(Cittadino e Provincia) – Magione, 26 giugno ‘26 – Introdotta dal Comune di Magione una nuova modalità di riscossione della Tari. Tale modalità, come spiega l’assessora al bilancio Vanessa Stortini, prevede il pagamento iniziale di due acconti basati sui valori delle tariffe 2025, mentre l'importo effettivamente dovuto (determinato dalle nuove tariffe 2026) sarà regolarizzato con la rata in scadenza a gennaio 2027.
Pertanto, come rendo noto l’Amministrazione comunale, i contribuenti riceveranno gli avvisi di pagamento in tre rate: un primo acconto con scadenza 16 luglio, un secondo acconto da pagare entro il 16 ottobre e il saldo finale da versare entro il 16 gennaio 2027. Le prime due rate saranno calcolate applicando come detto le tariffe Tari del 2025 e rappresenteranno il 75% dell'importo dovuto. Queste prime tranche vengono calcolate applicando temporaneamente le tariffe in vigore nell'anno precedente. Solo con la terza rata verrà effettuato il conguaglio sulla base delle tariffe definitive del 2026.
“Non si tratta di una deliberata scelta di questa Amministrazione – spiega ancora Stortini -, ma di una decisione dettata dalla necessità di conciliare due obblighi normativi. Da un lato, infatti, si è in attesa che l’Auri, l'Autorità umbra rifiuti e idrico validi il Piano economico finanziario (Pef) 2026-2027, documento indispensabile per determinare il costo del servizio e quindi le nuove tariffe da applicare ai cittadini. Dall'altro lato, tuttavia occorre rispettare l’obbligo imposto ai Comuni da Arera, l'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente, di procedere con l’emissione degli avvisi di pagamento entro il 30 giugno per consentire il riconoscimento della novità del "Bonus sociale rifiuti" introdotto dal Governo a favore delle famiglie economicamente più fragili. Il bonus deve essere infatti contabilizzato direttamente negli avvisi Tari, nella prima rata utile, e è riconosciuto automaticamente agli aventi diritto attraverso i dati resi disponibili dall'Inps senza che il cittadino debba presentare alcuna istanza cartacea”.
Per tali motivi il Comune di Magione ha quindi emesso gli avvisi utilizzando come base di calcolo le tariffe dell'anno precedente.
Il saldo definitivo sarà pertanto calcolato dopo che l’Auri avrà approvato il Piano economico finanziario e il Consiglio comunale avrà deliberato le tariffe 2026. Adempimento che avverrà entro il 31 luglio, così come prevede la normativa nazionale.
Magione26015.ET
(Cittadino e Provincia) – Magione, 26 giugno ‘26 – Introdotta dal Comune di Magione una nuova modalità di riscossione della Tari. Tale modalità, come spiega l’assessora al bilancio Vanessa Stortini, prevede il pagamento iniziale di due acconti basati sui valori delle tariffe 2025, mentre l'importo effettivamente dovuto (determinato dalle nuove tariffe 2026) sarà regolarizzato con la rata in scadenza a gennaio 2027.
Pertanto, come rendo noto l’Amministrazione comunale, i contribuenti riceveranno gli avvisi di pagamento in tre rate: un primo acconto con scadenza 16 luglio, un secondo acconto da pagare entro il 16 ottobre e il saldo finale da versare entro il 16 gennaio 2027. Le prime due rate saranno calcolate applicando come detto le tariffe Tari del 2025 e rappresenteranno il 75% dell'importo dovuto. Queste prime tranche vengono calcolate applicando temporaneamente le tariffe in vigore nell'anno precedente. Solo con la terza rata verrà effettuato il conguaglio sulla base delle tariffe definitive del 2026.
“Non si tratta di una deliberata scelta di questa Amministrazione – spiega ancora Stortini -, ma di una decisione dettata dalla necessità di conciliare due obblighi normativi. Da un lato, infatti, si è in attesa che l’Auri, l'Autorità umbra rifiuti e idrico validi il Piano economico finanziario (Pef) 2026-2027, documento indispensabile per determinare il costo del servizio e quindi le nuove tariffe da applicare ai cittadini. Dall'altro lato, tuttavia occorre rispettare l’obbligo imposto ai Comuni da Arera, l'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente, di procedere con l’emissione degli avvisi di pagamento entro il 30 giugno per consentire il riconoscimento della novità del "Bonus sociale rifiuti" introdotto dal Governo a favore delle famiglie economicamente più fragili. Il bonus deve essere infatti contabilizzato direttamente negli avvisi Tari, nella prima rata utile, e è riconosciuto automaticamente agli aventi diritto attraverso i dati resi disponibili dall'Inps senza che il cittadino debba presentare alcuna istanza cartacea”.
Per tali motivi il Comune di Magione ha quindi emesso gli avvisi utilizzando come base di calcolo le tariffe dell'anno precedente.
Il saldo definitivo sarà pertanto calcolato dopo che l’Auri avrà approvato il Piano economico finanziario e il Consiglio comunale avrà deliberato le tariffe 2026. Adempimento che avverrà entro il 31 luglio, così come prevede la normativa nazionale.
Magione26015.ET