Pasquino: “E’ stato un autentico servitore della comunità”
(Cittadino e Provincia) – Perugia, 28 gennaio ‘26 – Recuperare la memoria di una figura pubblica del Novecento.
Il percorso umano e civile di Gino Cencetti, amministratore e protagonista della vita politica e sociale perugina tra gli anni Cinquanta e Sessanta, viene oggi ricostruito attraverso il libro “Mio padre, storia di un Perugino e non solo (1920-1965)”, presentato nei giorni scorsi nella Sala Falcone Borsellino della Provincia di Perugia.
Un lavoro che si colloca in un momento particolarmente significativo: il sessantesimo anniversario della sua scomparsa, il 23 dicembre 2025, e l’ottantesimo della sua elezione nel primo Consiglio comunale di Perugia democraticamente eletto. Un ponte simbolico tra passato e presente, rafforzato dalla continuità dell’impegno politico della famiglia Cencetti: dalla lunga stagione di Gino, in Consiglio comunale dal 1946 al 1965, a quella del fratello Vittorio tra il 1970 e il 1975, fino all’attuale presenza in aula di Francesca Pasquino, figlia di una nipote di Gino. Quasi trent’anni di amministrazione pubblica che raccontano una tradizione di partecipazione civica ancora viva.
Il volume “Mio padre, storia di un Perugino e non solo (1920-1965)” ricompone questa vicenda attraverso i ricordi delle famiglie Cencetti e Martani, legate dalla figura di Vanda, moglie di Gino. Il racconto segue le tappe di una vita che parte dall’infanzia a Sant’Orfeto e Monteluce, attraversa il servizio militare e l’insegnamento, per poi concentrarsi sui due grandi assi del suo impegno: la scuola e la politica.
“Gino Cencetti ha lasciato un segno indelebile nella storia di Perugia e oltre – sono state le parole della consigliera provinciale delegata Francesca Pasquino che ha coordinato la presentazione del volume in Provincia -. Non è stato solo un uomo di politica, ma un autentico servitore della comunità. La sua carriera è stata caratterizzata da un impegno costante per il bene comune, un valore che ha guidato ogni sua azione e decisione. In questo libro, abbiamo l'opportunità di esplorare la sua vita, le sue battaglie e le conquiste che ha ottenuto per la nostra città. Le pagine ci raccontano di un uomo che ha saputo ascoltare le esigenze dei cittadini, affrontare sfide importanti e promuovere il progresso sociale e culturale. La narrazione non si limita a riportare eventi e fatti; offre anche una riflessione profonda sui valori che egli ha incarnato: l'integrità, la giustizia e la solidarietà. Spero che questo libro non solo renda omaggio alla figura di Gino Cencetti, ma possa anche ispirare nuove generazioni a seguire il suo esempio. La sua eredità continua a vivere nel cuore e nella mente di chi crede in una politica che possa realmente cambiare le cose”.
Alla presentazione sono intervenuti la presidente del Consiglio comunale di Perugia Elena Ranfa e e l’ex sindaco di Perugia Mario Valentini.
OI26006.ET
(Cittadino e Provincia) – Perugia, 28 gennaio ‘26 – Recuperare la memoria di una figura pubblica del Novecento.
Il percorso umano e civile di Gino Cencetti, amministratore e protagonista della vita politica e sociale perugina tra gli anni Cinquanta e Sessanta, viene oggi ricostruito attraverso il libro “Mio padre, storia di un Perugino e non solo (1920-1965)”, presentato nei giorni scorsi nella Sala Falcone Borsellino della Provincia di Perugia.
Un lavoro che si colloca in un momento particolarmente significativo: il sessantesimo anniversario della sua scomparsa, il 23 dicembre 2025, e l’ottantesimo della sua elezione nel primo Consiglio comunale di Perugia democraticamente eletto. Un ponte simbolico tra passato e presente, rafforzato dalla continuità dell’impegno politico della famiglia Cencetti: dalla lunga stagione di Gino, in Consiglio comunale dal 1946 al 1965, a quella del fratello Vittorio tra il 1970 e il 1975, fino all’attuale presenza in aula di Francesca Pasquino, figlia di una nipote di Gino. Quasi trent’anni di amministrazione pubblica che raccontano una tradizione di partecipazione civica ancora viva.
Il volume “Mio padre, storia di un Perugino e non solo (1920-1965)” ricompone questa vicenda attraverso i ricordi delle famiglie Cencetti e Martani, legate dalla figura di Vanda, moglie di Gino. Il racconto segue le tappe di una vita che parte dall’infanzia a Sant’Orfeto e Monteluce, attraversa il servizio militare e l’insegnamento, per poi concentrarsi sui due grandi assi del suo impegno: la scuola e la politica.
“Gino Cencetti ha lasciato un segno indelebile nella storia di Perugia e oltre – sono state le parole della consigliera provinciale delegata Francesca Pasquino che ha coordinato la presentazione del volume in Provincia -. Non è stato solo un uomo di politica, ma un autentico servitore della comunità. La sua carriera è stata caratterizzata da un impegno costante per il bene comune, un valore che ha guidato ogni sua azione e decisione. In questo libro, abbiamo l'opportunità di esplorare la sua vita, le sue battaglie e le conquiste che ha ottenuto per la nostra città. Le pagine ci raccontano di un uomo che ha saputo ascoltare le esigenze dei cittadini, affrontare sfide importanti e promuovere il progresso sociale e culturale. La narrazione non si limita a riportare eventi e fatti; offre anche una riflessione profonda sui valori che egli ha incarnato: l'integrità, la giustizia e la solidarietà. Spero che questo libro non solo renda omaggio alla figura di Gino Cencetti, ma possa anche ispirare nuove generazioni a seguire il suo esempio. La sua eredità continua a vivere nel cuore e nella mente di chi crede in una politica che possa realmente cambiare le cose”.
Alla presentazione sono intervenuti la presidente del Consiglio comunale di Perugia Elena Ranfa e e l’ex sindaco di Perugia Mario Valentini.
OI26006.ET