Vicepresidente Vescovi: “Mai più tragedie così devastanti”
(Cittadino e Provincia) – Perugia, 10 febbraio 2026 – Questa mattina, in occasione del Giorno del Ricordo, al Parco Vittime delle Foibe di Madonna Alta si è tenuta la cerimonia commemorativa, con la deposizione di una corona d’alloro promossa dal Comune di Perugia per onorare le vittime delle foibe, l’esodo giuliano-dalmata e le complesse vicende del confine orientale nel secondo dopoguerra. Un momento solenne che ha riunito istituzioni e cittadini nel segno della memoria e della responsabilità storica.
Tra le autorità intervenute i rappresentanti di Comune, Provincia e Regione, il prefetto, esponenti delle forze di polizia e dei vigili del fuoco, insieme ai rappresentanti del Comitato 10 Febbraio (sezione Umbria) e della Società di studi fiumani.
Presente per la Provincia di Perugia il vicepresidente Riccardo Vescovi, che ha ricordato l’importanza di custodire la memoria e trasmetterla alle nuove generazioni: “Siamo qui per ricordare – ha detto –, e lo facciamo per due motivi fondamentali: anzitutto per lenire le sofferenze che quegli eventi drammatici hanno trasmesso nel tempo. Il dolore legato alle foibe è ancora forte, come testimoniano i pochi sopravvissuti. Ma siamo qui anche per affermare con semplici parole un principio essenziale: mai più tragedie così devastanti devono colpire l’umanità. Faccio mie le parole di Benedetto XVI, che ricordava come ‘ogni generazione debba riconquistare le ragioni della speranza’. Nel ricordare, auspico che la nostra generazione non percorra mai più queste vie atroci e drammatiche”.
Oi26011.IC
(Cittadino e Provincia) – Perugia, 10 febbraio 2026 – Questa mattina, in occasione del Giorno del Ricordo, al Parco Vittime delle Foibe di Madonna Alta si è tenuta la cerimonia commemorativa, con la deposizione di una corona d’alloro promossa dal Comune di Perugia per onorare le vittime delle foibe, l’esodo giuliano-dalmata e le complesse vicende del confine orientale nel secondo dopoguerra. Un momento solenne che ha riunito istituzioni e cittadini nel segno della memoria e della responsabilità storica.
Tra le autorità intervenute i rappresentanti di Comune, Provincia e Regione, il prefetto, esponenti delle forze di polizia e dei vigili del fuoco, insieme ai rappresentanti del Comitato 10 Febbraio (sezione Umbria) e della Società di studi fiumani.
Presente per la Provincia di Perugia il vicepresidente Riccardo Vescovi, che ha ricordato l’importanza di custodire la memoria e trasmetterla alle nuove generazioni: “Siamo qui per ricordare – ha detto –, e lo facciamo per due motivi fondamentali: anzitutto per lenire le sofferenze che quegli eventi drammatici hanno trasmesso nel tempo. Il dolore legato alle foibe è ancora forte, come testimoniano i pochi sopravvissuti. Ma siamo qui anche per affermare con semplici parole un principio essenziale: mai più tragedie così devastanti devono colpire l’umanità. Faccio mie le parole di Benedetto XVI, che ricordava come ‘ogni generazione debba riconquistare le ragioni della speranza’. Nel ricordare, auspico che la nostra generazione non percorra mai più queste vie atroci e drammatiche”.
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