Alla cerimonia anche la vicepresidente della Provincia Laura Servi
(Cittadino e Provincia) – Bastia Umbra, 27 gennaio 2026 - Nel pomeriggio di oggi, in occasione della Giornata della Memoria, si è svolta a Bastia Umbra la cerimonia di disvelamento delle Pietre d’Inciampo dedicate a Damiano Tosti, Pietro Mancinelli, Carlo Monacchia, Lanfranco Serlupini e Giorgio Degli Esposti, promossa dal Comune nell’ambito delle iniziative dedicate alla Shoah e agli Internati Militari Italiani.
La cerimonia ha preso avvio a Ospedalicchio con il disvelamento della prima pietra, preceduto dal suono del Silenzio e da un momento di raccoglimento. Il percorso è poi proseguito nel centro storico di Bastia Umbra, in un cammino scandito dall’ascolto e dal racconto delle biografie di ciascun protagonista. Ad ogni disvelamento è seguita la deposizione di una rosa, come gesto simbolico di memoria e rispetto.
All’iniziativa hanno preso parte il sindaco di Bastia Umbra, Erigo Pecci, insieme ai membri della Giunta e del Consiglio comunale, numerosi cittadini e, per la Provincia di Perugia, la vicepresidente Laura Servi.
Il sindaco Pecci ha sottolineato il valore collettivo della cerimonia: “Con il disvelamento di ogni pietra e la deposizione di una rosa, la comunità di Bastia ha rinnovato un impegno semplice e necessario:ricordare e trasmettere. Perché la memoria, quando entra nelle strade di tutti i giorni, diventa responsabilità condivisa”.
La vicepresidente Servi ha evidenziato il significato civile e istituzionale dell’iniziativa: “La Provincia – ha detto - ha patrocinato questa iniziativa perché fare memoria è un dovere delle istituzioni, soprattutto oggi, mentre assistiamo a nuovi rigurgiti di violenza e intolleranza nei confronti di chi è considerato ‘diverso’ per etnia, religione o colore della pelle. Le pietre d’inciampo sono il legame vivo tra il passato e il presente: ci ricordano che, grazie al sacrificio di queste persone, a distanza di oltre ottant’anni possiamo vivere in una Repubblica democratica, antifascista e fondata sui valori della libertà e dei diritti”.
La giornata è quindi proseguita nella Sala del Consiglio Comunale con un momento di restituzione e approfondimento storico aperto alla cittadinanza, che ha visto gli interventi istituzionali, la testimonianza di Luigino Ciotti, figlio di un Internato Militare Italiano, l’intervento del presidente ANEI Perugia Cav. Marco Terzetti e la proiezione di un estratto del documentario dedicato agli IMI.
Oi26007.IC
(Cittadino e Provincia) – Bastia Umbra, 27 gennaio 2026 - Nel pomeriggio di oggi, in occasione della Giornata della Memoria, si è svolta a Bastia Umbra la cerimonia di disvelamento delle Pietre d’Inciampo dedicate a Damiano Tosti, Pietro Mancinelli, Carlo Monacchia, Lanfranco Serlupini e Giorgio Degli Esposti, promossa dal Comune nell’ambito delle iniziative dedicate alla Shoah e agli Internati Militari Italiani.
La cerimonia ha preso avvio a Ospedalicchio con il disvelamento della prima pietra, preceduto dal suono del Silenzio e da un momento di raccoglimento. Il percorso è poi proseguito nel centro storico di Bastia Umbra, in un cammino scandito dall’ascolto e dal racconto delle biografie di ciascun protagonista. Ad ogni disvelamento è seguita la deposizione di una rosa, come gesto simbolico di memoria e rispetto.
All’iniziativa hanno preso parte il sindaco di Bastia Umbra, Erigo Pecci, insieme ai membri della Giunta e del Consiglio comunale, numerosi cittadini e, per la Provincia di Perugia, la vicepresidente Laura Servi.
Il sindaco Pecci ha sottolineato il valore collettivo della cerimonia: “Con il disvelamento di ogni pietra e la deposizione di una rosa, la comunità di Bastia ha rinnovato un impegno semplice e necessario:ricordare e trasmettere. Perché la memoria, quando entra nelle strade di tutti i giorni, diventa responsabilità condivisa”.
La vicepresidente Servi ha evidenziato il significato civile e istituzionale dell’iniziativa: “La Provincia – ha detto - ha patrocinato questa iniziativa perché fare memoria è un dovere delle istituzioni, soprattutto oggi, mentre assistiamo a nuovi rigurgiti di violenza e intolleranza nei confronti di chi è considerato ‘diverso’ per etnia, religione o colore della pelle. Le pietre d’inciampo sono il legame vivo tra il passato e il presente: ci ricordano che, grazie al sacrificio di queste persone, a distanza di oltre ottant’anni possiamo vivere in una Repubblica democratica, antifascista e fondata sui valori della libertà e dei diritti”.
La giornata è quindi proseguita nella Sala del Consiglio Comunale con un momento di restituzione e approfondimento storico aperto alla cittadinanza, che ha visto gli interventi istituzionali, la testimonianza di Luigino Ciotti, figlio di un Internato Militare Italiano, l’intervento del presidente ANEI Perugia Cav. Marco Terzetti e la proiezione di un estratto del documentario dedicato agli IMI.
Oi26007.IC