Il Museo della Scienza cuore pulsante di una riflessione sulle materie STEM
PERUGIA – In occasione della Giornata Internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza, il Museo della Scienza POST (Perugia Officina Scienza Tecnologia) si trasforma nel cuore pulsante di una riflessione necessaria e urgente.
Oggi si è tenuto l’evento dal titolo “SCIENZIATE DI IERI E DI OGGI: il diritto di contare, il dovere di cambiare”, voluto dalla Provincia di Perugia e dalla consigliera di Parità della Provincia di Perugia in collaborazione con il POST, che mira a scardinare i pregiudizi di genere che ancora oggi limitano l’accesso e la progressione delle carriere femminili nelle discipline STEM.
A fare i saluti istituzionali è stata la consigliera provinciale Francesca Pasquino che ha spiegato le motivazioni dell'iniziativa voluta proprio in occasione della Giornata Nazionale STEM. A partecipare sono stati gli studenti del Liceo Classico Mariotti.
“In un mondo che cambia rapidamente ha detto Pasquino -, le competenze STEM sono più essenziali che mai. Non importa se venite da un liceo classico, le materie scientifiche sono aperte a tutti e possono arricchire qualsiasi percorso. Le donne sono ancora sottorappresentate in molti settori STEM ed è fondamentale che ragazze come voi si facciano avanti e abbracciano queste discipline. Voi avete il potere di cambiare la narrativa, di ispirare altre ragazze a seguire le loro passioni. Ricordate che ogni grande scienziata, ingegnera o astronauta ha iniziato con un sogno e la determinazione di realizzarlo. Guardate all’esempio di Margherita Hack la sua libertà da bambina era uno degli elementi più presenti nei suoi racconti da adulta, arrampicata sugli alberi o in strada correndo, era sempre dove volesse essere senza particolari freni. La bambina nata in via delle Cento Stelle è cresciuta così, seguendo la passione prima per lo sport, da appassionatissima della squadra di calcio della Fiorentina, alle corse in bicicletta ai pomeriggi passati con i suoi amati gatti, altro grande amore della sua vita. Rimandata al liceo classico in matematica e nemmeno in quel caso smise di ascoltare se stessa: la strada senza pregiudizi la porterà verso lo studio delle stelle e una laurea in astrofisica. Non abbiate paura di esplorare! Che si tratti di programmazione, biologia o ingegneria, fisica, chimica o astronomia, ogni esperienza è un'opportunità di apprendimento. Partecipare a workshop, stage, programmi di mentoring o laboratoriali come quello di oggi: queste esperienze possono aprirvi porte che non avreste mai immaginato. Siate curiose e curiosi, ma siate soprattutto coraggiosi e non smettete mai di sognare in grande".
Emidio Albertini Presidente Fondazione POST ha sottolineato che da anni porta avanti questa battaglia per avvicinare le studentesse alle materie STEM. “La presenza di ragazze nelle materie scientifiche – ha detto Albertini - non è così ampia. Alcune volte mi dicono tu hai un laboratorio pieno di ragazzi, ma non è una scelta è che quando si fanno i concorsi si presentano 9 ragazzi e una ragazza. Questo fa sì che a cascata i laboratori siano pieni di uomini che fanno scienza. Le cose stanno cambiando oggi avete tre eccellenze come Laura Melelli, Serena Massari e Claudia Fabiani che saranno per voi di esempio. Speriamo che nel tempo giornate come questa non vengano celebrate e magari avremo giornate al contrario”.
Dopo i saluti della consigliera di Parità supplente della Provincia di Perugia Cristina Gatti, i ragazzi hanno seguito le lezioni di Laura Melelli Prof.ssa Associata in Geomorfologia Serena Massari Prof.ssa Associata di Chimica Farmaceutica, Claudia Fabiani Ricercatrice in Fisica Tecnica Ambientale. Agli studenti è stata presentata una panoramica di metodi e strumenti innovativi per la modellazione territoriale, con particolare riferimento alle tecniche di telerilevamento (remote sensing). In particolare, il laboratorio ha previsto: Fotointerpretazione di fotografie aeree e immagini satellitari mediante la visualizzazione in 3D di anaglifi relativi ad aree significative, al fine di analizzare l’influenza dei processi morfogenetici e dell’intervento antropico sul paesaggio.
pariopp26003.DB
PERUGIA – In occasione della Giornata Internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza, il Museo della Scienza POST (Perugia Officina Scienza Tecnologia) si trasforma nel cuore pulsante di una riflessione necessaria e urgente.
Oggi si è tenuto l’evento dal titolo “SCIENZIATE DI IERI E DI OGGI: il diritto di contare, il dovere di cambiare”, voluto dalla Provincia di Perugia e dalla consigliera di Parità della Provincia di Perugia in collaborazione con il POST, che mira a scardinare i pregiudizi di genere che ancora oggi limitano l’accesso e la progressione delle carriere femminili nelle discipline STEM.
A fare i saluti istituzionali è stata la consigliera provinciale Francesca Pasquino che ha spiegato le motivazioni dell'iniziativa voluta proprio in occasione della Giornata Nazionale STEM. A partecipare sono stati gli studenti del Liceo Classico Mariotti.
“In un mondo che cambia rapidamente ha detto Pasquino -, le competenze STEM sono più essenziali che mai. Non importa se venite da un liceo classico, le materie scientifiche sono aperte a tutti e possono arricchire qualsiasi percorso. Le donne sono ancora sottorappresentate in molti settori STEM ed è fondamentale che ragazze come voi si facciano avanti e abbracciano queste discipline. Voi avete il potere di cambiare la narrativa, di ispirare altre ragazze a seguire le loro passioni. Ricordate che ogni grande scienziata, ingegnera o astronauta ha iniziato con un sogno e la determinazione di realizzarlo. Guardate all’esempio di Margherita Hack la sua libertà da bambina era uno degli elementi più presenti nei suoi racconti da adulta, arrampicata sugli alberi o in strada correndo, era sempre dove volesse essere senza particolari freni. La bambina nata in via delle Cento Stelle è cresciuta così, seguendo la passione prima per lo sport, da appassionatissima della squadra di calcio della Fiorentina, alle corse in bicicletta ai pomeriggi passati con i suoi amati gatti, altro grande amore della sua vita. Rimandata al liceo classico in matematica e nemmeno in quel caso smise di ascoltare se stessa: la strada senza pregiudizi la porterà verso lo studio delle stelle e una laurea in astrofisica. Non abbiate paura di esplorare! Che si tratti di programmazione, biologia o ingegneria, fisica, chimica o astronomia, ogni esperienza è un'opportunità di apprendimento. Partecipare a workshop, stage, programmi di mentoring o laboratoriali come quello di oggi: queste esperienze possono aprirvi porte che non avreste mai immaginato. Siate curiose e curiosi, ma siate soprattutto coraggiosi e non smettete mai di sognare in grande".
Emidio Albertini Presidente Fondazione POST ha sottolineato che da anni porta avanti questa battaglia per avvicinare le studentesse alle materie STEM. “La presenza di ragazze nelle materie scientifiche – ha detto Albertini - non è così ampia. Alcune volte mi dicono tu hai un laboratorio pieno di ragazzi, ma non è una scelta è che quando si fanno i concorsi si presentano 9 ragazzi e una ragazza. Questo fa sì che a cascata i laboratori siano pieni di uomini che fanno scienza. Le cose stanno cambiando oggi avete tre eccellenze come Laura Melelli, Serena Massari e Claudia Fabiani che saranno per voi di esempio. Speriamo che nel tempo giornate come questa non vengano celebrate e magari avremo giornate al contrario”.
Dopo i saluti della consigliera di Parità supplente della Provincia di Perugia Cristina Gatti, i ragazzi hanno seguito le lezioni di Laura Melelli Prof.ssa Associata in Geomorfologia Serena Massari Prof.ssa Associata di Chimica Farmaceutica, Claudia Fabiani Ricercatrice in Fisica Tecnica Ambientale. Agli studenti è stata presentata una panoramica di metodi e strumenti innovativi per la modellazione territoriale, con particolare riferimento alle tecniche di telerilevamento (remote sensing). In particolare, il laboratorio ha previsto: Fotointerpretazione di fotografie aeree e immagini satellitari mediante la visualizzazione in 3D di anaglifi relativi ad aree significative, al fine di analizzare l’influenza dei processi morfogenetici e dell’intervento antropico sul paesaggio.
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