Un auditorium più moderno, sostenibile e funzionale dopo l’intervento di riqualificazione da circa 1,1 milioni di euro realizzato dalla Provincia di Perugia
(Cittadino e Provincia) – Perugia, 7 marzo 2026 – Una serata di festa tra musica, arte e partecipazione ha segnato ieri sera la riapertura del Centro Congressi “Aldo Capitini”, restituito alla città dopo un importante intervento di riqualificazione che ne ha rinnovato spazi, tecnologie e funzionalità.
Grazie ai lavori realizzati dalla Provincia di Perugia, il “Capitini” si presenta oggi con ambienti completamente rinnovati e tecnologie all’avanguardia, pronti ad accogliere assemblee, incontri culturali e formativi, conferenze ed eventi artistici, rafforzando il ruolo dell’auditorium come punto di riferimento per la vita istituzionale e sociale del territorio.
L’inaugurazione ha visto protagonisti gli studenti del Liceo Artistico “Bernardino di Betto”, del Liceo Musicale “Annibale Mariotti”, dell’I.T.E.T. “Aldo Capitini” di Perugia e del Liceo Musicale “Italo Calvino” di Città della Pieve, che hanno animato il palco dell’auditorium con esibizioni musicali e artistiche molto apprezzate dal pubblico.
A tagliare il nastro è stato il presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti, insieme alla sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi e al vicepresidente della Regione Umbria Tommaso Bori. Alla cerimonia, moderata dal dirigente dell’Istituto Capitini Silvio Improta, hanno partecipato la vicepresidente dell’Assemblea legislativa Bianca Maria Tagliaferri, l’europarlamentare Marco Squarta, il vicepresidente della Provincia di Perugia Riccardo Vescovi, i consiglieri provinciali Francesca Pasquino e Filippo Schiattelli, insieme a numerosi cittadini, autorità civili e militari, rappresentanti del mondo della scuola e dipendenti dell’amministrazione provinciale.
Il restyling è evidente già entrando nella sala principale, dove spiccano le 520 nuove poltrone blu in ecopelle, tutte cablate e dotate di prese USB e punti di ricarica per computer e dispositivi mobili. Il progetto ha interessato anche l’illuminazione, ora interamente a LED, il palco e il sistema audio, completamente riprogettato per assicurare una qualità acustica ottimale per qualsiasi tipo di evento, dalle esibizioni musicali agli spettacoli teatrali fino alle conferenze. Anche la scelta dei colori e delle finiture contribuisce a restituire all’auditorium un’identità contemporanea e armoniosa.
Il presidente della Provincia Massimiliano Presciutti ha voluto ringraziare tutte le persone che hanno contribuito alla realizzazione dell’intervento, con un particolare riconoscimento al personale dell’ente che ha seguito la progettazione e la realizzazione dei lavori. “Negli ultimi tre anni il Centro Congressi ‘Aldo Capitini’, di proprietà della Provincia di Perugia, è stato interessato da un importante intervento di riqualificazione – ha detto Presciutti – per un investimento complessivo di circa 1 milione e 100 mila euro. Tutti i lavori sono stati finanziati con risorse proprie dell’ente e, per la quasi totalità, progettati e diretti dal personale tecnico della Provincia, che ringrazio per la professionalità e l’impegno dimostrati. Grande attenzione è stata riservata anche alla sostenibilità: molti arredi e materiali sono stati recuperati e riutilizzati, mentre altri sono stati destinati ad associazioni del territorio. Mi auguro che questo spazio possa essere vissuto ogni giorno come un luogo di incontro, in cui le differenze tornino a essere un valore e dove si rafforzi quel senso di comunità di cui abbiamo profondamente bisogno. Questo Centro congressi nasce per essere di tutti e per tutti, realizzato grazie al contributo di molti, perché le cose importanti si realizzano solo insieme”.
Nel suo saluto la sindaca Vittoria Ferdinandi ha ricordato che il Centro congressi è stato il luogo che ha scelto per lanciare la sua campagna elettorale: “Da questo palco è partita una sfida diventata poi un’esperienza straordinaria. Tornare qui oggi è per me un’emozione enorme”. Rivolgendosi alle ragazze e ai ragazzi delle scuole ha aggiunto: “La voce di Capitini è oggi più attuale che mai. In un tempo in cui sembra tornare la logica della violenza e della sopraffazione, il suo messaggio resta attualissimo: ‘Se vuoi la pace costruisci la pace’. Come comunità dobbiamo tornare a credere nei valori della pace e del dialogo”.
“E’ significativo inaugurare un luogo come questo portandoci subito la cultura, perché il ‘Capitini’ è uno spazio di crescita e di formazione per le nuove generazioni”, ha affermato il vicepresidente della Regione con delega alla Cultura, Tommaso Bori.
Bori ha poi ricordato che l’Umbria sarà la prima regione a dotarsi di una legge dedicata alla cultura e all’impresa creativa, che riconoscerà questo ambito non solo come spazio di crescita personale, collettiva e sociale, ma anche come opportunità di sviluppo professionale ed economico. “Sarà una vera rivoluzione: mentre nel mondo si taglia la cultura per investire nelle armi, noi faremo una grande chiamata alle arti e chiederemo a tutta la comunità di partecipare e rispondere”.
Il progetto di riqualificazione, per un investimento complessivo di circa 1,1 milioni di euro, ha riguardato quattro ambiti principali: riqualificazione architettonica, nuovi arredi, rinnovamento degli impianti di illuminazione ed efficientamento energetico, oltre all’adeguamento dell’impianto di diffusione sonora.
Tra gli interventi più rilevanti figurano circa 80 mila euro per la manutenzione della copertura e del piazzale soprastante, 170 mila euro destinati alla riqualificazione degli spazi interni (nuove pavimentazioni, interventi sugli arredi, verniciature e rinnovamento del palco, tra le opere realizzate) e 50 mila euro per il completo rifacimento dell’impianto audio, progettato dopo una specifica analisi acustica degli ambienti. Particolarmente significativo è stato l’investimento nell’efficientamento energetico, pari a circa 280 mila euro, che ha interessato l’illuminazione e l’impianto di climatizzazione. Il sistema di illuminazione è stato completamente rinnovato con la sostituzione delle vecchie lampade fluorescenti con 396 nuovi punti luce a LED, per un risparmio energetico stimato superiore al 50%. Anche il sistema di climatizzazione è stato sostituito con una nuova pompa di calore ad alta efficienza, capace di garantire prestazioni migliori e una significativa riduzione dei consumi energetici.
Importante anche l’investimento negli arredi, pari a circa 400 mila euro, che ha consentito la sostituzione delle poltrone della sala principale e l’introduzione di nuovi elementi di arredo. Le precedenti sedute sono state in parte recuperate e riutilizzate nelle sale secondarie e in parte donate ad associazioni del territorio, in un’ottica di riuso e riciclo che ha guidato le scelte dell’ente nel segno della sostenibilità ambientale e della responsabilità sociale.
Gli interventi hanno interessato sia l’interno che l’esterno dell’edificio.
Nella sala dell’auditorium è stata sostituita la moquette con una pavimentazione in vinile intrecciato e sono state rinnovate diverse finiture architettoniche. Il palco è stato ripensato per integrare al meglio le esigenze sceniche e acustiche: dietro la struttura sono stati collocati quattro subwoofer integrati nel progetto architettonico e schermati da pannelli in lamelle di legno e tessuto, studiati per garantire una corretta diffusione del suono mantenendo la continuità estetica dell’ambiente.
L’intervento ha interessato anche le tre sale secondarie dell’edificio (Trinci, Pianciani e Oderisi) ora valorizzate e utilizzabili per incontri e attività di dimensioni più contenute. In questi spazi sono state recuperate e reinstallate alcune delle poltrone della sala principale ancora in buone condizioni, migliorando la funzionalità degli ambienti e promuovendo al tempo stesso pratiche di riuso in linea con i principi dell’economia circolare.
Nella parte esterna è stata riqualificata la gradinata di accesso all’auditorium — concepita come una sorta di cavea teatrale — rendendola più sicura e accogliente, oltre alla sistemazione dei percorsi laterali con nuove coperture in plexiglas per migliorare la fruibilità degli spazi.
A completare il rinnovato auditorium sono le opere d’arte donate dal Liceo Artistico “Bernardino di Betto” di Perugia, realizzate dagli studenti dell’istituto: quadri ispirati alla natura e ai grandi valori universali, tra cui la pace, collocati lungo il corridoio laterale dell’auditorium, oltre a due sculture che arricchiscono ulteriormente lo spazio.
Patrimonio26003.IC
(Cittadino e Provincia) – Perugia, 7 marzo 2026 – Una serata di festa tra musica, arte e partecipazione ha segnato ieri sera la riapertura del Centro Congressi “Aldo Capitini”, restituito alla città dopo un importante intervento di riqualificazione che ne ha rinnovato spazi, tecnologie e funzionalità.
Grazie ai lavori realizzati dalla Provincia di Perugia, il “Capitini” si presenta oggi con ambienti completamente rinnovati e tecnologie all’avanguardia, pronti ad accogliere assemblee, incontri culturali e formativi, conferenze ed eventi artistici, rafforzando il ruolo dell’auditorium come punto di riferimento per la vita istituzionale e sociale del territorio.
L’inaugurazione ha visto protagonisti gli studenti del Liceo Artistico “Bernardino di Betto”, del Liceo Musicale “Annibale Mariotti”, dell’I.T.E.T. “Aldo Capitini” di Perugia e del Liceo Musicale “Italo Calvino” di Città della Pieve, che hanno animato il palco dell’auditorium con esibizioni musicali e artistiche molto apprezzate dal pubblico.
A tagliare il nastro è stato il presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti, insieme alla sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi e al vicepresidente della Regione Umbria Tommaso Bori. Alla cerimonia, moderata dal dirigente dell’Istituto Capitini Silvio Improta, hanno partecipato la vicepresidente dell’Assemblea legislativa Bianca Maria Tagliaferri, l’europarlamentare Marco Squarta, il vicepresidente della Provincia di Perugia Riccardo Vescovi, i consiglieri provinciali Francesca Pasquino e Filippo Schiattelli, insieme a numerosi cittadini, autorità civili e militari, rappresentanti del mondo della scuola e dipendenti dell’amministrazione provinciale.
Il restyling è evidente già entrando nella sala principale, dove spiccano le 520 nuove poltrone blu in ecopelle, tutte cablate e dotate di prese USB e punti di ricarica per computer e dispositivi mobili. Il progetto ha interessato anche l’illuminazione, ora interamente a LED, il palco e il sistema audio, completamente riprogettato per assicurare una qualità acustica ottimale per qualsiasi tipo di evento, dalle esibizioni musicali agli spettacoli teatrali fino alle conferenze. Anche la scelta dei colori e delle finiture contribuisce a restituire all’auditorium un’identità contemporanea e armoniosa.
Il presidente della Provincia Massimiliano Presciutti ha voluto ringraziare tutte le persone che hanno contribuito alla realizzazione dell’intervento, con un particolare riconoscimento al personale dell’ente che ha seguito la progettazione e la realizzazione dei lavori. “Negli ultimi tre anni il Centro Congressi ‘Aldo Capitini’, di proprietà della Provincia di Perugia, è stato interessato da un importante intervento di riqualificazione – ha detto Presciutti – per un investimento complessivo di circa 1 milione e 100 mila euro. Tutti i lavori sono stati finanziati con risorse proprie dell’ente e, per la quasi totalità, progettati e diretti dal personale tecnico della Provincia, che ringrazio per la professionalità e l’impegno dimostrati. Grande attenzione è stata riservata anche alla sostenibilità: molti arredi e materiali sono stati recuperati e riutilizzati, mentre altri sono stati destinati ad associazioni del territorio. Mi auguro che questo spazio possa essere vissuto ogni giorno come un luogo di incontro, in cui le differenze tornino a essere un valore e dove si rafforzi quel senso di comunità di cui abbiamo profondamente bisogno. Questo Centro congressi nasce per essere di tutti e per tutti, realizzato grazie al contributo di molti, perché le cose importanti si realizzano solo insieme”.
Nel suo saluto la sindaca Vittoria Ferdinandi ha ricordato che il Centro congressi è stato il luogo che ha scelto per lanciare la sua campagna elettorale: “Da questo palco è partita una sfida diventata poi un’esperienza straordinaria. Tornare qui oggi è per me un’emozione enorme”. Rivolgendosi alle ragazze e ai ragazzi delle scuole ha aggiunto: “La voce di Capitini è oggi più attuale che mai. In un tempo in cui sembra tornare la logica della violenza e della sopraffazione, il suo messaggio resta attualissimo: ‘Se vuoi la pace costruisci la pace’. Come comunità dobbiamo tornare a credere nei valori della pace e del dialogo”.
“E’ significativo inaugurare un luogo come questo portandoci subito la cultura, perché il ‘Capitini’ è uno spazio di crescita e di formazione per le nuove generazioni”, ha affermato il vicepresidente della Regione con delega alla Cultura, Tommaso Bori.
Bori ha poi ricordato che l’Umbria sarà la prima regione a dotarsi di una legge dedicata alla cultura e all’impresa creativa, che riconoscerà questo ambito non solo come spazio di crescita personale, collettiva e sociale, ma anche come opportunità di sviluppo professionale ed economico. “Sarà una vera rivoluzione: mentre nel mondo si taglia la cultura per investire nelle armi, noi faremo una grande chiamata alle arti e chiederemo a tutta la comunità di partecipare e rispondere”.
Il progetto di riqualificazione, per un investimento complessivo di circa 1,1 milioni di euro, ha riguardato quattro ambiti principali: riqualificazione architettonica, nuovi arredi, rinnovamento degli impianti di illuminazione ed efficientamento energetico, oltre all’adeguamento dell’impianto di diffusione sonora.
Tra gli interventi più rilevanti figurano circa 80 mila euro per la manutenzione della copertura e del piazzale soprastante, 170 mila euro destinati alla riqualificazione degli spazi interni (nuove pavimentazioni, interventi sugli arredi, verniciature e rinnovamento del palco, tra le opere realizzate) e 50 mila euro per il completo rifacimento dell’impianto audio, progettato dopo una specifica analisi acustica degli ambienti. Particolarmente significativo è stato l’investimento nell’efficientamento energetico, pari a circa 280 mila euro, che ha interessato l’illuminazione e l’impianto di climatizzazione. Il sistema di illuminazione è stato completamente rinnovato con la sostituzione delle vecchie lampade fluorescenti con 396 nuovi punti luce a LED, per un risparmio energetico stimato superiore al 50%. Anche il sistema di climatizzazione è stato sostituito con una nuova pompa di calore ad alta efficienza, capace di garantire prestazioni migliori e una significativa riduzione dei consumi energetici.
Importante anche l’investimento negli arredi, pari a circa 400 mila euro, che ha consentito la sostituzione delle poltrone della sala principale e l’introduzione di nuovi elementi di arredo. Le precedenti sedute sono state in parte recuperate e riutilizzate nelle sale secondarie e in parte donate ad associazioni del territorio, in un’ottica di riuso e riciclo che ha guidato le scelte dell’ente nel segno della sostenibilità ambientale e della responsabilità sociale.
Gli interventi hanno interessato sia l’interno che l’esterno dell’edificio.
Nella sala dell’auditorium è stata sostituita la moquette con una pavimentazione in vinile intrecciato e sono state rinnovate diverse finiture architettoniche. Il palco è stato ripensato per integrare al meglio le esigenze sceniche e acustiche: dietro la struttura sono stati collocati quattro subwoofer integrati nel progetto architettonico e schermati da pannelli in lamelle di legno e tessuto, studiati per garantire una corretta diffusione del suono mantenendo la continuità estetica dell’ambiente.
L’intervento ha interessato anche le tre sale secondarie dell’edificio (Trinci, Pianciani e Oderisi) ora valorizzate e utilizzabili per incontri e attività di dimensioni più contenute. In questi spazi sono state recuperate e reinstallate alcune delle poltrone della sala principale ancora in buone condizioni, migliorando la funzionalità degli ambienti e promuovendo al tempo stesso pratiche di riuso in linea con i principi dell’economia circolare.
Nella parte esterna è stata riqualificata la gradinata di accesso all’auditorium — concepita come una sorta di cavea teatrale — rendendola più sicura e accogliente, oltre alla sistemazione dei percorsi laterali con nuove coperture in plexiglas per migliorare la fruibilità degli spazi.
A completare il rinnovato auditorium sono le opere d’arte donate dal Liceo Artistico “Bernardino di Betto” di Perugia, realizzate dagli studenti dell’istituto: quadri ispirati alla natura e ai grandi valori universali, tra cui la pace, collocati lungo il corridoio laterale dell’auditorium, oltre a due sculture che arricchiscono ulteriormente lo spazio.
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