(Cittadino e Provincia) – Perugia, 20 febbraio 2026 – “Oggi e domani saranno due giornate belle e importanti, perché la ricerca e il lavoro che svolgete costantemente ogni giorno sono attività per le quali non vi saremo mai abbastanza grati. Vi occupate quotidianamente, senza orari né festivi, di ciò che è più prezioso per tutti noi: la cura e la salute di ognuno, a partire dai più piccoli fino ad arrivare ai più anziani”. Così il presidente della Provincia di Perugia, Massimiliano Presciutti, è intervenuto al convegno “Costruire la rete per la sfida della terapia genica nelle emoglobinopatie”, in corso al Residence “Daniele Chianelli” e in programma fino a domani, sabato 21 febbraio.
“La cura – ha proseguito – è l’unica cosa che non ha colore o appartenenza. Sono molto grato a Franco e Luciana Chianelli quando richiamano la loro storia e ringraziano, giustamente e indistintamente, tutti, perché su questi temi non possono e non devono esistere divisioni”.
Rivolgendosi poi ai numerosi medici presenti, Presciutti ha aggiunto: “Credo che dobbiamo soprattutto prendere esempio da voi, da ciò che fate in silenzio, senza clamore e senza riflettori, spesso anche con retribuzioni forse non all’altezza di quello che dovrebbero essere. Grazie davvero per questa opportunità che ci date, in questi due giorni, di apprezzare il lavoro che svolgete. Senza di voi sarebbe tutto più complicato, non solo dal punto di vista medico e scientifico, ma anche e soprattutto da quello umano. Abbiamo un terribile bisogno di riappropriarci di rapporti umani degni di questo nome, che ci mettano tutti nelle condizioni di apprezzare la vita, che è davvero un dono”.
Nell’ambito del convegno, a cui hanno preso parte medici e ricercatori provenienti dai principali Centri italiani (Roma, Milano , Firenze Padova, Ferrara, Cagliari, Modena, Pescara, Genova e Pavia) sono stati presentati i primi risultati di una terapia rivoluzionaria per il trattamento dell'anemia falciforme tramite l'editing genomico nella quale il L’Azienda ospedaliera di Perugia, in particolare l’Oncoematologia pediatrica, insieme alla Struttura complessa di Ematologia con Tmo, il Centro Trasfusionale, la Farmacia ospedaliera, è diventata Centro di eccellenza europeo. Questo tipo di malattie, fino a poco tempo fa non era guaribile se non, in alcuni pochi casi, con il trapianto di midollo osseo in presenza di un donatore perfettamente compatibile. La maggioranza dei malati attualmente è costretto a frequenti trasfusioni di sangue e soggetto a gravi crisi dolorose che compromettono notevolmente la qualità della vita. Grazie a questa innovativa terapia la platea dei bambini e dei giovani adulti a cui donare una nuova vita, in salute, si allarga notevolmente. Il primo paziente, un ventenne del ternano è già stato sottoposto alla terapia con risultati estremamente soddisfacenti mentre un quattordicenne e un ventenne del perugino hanno effettuato la raccolta delle cellule staminali e sono in attesa del prodotto geneticamente modificato e l’equipe di Perugia sta proseguendo con l’obiettivo di continuare a sottoporre alla terapia altri giovani. Il convegno, dunque, rappresenta una grande occasione per far sì che il Centro Trapianti dell’Azienda ospedaliera di Perugia possa candidarsi a punto di riferimento per le terapie geniche per bambini e giovani adulti.
“Siamo orgogliosi di questo straordinario traguardo - ha commentato Franco Chianelli - che pone ancora una volta Perugia ai vertici europei. Nel 2016, il Comitato Chianelli sostenne, insieme a Fondazione Perugia, un progetto all’avanguardia: il Laboratorio del “Globulo rosso” che si occupava e si occupa di Emoglobinopatie. Da quel seme è nata una realtà che oggi dona tanta speranza a bambini e ragazzi. Investire nella ricerca è uno degli obiettivi della nostra associazione. Sostenere giovani ricercatori e i loro progetti innovativi è fondamentale. A distanza di dieci anni vedere questi risultati ci riempie di soddisfazione”.
Al convegno hanno partecipato anche la presidente della Regione Stefania Proietti, il direttore dell’azienda ospedaliera, Antonio D’Urso, il senatore Francesco Zaffini, presidente della Commissione Sanità e lavoro al Senato, e la presidente dell’Assemblea legislativa Sarah Bistocchi.
Oi26016.IC
(Cittadino e Provincia) – Perugia, 20 febbraio 2026 – “Oggi e domani saranno due giornate belle e importanti, perché la ricerca e il lavoro che svolgete costantemente ogni giorno sono attività per le quali non vi saremo mai abbastanza grati. Vi occupate quotidianamente, senza orari né festivi, di ciò che è più prezioso per tutti noi: la cura e la salute di ognuno, a partire dai più piccoli fino ad arrivare ai più anziani”. Così il presidente della Provincia di Perugia, Massimiliano Presciutti, è intervenuto al convegno “Costruire la rete per la sfida della terapia genica nelle emoglobinopatie”, in corso al Residence “Daniele Chianelli” e in programma fino a domani, sabato 21 febbraio.
“La cura – ha proseguito – è l’unica cosa che non ha colore o appartenenza. Sono molto grato a Franco e Luciana Chianelli quando richiamano la loro storia e ringraziano, giustamente e indistintamente, tutti, perché su questi temi non possono e non devono esistere divisioni”.
Rivolgendosi poi ai numerosi medici presenti, Presciutti ha aggiunto: “Credo che dobbiamo soprattutto prendere esempio da voi, da ciò che fate in silenzio, senza clamore e senza riflettori, spesso anche con retribuzioni forse non all’altezza di quello che dovrebbero essere. Grazie davvero per questa opportunità che ci date, in questi due giorni, di apprezzare il lavoro che svolgete. Senza di voi sarebbe tutto più complicato, non solo dal punto di vista medico e scientifico, ma anche e soprattutto da quello umano. Abbiamo un terribile bisogno di riappropriarci di rapporti umani degni di questo nome, che ci mettano tutti nelle condizioni di apprezzare la vita, che è davvero un dono”.
Nell’ambito del convegno, a cui hanno preso parte medici e ricercatori provenienti dai principali Centri italiani (Roma, Milano , Firenze Padova, Ferrara, Cagliari, Modena, Pescara, Genova e Pavia) sono stati presentati i primi risultati di una terapia rivoluzionaria per il trattamento dell'anemia falciforme tramite l'editing genomico nella quale il L’Azienda ospedaliera di Perugia, in particolare l’Oncoematologia pediatrica, insieme alla Struttura complessa di Ematologia con Tmo, il Centro Trasfusionale, la Farmacia ospedaliera, è diventata Centro di eccellenza europeo. Questo tipo di malattie, fino a poco tempo fa non era guaribile se non, in alcuni pochi casi, con il trapianto di midollo osseo in presenza di un donatore perfettamente compatibile. La maggioranza dei malati attualmente è costretto a frequenti trasfusioni di sangue e soggetto a gravi crisi dolorose che compromettono notevolmente la qualità della vita. Grazie a questa innovativa terapia la platea dei bambini e dei giovani adulti a cui donare una nuova vita, in salute, si allarga notevolmente. Il primo paziente, un ventenne del ternano è già stato sottoposto alla terapia con risultati estremamente soddisfacenti mentre un quattordicenne e un ventenne del perugino hanno effettuato la raccolta delle cellule staminali e sono in attesa del prodotto geneticamente modificato e l’equipe di Perugia sta proseguendo con l’obiettivo di continuare a sottoporre alla terapia altri giovani. Il convegno, dunque, rappresenta una grande occasione per far sì che il Centro Trapianti dell’Azienda ospedaliera di Perugia possa candidarsi a punto di riferimento per le terapie geniche per bambini e giovani adulti.
“Siamo orgogliosi di questo straordinario traguardo - ha commentato Franco Chianelli - che pone ancora una volta Perugia ai vertici europei. Nel 2016, il Comitato Chianelli sostenne, insieme a Fondazione Perugia, un progetto all’avanguardia: il Laboratorio del “Globulo rosso” che si occupava e si occupa di Emoglobinopatie. Da quel seme è nata una realtà che oggi dona tanta speranza a bambini e ragazzi. Investire nella ricerca è uno degli obiettivi della nostra associazione. Sostenere giovani ricercatori e i loro progetti innovativi è fondamentale. A distanza di dieci anni vedere questi risultati ci riempie di soddisfazione”.
Al convegno hanno partecipato anche la presidente della Regione Stefania Proietti, il direttore dell’azienda ospedaliera, Antonio D’Urso, il senatore Francesco Zaffini, presidente della Commissione Sanità e lavoro al Senato, e la presidente dell’Assemblea legislativa Sarah Bistocchi.
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