(Cittadino e Provincia) – Panicale, 13 giugno ‘26 - Straordinaria partecipazione alla edizione (la quarta) itinerante di Essere Insieme Festival, la manifestazione che nel precedente fine settimana ha attraversato i borghi di Panicale, Piegaro e Paciano per accendere i riflettori sui valori del dialogo, dell’inclusione e delle relazioni comunitarie.
Il festival ha preso il via a Gaiche, presso la Chiesa di San Lorenzo, alla presenza dell’Assessore Regionale Simona Meloni e dei rappresentanti delle amministrazioni comunali: Elena Sepiacci (Panicale), Michele Bartolini (Piegaro) e Livia Stampa (Paciano). L’incontro inaugurale ha esplorato l’eredità francescana nella vallata attraverso un dibattito su arte, cultura e spiritualità guidato dagli ospiti Maurizio Baldini, don Gianluca Alunni, Maurizia Poggiani, Michele Marzoli, Luciano Lepri e Oriano Spadoni, coordinati da Albana Muco. Parallelamente, al Parco San Sebastiano di Panicale, la pace è stata celebrata attraverso le opere artistiche realizzate dagli studenti della classe 1 B della Scuola Secondaria di Primo Grado di Paciano.
In serata il festival si è spostato a Tavernelle, dove Sarah Bistocchi, Presidente dell’Assemblea Legislativa della Regione Umbria, ha aperto l’atteso incontro interreligioso. Don Alessandro Segantin e l’imam Mohamed Akherraz hanno dato vita a un profondo momento di riflessioni, preghiera e fratellanza culminato nella lettura corale del Cantico delle Creature, tradotto per l’occasione anche in arabo. La serata si è chiusa con lo spettacolo teatrale “Il Santo Matto di Assisi” di Marcello Fagioli, impreziosito dagli intermezzi musicali del coro della Pro Loco Tavernelle “Armonia In…Canto” e di Elisa Zampini.
La seconda giornata, ospitata alla Biblioteca Intercomunale “Ulisse” di Tavernelle, è stata interamente dedicata all’inclusione scolastica con il dibattito “Scuola – famiglia – società”. I saluti istituzionali di Francesca Pasquino (Consigliere della Provincia di Perugia), Daniele Orlandi (Assessore del Comune di Panicale) e Alessandro Marchesini (Consigliere del Comune di Piegaro) hanno ribadito il pieno sostegno delle istituzioni alle reti e alle iniziative che valorizzano la diversità e l’inclusione.
“L’essere arrivati alla quarta edizione del Festival – ha sottolineato in particolare Pasquino - che un’idea ha messo radici, che una comunità ha scelto di ritrovarsi ogni anno intorno a qualcosa che conta davvero: la cultura dell’inclusione. Non come slogan, ma come pratica quotidiana, come modo concreto di stare insieme in questi territori che sanno ancora che la coesione si costruisce, non si dà per scontata. E che l’inclusione inizia molto prima dell’aula”.
Un momento emozionante della mattinata è stato il conferimento della seconda edizione del Premio “Gianni Mosconi” per l’Inclusione Scolastica (del valore di 400 euro, stanziato dai tre Comuni e dalla Pro Loco) alla professoressa Giulia Turchetti dell’IC Panicale-Piegaro-Paciano. Nella nota di merito di Anffas per Loro, letta dal vicepresidente Davide Cisternino, la presidente Moira Paggi ha elogiato la docente come “autentica testimonianza di civiltà e agente del cambiamento, interpretando il ruolo del docente di sostegno non come un tecnico della diversità, ma come colui che abita con pazienza e ascolto la relazione educativa”.
Il celebre pedagogista Dario Ianes, ospite d’onore dell’incontro, ha lodato l’approccio a 360 gradi della professoressa Turchetti contro il rischio di “segmentare” l’inclusione e ha poi stimolato il numeroso pubblico presente confrontandosi su quattro temi chiave: educazione sessuo-affettiva, compiti per casa e voti, digitale e inclusione. Tali temi, secondo lo studioso, legano insieme le tre agenzie ‘scuola’, ‘famiglia’ e ‘società’ del nostro vivere collettivo. L’incontro è stato molto partecipato con testimonianze e interventi del pubblico ed esempi concreti da parte di Ianes, che si è soffermato particolarmente anche su come abilitare i contesti per valorizzare la diversità, le abilità e le competenze.
Il sabato si è concluso coniugando arte e divertimento: dalla visita guidata della mostra “Io è Te” di Michelangelo Giappichini con l’accompagnamento musicale di Francesco Tordo al Museo del Vetro di Piegaro, fino all’energia giovanile e colorata dell’Holi Valnestore al campo sportivo di Pietrafitta.
La giornata conclusiva si è aperta a Paciano con le suggestive creazioni dell’Infiorata del Corpus Domini dedicata a San Francesco. Nel pomeriggio, via Mazzini a Tavernelle si è animata con le premiazioni del concorso fotografico “Gioie Semplici”, sostenuto dal contributo di 250 euro del CSR Quartilio Fratini. La piazza si è poi trasformata in un palcoscenico multiculturale con i canti popolari del gruppo corale “I Ricordi” di Paciano, le danze mediorientali a cura di Eleonora Pulignani e la sfilata in abiti tradizionali. Grande successo per il tour gastronomico “Sapori dal Mondo”, un viaggio culinario che ha permesso di assaporare 25 piatti tipici di altrettanti Paesi (dall’America all’Asia, passando per Europa e Africa).
La serata ha assunto un valore solidale ancora più profondo grazie alla collaborazione con la cooperativa sociale Coralius: gli educatori e i ragazzi dei progetti di inclusione hanno curato con entusiasmo il servizio beverage. La musica travolgente degli Allpalatina (folklore andino) e de La Compagnia delle Indie ha fatto ballare i presenti fino a tarda notte, siglando la fine di un festival che ha dimostrato concretamente come la vera ricchezza di una comunità risieda nelle relazioni che sa costruire.
Panicale26019.ET
(Cittadino e Provincia) – Panicale, 13 giugno ‘26 - Straordinaria partecipazione alla edizione (la quarta) itinerante di Essere Insieme Festival, la manifestazione che nel precedente fine settimana ha attraversato i borghi di Panicale, Piegaro e Paciano per accendere i riflettori sui valori del dialogo, dell’inclusione e delle relazioni comunitarie.
Il festival ha preso il via a Gaiche, presso la Chiesa di San Lorenzo, alla presenza dell’Assessore Regionale Simona Meloni e dei rappresentanti delle amministrazioni comunali: Elena Sepiacci (Panicale), Michele Bartolini (Piegaro) e Livia Stampa (Paciano). L’incontro inaugurale ha esplorato l’eredità francescana nella vallata attraverso un dibattito su arte, cultura e spiritualità guidato dagli ospiti Maurizio Baldini, don Gianluca Alunni, Maurizia Poggiani, Michele Marzoli, Luciano Lepri e Oriano Spadoni, coordinati da Albana Muco. Parallelamente, al Parco San Sebastiano di Panicale, la pace è stata celebrata attraverso le opere artistiche realizzate dagli studenti della classe 1 B della Scuola Secondaria di Primo Grado di Paciano.
In serata il festival si è spostato a Tavernelle, dove Sarah Bistocchi, Presidente dell’Assemblea Legislativa della Regione Umbria, ha aperto l’atteso incontro interreligioso. Don Alessandro Segantin e l’imam Mohamed Akherraz hanno dato vita a un profondo momento di riflessioni, preghiera e fratellanza culminato nella lettura corale del Cantico delle Creature, tradotto per l’occasione anche in arabo. La serata si è chiusa con lo spettacolo teatrale “Il Santo Matto di Assisi” di Marcello Fagioli, impreziosito dagli intermezzi musicali del coro della Pro Loco Tavernelle “Armonia In…Canto” e di Elisa Zampini.
La seconda giornata, ospitata alla Biblioteca Intercomunale “Ulisse” di Tavernelle, è stata interamente dedicata all’inclusione scolastica con il dibattito “Scuola – famiglia – società”. I saluti istituzionali di Francesca Pasquino (Consigliere della Provincia di Perugia), Daniele Orlandi (Assessore del Comune di Panicale) e Alessandro Marchesini (Consigliere del Comune di Piegaro) hanno ribadito il pieno sostegno delle istituzioni alle reti e alle iniziative che valorizzano la diversità e l’inclusione.
“L’essere arrivati alla quarta edizione del Festival – ha sottolineato in particolare Pasquino - che un’idea ha messo radici, che una comunità ha scelto di ritrovarsi ogni anno intorno a qualcosa che conta davvero: la cultura dell’inclusione. Non come slogan, ma come pratica quotidiana, come modo concreto di stare insieme in questi territori che sanno ancora che la coesione si costruisce, non si dà per scontata. E che l’inclusione inizia molto prima dell’aula”.
Un momento emozionante della mattinata è stato il conferimento della seconda edizione del Premio “Gianni Mosconi” per l’Inclusione Scolastica (del valore di 400 euro, stanziato dai tre Comuni e dalla Pro Loco) alla professoressa Giulia Turchetti dell’IC Panicale-Piegaro-Paciano. Nella nota di merito di Anffas per Loro, letta dal vicepresidente Davide Cisternino, la presidente Moira Paggi ha elogiato la docente come “autentica testimonianza di civiltà e agente del cambiamento, interpretando il ruolo del docente di sostegno non come un tecnico della diversità, ma come colui che abita con pazienza e ascolto la relazione educativa”.
Il celebre pedagogista Dario Ianes, ospite d’onore dell’incontro, ha lodato l’approccio a 360 gradi della professoressa Turchetti contro il rischio di “segmentare” l’inclusione e ha poi stimolato il numeroso pubblico presente confrontandosi su quattro temi chiave: educazione sessuo-affettiva, compiti per casa e voti, digitale e inclusione. Tali temi, secondo lo studioso, legano insieme le tre agenzie ‘scuola’, ‘famiglia’ e ‘società’ del nostro vivere collettivo. L’incontro è stato molto partecipato con testimonianze e interventi del pubblico ed esempi concreti da parte di Ianes, che si è soffermato particolarmente anche su come abilitare i contesti per valorizzare la diversità, le abilità e le competenze.
Il sabato si è concluso coniugando arte e divertimento: dalla visita guidata della mostra “Io è Te” di Michelangelo Giappichini con l’accompagnamento musicale di Francesco Tordo al Museo del Vetro di Piegaro, fino all’energia giovanile e colorata dell’Holi Valnestore al campo sportivo di Pietrafitta.
La giornata conclusiva si è aperta a Paciano con le suggestive creazioni dell’Infiorata del Corpus Domini dedicata a San Francesco. Nel pomeriggio, via Mazzini a Tavernelle si è animata con le premiazioni del concorso fotografico “Gioie Semplici”, sostenuto dal contributo di 250 euro del CSR Quartilio Fratini. La piazza si è poi trasformata in un palcoscenico multiculturale con i canti popolari del gruppo corale “I Ricordi” di Paciano, le danze mediorientali a cura di Eleonora Pulignani e la sfilata in abiti tradizionali. Grande successo per il tour gastronomico “Sapori dal Mondo”, un viaggio culinario che ha permesso di assaporare 25 piatti tipici di altrettanti Paesi (dall’America all’Asia, passando per Europa e Africa).
La serata ha assunto un valore solidale ancora più profondo grazie alla collaborazione con la cooperativa sociale Coralius: gli educatori e i ragazzi dei progetti di inclusione hanno curato con entusiasmo il servizio beverage. La musica travolgente degli Allpalatina (folklore andino) e de La Compagnia delle Indie ha fatto ballare i presenti fino a tarda notte, siglando la fine di un festival che ha dimostrato concretamente come la vera ricchezza di una comunità risieda nelle relazioni che sa costruire.
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