(Cittadino e Provincia) – Perugia, 29 maggio ’26 – Per il secondo anno consecutivo il Palazzo della Provincia di Perugia ha ospitato, in prossimità della Giornata Internazionale dell’Ostetrica, un evento dedicato alla valorizzazione del contributo fondamentale delle ostetriche alla salute delle donne, dei neonati e delle famiglie. Numerosi i partecipanti che questa mattina hanno preso parte, nella Sala Falcone e Borsellino, al convegno dal titolo “One Million More Midwives: stessi contesti, nuove competenze – l’Ostetrica tra Continuità e Cambiamento”, appuntamento formativo accreditato per gli iscritti e promosso dall’Ordine delle Ostetriche della Provincia di Perugia per approfondire le sfide e le opportunità della professione.
Ad aprire i lavori è stato il presidente della Provincia, Massimiliano Presciutti, che ha ringraziato le professioniste per il loro impegno quotidiano, soffermandosi in particolare sul valore della loro presenza nei territori più fragili: “L’Umbria – ha detto – è una piccola regione ma con un territorio complesso, caratterizzato da molte aree interne e da contesti in cui l’accessibilità ai servizi è più difficile. E’ proprio in questi luoghi che il ruolo delle ostetriche diventa ancora più prezioso, perché il diritto alla cura e ai servizi deve essere garantito a tutti. Come istituzioni abbiamo il dovere di mettere i professionisti nelle migliori condizioni per lavorare efficacemente, sia nelle strutture ospedaliere sia sul territorio. Sono due dimensioni che devono integrarsi per offrire risposte concrete alle comunità. I servizi di prossimità fanno la differenza ogni giorno dell’anno e avere cure vicine a casa è un valore fondamentale per i cittadini”.
A seguire è intervenuta la presidente del Consiglio comunale di Perugia, Elena Ranfa, ringraziando tutte le ostetriche che con dedizione, umanità e profondo senso di responsabilità esprimono la loro grande professionalità. “Non solo con l’assistenza alla nascita – ha spiegato - ma anche nel custodire la salute e il benessere della donna in ogni stagione della sua vita: dalla prevenzione all'accompagnamento nei momenti di maggiore vulnerabilità, la vostra presenza offre ascolto, sicurezza e dignità. E questo ha una ricaduta positiva nell’intera comunità. L’impegno delle istituzioni è quello di essere al vostro fianco in un dialogo costante, per costruire insieme modelli di cura sempre più vicini alle persone".
La presidente dell’Ordine delle Ostetriche della Provincia di Perugia, Francesca Fiandra, ha quindi ringraziato le istituzioni per la sensibilità e l’attenzione sempre dimostrate verso i temi della salute della donna, dei bambini e del sostegno alla famiglia, aspetti centrali dell’esercizio professionale ostetrico. Fiandra ha inoltre richiamato l’attenzione sulla carenza di personale a livello globale. Da qui il riferimento alla petizione internazionale che sarà consegnata ai leader mondiali in occasione del 34° Congresso triennale dell’International Confederation of Midwives (ICM) di Lisbona, volta a promuovere investimenti concreti e misurabili nel settore.
Tra gli interventi anche quello di Aviano Rossi, rappresentante della CNAI Umbria, che ha sottolineato il valore della professione ostetrica, “custode del primo respiro e dell’incontro con il mondo”, ma anche figura sanitaria che accompagna e sostiene la salute della donna lungo tutto l’arco della vita.
CS26013.IC
(Cittadino e Provincia) – Perugia, 29 maggio ’26 – Per il secondo anno consecutivo il Palazzo della Provincia di Perugia ha ospitato, in prossimità della Giornata Internazionale dell’Ostetrica, un evento dedicato alla valorizzazione del contributo fondamentale delle ostetriche alla salute delle donne, dei neonati e delle famiglie. Numerosi i partecipanti che questa mattina hanno preso parte, nella Sala Falcone e Borsellino, al convegno dal titolo “One Million More Midwives: stessi contesti, nuove competenze – l’Ostetrica tra Continuità e Cambiamento”, appuntamento formativo accreditato per gli iscritti e promosso dall’Ordine delle Ostetriche della Provincia di Perugia per approfondire le sfide e le opportunità della professione.
Ad aprire i lavori è stato il presidente della Provincia, Massimiliano Presciutti, che ha ringraziato le professioniste per il loro impegno quotidiano, soffermandosi in particolare sul valore della loro presenza nei territori più fragili: “L’Umbria – ha detto – è una piccola regione ma con un territorio complesso, caratterizzato da molte aree interne e da contesti in cui l’accessibilità ai servizi è più difficile. E’ proprio in questi luoghi che il ruolo delle ostetriche diventa ancora più prezioso, perché il diritto alla cura e ai servizi deve essere garantito a tutti. Come istituzioni abbiamo il dovere di mettere i professionisti nelle migliori condizioni per lavorare efficacemente, sia nelle strutture ospedaliere sia sul territorio. Sono due dimensioni che devono integrarsi per offrire risposte concrete alle comunità. I servizi di prossimità fanno la differenza ogni giorno dell’anno e avere cure vicine a casa è un valore fondamentale per i cittadini”.
A seguire è intervenuta la presidente del Consiglio comunale di Perugia, Elena Ranfa, ringraziando tutte le ostetriche che con dedizione, umanità e profondo senso di responsabilità esprimono la loro grande professionalità. “Non solo con l’assistenza alla nascita – ha spiegato - ma anche nel custodire la salute e il benessere della donna in ogni stagione della sua vita: dalla prevenzione all'accompagnamento nei momenti di maggiore vulnerabilità, la vostra presenza offre ascolto, sicurezza e dignità. E questo ha una ricaduta positiva nell’intera comunità. L’impegno delle istituzioni è quello di essere al vostro fianco in un dialogo costante, per costruire insieme modelli di cura sempre più vicini alle persone".
La presidente dell’Ordine delle Ostetriche della Provincia di Perugia, Francesca Fiandra, ha quindi ringraziato le istituzioni per la sensibilità e l’attenzione sempre dimostrate verso i temi della salute della donna, dei bambini e del sostegno alla famiglia, aspetti centrali dell’esercizio professionale ostetrico. Fiandra ha inoltre richiamato l’attenzione sulla carenza di personale a livello globale. Da qui il riferimento alla petizione internazionale che sarà consegnata ai leader mondiali in occasione del 34° Congresso triennale dell’International Confederation of Midwives (ICM) di Lisbona, volta a promuovere investimenti concreti e misurabili nel settore.
Tra gli interventi anche quello di Aviano Rossi, rappresentante della CNAI Umbria, che ha sottolineato il valore della professione ostetrica, “custode del primo respiro e dell’incontro con il mondo”, ma anche figura sanitaria che accompagna e sostiene la salute della donna lungo tutto l’arco della vita.
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