Il Consiglio comunale di Monteleone di Spoleto approva un ordine del giorno a tutela della trasparenza e del Made in Italy
(Cittadino e Provincia) Perugia 19 Marzo ‘26 - Il Consiglio comunale di Monteleone di Spoleto , nella seduta del 17 marzo, ha approvato un importante ordine del giorno volto a promuovere una revisione della normativa europea in materia di origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari, con l’obiettivo di garantire maggiore trasparenza nei confronti dei consumatori e una più efficace tutela delle produzioni agroalimentari italiane.
L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che l’attuale disciplina prevista dal regolamento (UE) n. 952/2013, in particolare dall’articolo 60, consente di attribuire l’origine di un prodotto al Paese in cui avviene l’ultima trasformazione sostanziale. Tale criterio, sebbene coerente con le logiche del commercio internazionale, risulta spesso fuorviante nel settore agroalimentare, dove può generare confusione circa la reale provenienza delle materie prime.
Il Consiglio comunale ha evidenziato come questa impostazione normativa possa favorire pratiche che, pur formalmente legittime, rischiano di compromettere la trasparenza dell’informazione e di danneggiare il valore del Made in Italy, consentendo di etichettare come italiani prodotti realizzati con ingredienti provenienti dall’estero.
Con l’ordine del giorno approvato, il Consiglio impegna il Sindaco ad attivarsi presso ANCI affinché si faccia promotrice, nelle sedi istituzionali europee, di una modifica della disciplina vigente. In particolare, si chiede di escludere i prodotti agricoli e alimentari dall’ambito di applicazione dell’articolo 60 del Codice doganale dell’Unione, prevedendo invece come criterio unico per l’individuazione dell’origine quello del luogo di provenienza, così come definito dal regolamento (UE) n. 1169/2011.
L’Amministrazione comunale intende inoltre avviare interlocuzioni con i parlamentari europei del territorio e sollecitare la Regione affinché sostenga questa iniziativa nelle sedi istituzionali competenti, in particolare nella Conferenza Stato-Regioni.
“Si tratta di una battaglia di civiltà e di trasparenza – dichiara il Sindaco Marisa Angelini – che mira a tutelare i consumatori e a valorizzare in modo autentico le nostre produzioni agroalimentari. È fondamentale che l’origine dei prodotti sia chiara e non suscettibile di interpretazioni fuorvianti”.
Il Comune di Monteleone di Spoleto conferma così il proprio impegno nella difesa delle eccellenze agroalimentari e nella promozione di politiche orientate alla qualità, alla correttezza dell’informazione e alla salvaguardia del territorio.
Sembrerà una piccola cosa che parte da un piccolo Comune, ma già da circa 13 anni, in occasione della grande Fiera di San Felice di merci e bestiame, che si tiene la terza settimana del mese di luglio, il Comune conferisce un riconoscimento denominato “Premio Ambassador San Felice”, dedicato alla qualità, all’etica e al gusto italiano nel mondo. Ogni anno viene premiata un’eccellenza italiana nelle produzioni agricole, artigianali, zootecniche e agroalimentari. L’Amministrazione comunale non poteva quindi rimanere indifferente di fronte a un contesto in evoluzione che rischia di non tutelare adeguatamente il vero Made in Italy”.
Monteleone26007.DB
(Cittadino e Provincia) Perugia 19 Marzo ‘26 - Il Consiglio comunale di Monteleone di Spoleto , nella seduta del 17 marzo, ha approvato un importante ordine del giorno volto a promuovere una revisione della normativa europea in materia di origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari, con l’obiettivo di garantire maggiore trasparenza nei confronti dei consumatori e una più efficace tutela delle produzioni agroalimentari italiane.
L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che l’attuale disciplina prevista dal regolamento (UE) n. 952/2013, in particolare dall’articolo 60, consente di attribuire l’origine di un prodotto al Paese in cui avviene l’ultima trasformazione sostanziale. Tale criterio, sebbene coerente con le logiche del commercio internazionale, risulta spesso fuorviante nel settore agroalimentare, dove può generare confusione circa la reale provenienza delle materie prime.
Il Consiglio comunale ha evidenziato come questa impostazione normativa possa favorire pratiche che, pur formalmente legittime, rischiano di compromettere la trasparenza dell’informazione e di danneggiare il valore del Made in Italy, consentendo di etichettare come italiani prodotti realizzati con ingredienti provenienti dall’estero.
Con l’ordine del giorno approvato, il Consiglio impegna il Sindaco ad attivarsi presso ANCI affinché si faccia promotrice, nelle sedi istituzionali europee, di una modifica della disciplina vigente. In particolare, si chiede di escludere i prodotti agricoli e alimentari dall’ambito di applicazione dell’articolo 60 del Codice doganale dell’Unione, prevedendo invece come criterio unico per l’individuazione dell’origine quello del luogo di provenienza, così come definito dal regolamento (UE) n. 1169/2011.
L’Amministrazione comunale intende inoltre avviare interlocuzioni con i parlamentari europei del territorio e sollecitare la Regione affinché sostenga questa iniziativa nelle sedi istituzionali competenti, in particolare nella Conferenza Stato-Regioni.
“Si tratta di una battaglia di civiltà e di trasparenza – dichiara il Sindaco Marisa Angelini – che mira a tutelare i consumatori e a valorizzare in modo autentico le nostre produzioni agroalimentari. È fondamentale che l’origine dei prodotti sia chiara e non suscettibile di interpretazioni fuorvianti”.
Il Comune di Monteleone di Spoleto conferma così il proprio impegno nella difesa delle eccellenze agroalimentari e nella promozione di politiche orientate alla qualità, alla correttezza dell’informazione e alla salvaguardia del territorio.
Sembrerà una piccola cosa che parte da un piccolo Comune, ma già da circa 13 anni, in occasione della grande Fiera di San Felice di merci e bestiame, che si tiene la terza settimana del mese di luglio, il Comune conferisce un riconoscimento denominato “Premio Ambassador San Felice”, dedicato alla qualità, all’etica e al gusto italiano nel mondo. Ogni anno viene premiata un’eccellenza italiana nelle produzioni agricole, artigianali, zootecniche e agroalimentari. L’Amministrazione comunale non poteva quindi rimanere indifferente di fronte a un contesto in evoluzione che rischia di non tutelare adeguatamente il vero Made in Italy”.
Monteleone26007.DB