fino al 17 maggio.
Sono intervenuti: Francesca Pasquino, Consigliera della Provincia di Perugia, Moreno Landrini, Sindaco del Comune di Spello.
La Villa da oltre 40 anni è di proprietà della Provincia di Perugia che custodisce questo complesso con cura impegnandosi, da sempre, a manutenerla e rilanciarne l’immagine puntando sul suo indiscusso splendore architettonico, paesaggistico e culturale. A lavorare sui contenuti digitali della guida sono stati: Luigi Sensi già docente dell'Università di Perugia, Maurizio Terzetti, Sabina Guiducci Archeologa e curatrice dei testi con il coordinamento di Marina Matteucci che in conferenza stampa hanno presentato il lavoro svolto.
“Dopo il covid la Regione Umbria ha pubblicato – ha detto Andrea Moretti Dirigente del Servizio Gestione e Manutenzione Edilizia e Beni Patrimoniali della Provincia di Perugia - un bando per la salvaguardia dei beni culturali e la Provincia di Perugia ha risposto aggiudicandosi il finanziamento che riguardava il miglioramento della fruizione della Villa, attraverso interventi edilizi, e pannelli con una guida digitale. Come primo passo l’Ente ha provveduto ad acquistare dei totem collocati in ogni piano della Palazzina. Per il contenuto digitale è stato costituito un gruppo di lavoro che si è impegnato su ricerche storiche a partire dalla pubblicazione del 2014 su “Donna Teresa”, una donna che nel ‘700 ha abitato la villa. Il risultato è stata una guida interattiva che parla del complesso, del prezioso e unico paesaggio che la Villa Fidelia propone da terrazzi e giardini. Non mancheranno nella guida nuove informazioni e curiosità legate alla vita quotidiana del complesso monumentale e studi archeologici”.
E’ stata presentata, in questa occasione, la grafica da Giacomo Dalla Rocca il logo di “Villa Fidelia, complesso monumentale in spello”. La guida interattiva sarà a disposizione dei visitatori, in funzione delle giornate di apertura legate agli aventi.
“La rosa rappresenta proprio quello che la villa è, ovvero un patrimonio culturale che va vissuto e spiegato attraverso una guida digitale - ha detto Francesca Pasquino Consigliera della Provincia di Perugia - che permetta la valorizzazione e conoscenza di questo splendido luogo. Il Parco di Villa Fidelia è sempre fruibile al pubblico, ma la Palazzina e gli altri edifici sono visitabili solo in occasione di manifestazioni, mostre ed eventi. La guida interattiva che presentiamo oggi è, in questo senso, un atto di apertura permanente. Come Consigliera della Provincia, mi sono spesso trovata a difendere il valore della prossimità istituzionale: la Provincia come ente che conosce il territorio, che lo abita, che non gestisce dall’alto ma da dentro. Villa Fidelia è uno degli esempi più eloquenti di uno luogo che non è un deposito ma uno spazio vivo che oggi diventa spazio digitale. Il titolo scelto “La Rosa digitale” mi piace perché non rinuncia alla bellezza per inseguire la tecnologia. La rosa è delicata, è antica, è profumata. Il digitale, di solito, evoca qualcosa di freddo, di asettico. Mettere insieme queste due parole è già un manifesto: il digitale al servizio della bellezza, non il contrario. Questo è il compito che ci aspetta come istituzioni: non digitalizzare per digitalizzare, ma farlo per restituire. Restituire ai cittadini ciò che è loro, questo giardino, questa storia, questa bellezza, nel modo più accessibile, inclusivo e duraturo possibile. Concludo invertendo quello che è il protocollo dei saluti istituzionali che solitamente aprono con i ringraziamenti. Voglio invece concludere con questi perché sono veramente sentiti Ringrazio il professor Luigi Sensi, Maurizio Terzetti, Sabina Guiducci per questa occasione. E ringrazio Dromo Studio, Marina Matteucci, Andrea Moretti e Rita Passerini della Regione dell’Umbria ”.
"Spello, città ricca d’arte, - ha spiegato Landrini sindaco di Spello - ha bisogno di una comunicazione innovativa e questo servizio di guida digitale è importante e utile per tutti i visitatori. Villa Fidelia è un bene pubblico che la Provincia ha cercato di mantenere, nonostante la Legge Delrio che ha ridotto le funzioni delle Province. Oggi siamo in un periodo storico diverso: sono in corso lavori che hanno portato all’apertura di un’uscita di sicurezza, che valorizza l’immobile e lo rende più fruibile. La prima edizione di Rosa Fidelia apre la strada a una serie di eventi che si terranno qui. Tutte le istituzioni devono credere nelle potenzialità di Villa Fidelia, che è un contenitore capace di raccogliere iniziative sportive e culturali. La Villa è centrale e in mezz’ora è raggiungibile da quasi tutta l’Umbria."
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