L’investimento della Provincia è pari a 165.000 euro. Servi: “Un tesoro che meritava questa operazione di rigenerazione”
(Cittadino e Provincia) – Gubbio, 31 gennaio ‘26 - La riapertura del cancello segna, come sottolineato questa mattina nell’incontro che ha preceduto l’evento, una tappa importante di un 𝑝𝑒𝑟𝑐𝑜𝑟𝑠𝑜 𝑎𝑟𝑡𝑖𝑐𝑜𝑙𝑎𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑣𝑒𝑛𝑡𝑖, 𝑠𝑡𝑢𝑑𝑖 𝑒 𝑝𝑟𝑜𝑔𝑒𝑡𝑡𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 avviato negli ultimi anni per la tutela e la valorizzazione del parco storico.
Il nuovo corso di Parco Ranghiasci prende avvio formalmente con la convenzione sottoscritta nel 2023 tra il Comune di Gubbio e la Provincia di Perugia, finalizzata alla realizzazione di interventi di riqualificazione, per un 𝒊𝒎𝒑𝒐𝒓𝒕𝒐 𝒄𝒐𝒎𝒑𝒍𝒆𝒔𝒔𝒊𝒗𝒐 𝒅𝒊 213𝒎𝒊𝒍𝒂 𝒆𝒖𝒓𝒐. Il contributo congiunto dei due enti ha permesso di impostare una strategia di recupero fondata su una visione di medio-lungo periodo.
Tra il 2024 e il 2025 è stato realizzato un 𝒄𝒆𝒏𝒔𝒊𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐 𝒄𝒐𝒎𝒑𝒍𝒆𝒕𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒆 520 𝒂𝒍𝒃𝒆𝒓𝒂𝒕𝒖𝒓𝒆 presenti nei 16mila metri quadrati del parco. L’analisi ha evidenziato situazioni di rischio che hanno reso necessari interventi urgenti di messa in sicurezza, con abbattimenti mirati, potature e opere di consolidamento delle scarpate.
Nel frattempo, nel giugno 2025, è stato presentato il progetto di fattibilità tecnico-economica dell’intero Parco Ranghiasci, per un valore stimato di circa un milione di euro. Un progetto ad ampio respiro che mira alla tutela e valorizzazione del giardino storico, intervenendo sui viali, sull’accessibilità, sugli impianti tecnologici, sull’illuminazione, sul verde, sugli arredi e sulle opere scultoree. Pur non risultando finanziato, il progetto ha ottenuto il parere favorevole della Soprintendenza ed è divenuto la base per ulteriori opportunità di finanziamento.
In questo contesto si inserisce il significativo risultato ottenuto con il censimento "𝑳𝒖𝒐𝒈𝒉𝒊 𝒅𝒆𝒍 𝒄𝒖𝒐𝒓𝒆" 𝒑𝒓𝒐𝒎𝒐𝒔𝒔𝒐 𝒅𝒂𝒍 𝑭𝑨𝑰, che ha visto Parco Ranghiasci raggiungere il secondo posto in Umbria con 4.844 voti. Grazie a questo, il Comune di Gubbio ha ottenuto un contributo di 10.000 euro, unico in Umbria, per la realizzazione di un primo stralcio di interventi dedicati al recupero dell’identità storica del parco, affiancato da un cofinanziamento comunale di 15.000 euro. Gli interventi previsti riguardano il rifacimento dell’aiuola del tempietto, nuove piantumazioni di ippocastani e il ripristino di alcune strutture di pregio danneggiate.
Accanto agli interventi sul verde, prosegue il progetto esecutivo di riqualificazione del 𝑽𝒊𝒍𝒍𝒊𝒏𝒐 𝑴𝒂𝒓𝒗𝒂𝒍𝒅𝒊 che dovrebbero concludersi entro l’estate ‘26.
“La riapertura del Parco – ha dichiarato il sindaco 𝐕𝐢𝐭𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐅𝐢𝐨𝐫𝐮𝐜𝐜𝐢 - rappresenta non un punto di arrivo, ma l’inizio di una nuova fase. Un percorso che continuerà per stralci funzionali, con l’obiettivo di non interrompere mai la fruizione. Un bene ritrovato che guarda al futuro”.
“Un così grande tesoro – sono state le parole della vicepresidente della Provincia di Perugia Laura Servi - meritava questa opera di rigenerazione. Siamo lieti di partecipare a questa operazione volta a restituire alla comunità un patrimonio che è vanto per la città e per il territorio”. Servi ha quindi ricordato come l’𝒊𝒏𝒗𝒆𝒔𝒕𝒊𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝑷𝒓𝒐𝒗𝒊𝒏𝒄𝒊𝒂 𝒔𝒖𝒍 𝑷𝒂𝒓𝒄𝒐 𝒆𝒖𝒈𝒖𝒃𝒊𝒏𝒐 𝒔𝒊𝒂 𝒔𝒕𝒂𝒕𝒐 𝒑𝒂𝒓𝒊 𝒂 165.000 𝒆𝒖𝒓𝒐.
ESP26001.ET
(Cittadino e Provincia) – Gubbio, 31 gennaio ‘26 - La riapertura del cancello segna, come sottolineato questa mattina nell’incontro che ha preceduto l’evento, una tappa importante di un 𝑝𝑒𝑟𝑐𝑜𝑟𝑠𝑜 𝑎𝑟𝑡𝑖𝑐𝑜𝑙𝑎𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑣𝑒𝑛𝑡𝑖, 𝑠𝑡𝑢𝑑𝑖 𝑒 𝑝𝑟𝑜𝑔𝑒𝑡𝑡𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 avviato negli ultimi anni per la tutela e la valorizzazione del parco storico.
Il nuovo corso di Parco Ranghiasci prende avvio formalmente con la convenzione sottoscritta nel 2023 tra il Comune di Gubbio e la Provincia di Perugia, finalizzata alla realizzazione di interventi di riqualificazione, per un 𝒊𝒎𝒑𝒐𝒓𝒕𝒐 𝒄𝒐𝒎𝒑𝒍𝒆𝒔𝒔𝒊𝒗𝒐 𝒅𝒊 213𝒎𝒊𝒍𝒂 𝒆𝒖𝒓𝒐. Il contributo congiunto dei due enti ha permesso di impostare una strategia di recupero fondata su una visione di medio-lungo periodo.
Tra il 2024 e il 2025 è stato realizzato un 𝒄𝒆𝒏𝒔𝒊𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐 𝒄𝒐𝒎𝒑𝒍𝒆𝒕𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒆 520 𝒂𝒍𝒃𝒆𝒓𝒂𝒕𝒖𝒓𝒆 presenti nei 16mila metri quadrati del parco. L’analisi ha evidenziato situazioni di rischio che hanno reso necessari interventi urgenti di messa in sicurezza, con abbattimenti mirati, potature e opere di consolidamento delle scarpate.
Nel frattempo, nel giugno 2025, è stato presentato il progetto di fattibilità tecnico-economica dell’intero Parco Ranghiasci, per un valore stimato di circa un milione di euro. Un progetto ad ampio respiro che mira alla tutela e valorizzazione del giardino storico, intervenendo sui viali, sull’accessibilità, sugli impianti tecnologici, sull’illuminazione, sul verde, sugli arredi e sulle opere scultoree. Pur non risultando finanziato, il progetto ha ottenuto il parere favorevole della Soprintendenza ed è divenuto la base per ulteriori opportunità di finanziamento.
In questo contesto si inserisce il significativo risultato ottenuto con il censimento "𝑳𝒖𝒐𝒈𝒉𝒊 𝒅𝒆𝒍 𝒄𝒖𝒐𝒓𝒆" 𝒑𝒓𝒐𝒎𝒐𝒔𝒔𝒐 𝒅𝒂𝒍 𝑭𝑨𝑰, che ha visto Parco Ranghiasci raggiungere il secondo posto in Umbria con 4.844 voti. Grazie a questo, il Comune di Gubbio ha ottenuto un contributo di 10.000 euro, unico in Umbria, per la realizzazione di un primo stralcio di interventi dedicati al recupero dell’identità storica del parco, affiancato da un cofinanziamento comunale di 15.000 euro. Gli interventi previsti riguardano il rifacimento dell’aiuola del tempietto, nuove piantumazioni di ippocastani e il ripristino di alcune strutture di pregio danneggiate.
Accanto agli interventi sul verde, prosegue il progetto esecutivo di riqualificazione del 𝑽𝒊𝒍𝒍𝒊𝒏𝒐 𝑴𝒂𝒓𝒗𝒂𝒍𝒅𝒊 che dovrebbero concludersi entro l’estate ‘26.
“La riapertura del Parco – ha dichiarato il sindaco 𝐕𝐢𝐭𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 𝐅𝐢𝐨𝐫𝐮𝐜𝐜𝐢 - rappresenta non un punto di arrivo, ma l’inizio di una nuova fase. Un percorso che continuerà per stralci funzionali, con l’obiettivo di non interrompere mai la fruizione. Un bene ritrovato che guarda al futuro”.
“Un così grande tesoro – sono state le parole della vicepresidente della Provincia di Perugia Laura Servi - meritava questa opera di rigenerazione. Siamo lieti di partecipare a questa operazione volta a restituire alla comunità un patrimonio che è vanto per la città e per il territorio”. Servi ha quindi ricordato come l’𝒊𝒏𝒗𝒆𝒔𝒕𝒊𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝑷𝒓𝒐𝒗𝒊𝒏𝒄𝒊𝒂 𝒔𝒖𝒍 𝑷𝒂𝒓𝒄𝒐 𝒆𝒖𝒈𝒖𝒃𝒊𝒏𝒐 𝒔𝒊𝒂 𝒔𝒕𝒂𝒕𝒐 𝒑𝒂𝒓𝒊 𝒂 165.000 𝒆𝒖𝒓𝒐.
ESP26001.ET