Le guerre hanno condizionato le scelte di investimento delle imprese
I dati parlano di una espansione contenuta rispetto all’anno precedente dovuta agli investimenti pubblici, sostenuti dall'avanzamento dei progetti del PNRR, che hanno compensato la debole dinamica dell'attività industriale e dei servizi.
I dati sono peggiorate a causa dei conflitti conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran, in un contesto già caratterizzato da forti tensioni geopolitiche e commerciali e da elevata incertezza, che condizionano in particolare le scelte di investimento delle imprese.
Le imprese
Nel 2025 secondo i dati dell'Istat il valore aggiunto nel settore agricolo è lievemente cresciuto (1,3 per cento). Il mercato immobiliare ha consolidato la ripresa: le compravendite di abitazioni sono aumentate del 10,9 per cento e i prezzi di vendita si sono rafforzati (3,0 per cento), pur rimanendo al di sotto della media nazionale. Nei servizi privati non finanziari il valore aggiunto è rimasto nel complesso stabile, ma il comparto turistico ha confermato una dinamica espansiva diffusa a tutto il territorio: le presenze sono aumentate dell'8,5 per cento, raggiungendo un nuovo massimo di quasi 8 milioni; significativa la crescita della componente estera (16,3 per cento).
L'occupazione
L'occupazione ha proseguito a crescere, seppure in rallentamento (1,3 per cento, da 3,2); il tasso di occupazione è ulteriormente salito al 69,1 per cento, un valore storicamente elevato e sensibilmente superiore alla media nazionale (62,5).
Le famiglie
Nel 2025 il reddito disponibile nominale delle famiglie umbre è aumentato (3,0 per cento), in linea con l'anno precedente; tuttavia, l'incremento in termini reali si è attenuato (1,4 per cento) per effetto di un'inflazione leggermente più elevata.
Per la Provincia di Perugia era presente il consigliere provinciale Andrea Bacelli.
OI26060.DB
I dati parlano di una espansione contenuta rispetto all’anno precedente dovuta agli investimenti pubblici, sostenuti dall'avanzamento dei progetti del PNRR, che hanno compensato la debole dinamica dell'attività industriale e dei servizi.
I dati sono peggiorate a causa dei conflitti conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran, in un contesto già caratterizzato da forti tensioni geopolitiche e commerciali e da elevata incertezza, che condizionano in particolare le scelte di investimento delle imprese.
Le imprese
Nel 2025 secondo i dati dell'Istat il valore aggiunto nel settore agricolo è lievemente cresciuto (1,3 per cento). Il mercato immobiliare ha consolidato la ripresa: le compravendite di abitazioni sono aumentate del 10,9 per cento e i prezzi di vendita si sono rafforzati (3,0 per cento), pur rimanendo al di sotto della media nazionale. Nei servizi privati non finanziari il valore aggiunto è rimasto nel complesso stabile, ma il comparto turistico ha confermato una dinamica espansiva diffusa a tutto il territorio: le presenze sono aumentate dell'8,5 per cento, raggiungendo un nuovo massimo di quasi 8 milioni; significativa la crescita della componente estera (16,3 per cento).
L'occupazione
L'occupazione ha proseguito a crescere, seppure in rallentamento (1,3 per cento, da 3,2); il tasso di occupazione è ulteriormente salito al 69,1 per cento, un valore storicamente elevato e sensibilmente superiore alla media nazionale (62,5).
Le famiglie
Nel 2025 il reddito disponibile nominale delle famiglie umbre è aumentato (3,0 per cento), in linea con l'anno precedente; tuttavia, l'incremento in termini reali si è attenuato (1,4 per cento) per effetto di un'inflazione leggermente più elevata.
Per la Provincia di Perugia era presente il consigliere provinciale Andrea Bacelli.
OI26060.DB