“Bettona Etrusca” e il nuovo progetto di valorizzazione e divulgazione che impiega la realtà virtuale
Nella Sala del Cenacolo di San Crispolto si è tenuta l'iniziativa "Eccellenze culturali a Bettona: "IL TESORO DEGLI ETRUSCHI" durante la quale sono stati presentati il catalogo “Bettona Etrusca” e il nuovo progetto di valorizzazione e divulgazione che impiega la realtà virtuale.
A partecipare è stata la vicepresidente della Provincia di Perugia Laura Servi che ha voluto ringraziare il sindaco di Bettona Valerio Bazzoffia e il comitato scientifico per il prestigioso lavoro di realizzazione del catalogo: “Bettona Etrusca”, che celebra le antiche radici di Bettona.
“Come Provincia di Perugia siamo lieti che questo comune sia un fiore all'occhiello nella valorizzazione di un territorio che fu l’ambiente che accolse e vide svilupparsi questa civiltà con la sua peculiare complessità e mistero. Dopo l'iniziativa di marzo in cui abbiamo scoperto l'importanza del ruolo delle donne nella società etrusca, mi ha fatto molto piacere scoprire i visori di realtà aumentata, che potrebbero sembrare una “diavoleria”, ma che sono lo strumento che ci permette di immergerci nella bellezza del mondo etrusco e di vivere la storia del territorio in modo ancora più coinvolgente e accessibile, attraverso un dialogo tra archeologia, tecnologia, territorio e comunità”.
DB
Nella Sala del Cenacolo di San Crispolto si è tenuta l'iniziativa "Eccellenze culturali a Bettona: "IL TESORO DEGLI ETRUSCHI" durante la quale sono stati presentati il catalogo “Bettona Etrusca” e il nuovo progetto di valorizzazione e divulgazione che impiega la realtà virtuale.
A partecipare è stata la vicepresidente della Provincia di Perugia Laura Servi che ha voluto ringraziare il sindaco di Bettona Valerio Bazzoffia e il comitato scientifico per il prestigioso lavoro di realizzazione del catalogo: “Bettona Etrusca”, che celebra le antiche radici di Bettona.
“Come Provincia di Perugia siamo lieti che questo comune sia un fiore all'occhiello nella valorizzazione di un territorio che fu l’ambiente che accolse e vide svilupparsi questa civiltà con la sua peculiare complessità e mistero. Dopo l'iniziativa di marzo in cui abbiamo scoperto l'importanza del ruolo delle donne nella società etrusca, mi ha fatto molto piacere scoprire i visori di realtà aumentata, che potrebbero sembrare una “diavoleria”, ma che sono lo strumento che ci permette di immergerci nella bellezza del mondo etrusco e di vivere la storia del territorio in modo ancora più coinvolgente e accessibile, attraverso un dialogo tra archeologia, tecnologia, territorio e comunità”.
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