Al via un nuovo cantiere Pnrr per ampliare l’Asilo nido di Via Marconi
(Cittadino e Provincia) – Città della Pieve, 21 maggio ‘26 – Dopo la recente realizzazione del nuovo e moderno Polo 0-6, l’Amministrazione Comunale di Città della Pieve annuncia l'avvio di un ulteriore e del tutto nuovo progetto per il potenziamento delle strutture educative del Capoluogo. Ha infatti aperto ufficialmente il cantiere per il secondo lotto dell’Asilo Nido in via Marconi, un intervento che andrà ad ampliare la struttura appena nata per rispondere alla crescente domanda delle famiglie.
Questo nuovo tassello è finanziato con risorse del PNRR (Missione 4, Componente 1, Investimento 1.1) per un importo di 480.000,00 euro, a cui si sommano 180.000,00 euro di cofinanziamento comunale, raggiungendo un investimento complessivo di 660.000,00 euro. I lavori, affidati alla ditta GIPI s.r.l., vedranno l'ultimazione delle opere principali entro il 31 agosto 2026.
Il nuovo progetto prevede la costruzione di un edificio di circa 200 metri quadri, sviluppato su un unico livello e progettato per accogliere in piena sicurezza altri 20 bambini. Il nuovo corpo di fabbrica non sarà isolato, ma sorgerà in perfetta continuità con il fronte principale del Polo esistente – quest'ultimo già oggetto di recente adeguamento sismico e normativo – e sarà collegato ad esso tramite un corridoio connettivo studiato per garantire la fluidità dei percorsi interni e la totale accessibilità.
Dal punto di vista tecnologico e strutturale, si tratterà di un'opera all'avanguardia: edificata in carpenteria metallica con un involucro a secco ecosostenibile in fibrocemento, la nuova ala sarà classificata con indice di rischio sismico pari a 1 (il massimo livello di sicurezza). L'estetica architettonica rimarrà sobria ed elegante, riprendendo i colori del complesso adiacente ma introducendo elementi di forte contemporaneità, come la copertura che nasconderà alla vista l'impianto fotovoltaico e le pompe di calore.
In linea con le più moderne direttive ecologiche, il nuovo ampliamento è qualificato come edificio NZEB (Nearly Zero Energy Building), ovvero ad energia quasi zero. Questa soluzione garantirà un microclima perfetto e il massimo comfort acustico e termico per bambini ed educatori in ogni stagione, riducendo drasticamente le emissioni di CO₂ e abbattendo i futuri costi di gestione. Il progetto rispetta integralmente i Criteri Ambientali Minimi (CAM) e il principio europeo del DNSH (Do No Significant Harm) per la tutela dell'ambiente.
Il nuovo progetto si distingue anche per la sua forte vocazione comunitaria: la nuova aula sarà infatti dotata di un accesso indipendente rispetto all'ingresso principale del plesso. Questa scelta consentirà di utilizzare lo spazio in modo del tutto autonomo anche in orario extrascolastico, aprendo la struttura a iniziative e attività dedicate all'intera cittadinanza. Nell'ambito dei lavori, verranno inoltre rimodulati gli spazi verdi esterni per il gioco e creato un nuovo percorso pedonale d'accesso.
Attualmente le operazioni sono concentrate sulla realizzazione dei pali di fondazione. Per garantire una convivenza armonica e sicura tra le attività didattiche del Polo e il nuovo cantiere, l'accesso ordinario all'asilo nido è stato temporaneamente spostato. È stata inoltre installata una doppia recinzione di sicurezza che delimita un corridoio neutro, totalmente precluso sia agli operai che ai bambini e al personale educativo. Seppur temporaneamente ridotta nelle dimensioni per far spazio ai lavori, l'area verde esterna rimarrà sempre accessibile per i piccoli, mentre la logistica di cantiere occuperà temporaneamente alcuni parcheggi limitrofi alla struttura.
"Il nuovo Polo dell'Infanzia, costruito da poco, si arricchisce già di un nuovo e importante progetto," dichiara il Sindaco, Fausto Risini. "Questo ulteriore cantiere dimostra la nostra volontà di non fermarci e di continuare a investire sul futuro. Potenziare il nido con altri 20 posti significa dare un aiuto concreto e immediato ai genitori, favorendo la conciliazione tra lavoro e famiglia all'interno di spazi sicuri, moderni e sostenibili”.
PIEVE26016.RED/ET
(Cittadino e Provincia) – Città della Pieve, 21 maggio ‘26 – Dopo la recente realizzazione del nuovo e moderno Polo 0-6, l’Amministrazione Comunale di Città della Pieve annuncia l'avvio di un ulteriore e del tutto nuovo progetto per il potenziamento delle strutture educative del Capoluogo. Ha infatti aperto ufficialmente il cantiere per il secondo lotto dell’Asilo Nido in via Marconi, un intervento che andrà ad ampliare la struttura appena nata per rispondere alla crescente domanda delle famiglie.
Questo nuovo tassello è finanziato con risorse del PNRR (Missione 4, Componente 1, Investimento 1.1) per un importo di 480.000,00 euro, a cui si sommano 180.000,00 euro di cofinanziamento comunale, raggiungendo un investimento complessivo di 660.000,00 euro. I lavori, affidati alla ditta GIPI s.r.l., vedranno l'ultimazione delle opere principali entro il 31 agosto 2026.
Il nuovo progetto prevede la costruzione di un edificio di circa 200 metri quadri, sviluppato su un unico livello e progettato per accogliere in piena sicurezza altri 20 bambini. Il nuovo corpo di fabbrica non sarà isolato, ma sorgerà in perfetta continuità con il fronte principale del Polo esistente – quest'ultimo già oggetto di recente adeguamento sismico e normativo – e sarà collegato ad esso tramite un corridoio connettivo studiato per garantire la fluidità dei percorsi interni e la totale accessibilità.
Dal punto di vista tecnologico e strutturale, si tratterà di un'opera all'avanguardia: edificata in carpenteria metallica con un involucro a secco ecosostenibile in fibrocemento, la nuova ala sarà classificata con indice di rischio sismico pari a 1 (il massimo livello di sicurezza). L'estetica architettonica rimarrà sobria ed elegante, riprendendo i colori del complesso adiacente ma introducendo elementi di forte contemporaneità, come la copertura che nasconderà alla vista l'impianto fotovoltaico e le pompe di calore.
In linea con le più moderne direttive ecologiche, il nuovo ampliamento è qualificato come edificio NZEB (Nearly Zero Energy Building), ovvero ad energia quasi zero. Questa soluzione garantirà un microclima perfetto e il massimo comfort acustico e termico per bambini ed educatori in ogni stagione, riducendo drasticamente le emissioni di CO₂ e abbattendo i futuri costi di gestione. Il progetto rispetta integralmente i Criteri Ambientali Minimi (CAM) e il principio europeo del DNSH (Do No Significant Harm) per la tutela dell'ambiente.
Il nuovo progetto si distingue anche per la sua forte vocazione comunitaria: la nuova aula sarà infatti dotata di un accesso indipendente rispetto all'ingresso principale del plesso. Questa scelta consentirà di utilizzare lo spazio in modo del tutto autonomo anche in orario extrascolastico, aprendo la struttura a iniziative e attività dedicate all'intera cittadinanza. Nell'ambito dei lavori, verranno inoltre rimodulati gli spazi verdi esterni per il gioco e creato un nuovo percorso pedonale d'accesso.
Attualmente le operazioni sono concentrate sulla realizzazione dei pali di fondazione. Per garantire una convivenza armonica e sicura tra le attività didattiche del Polo e il nuovo cantiere, l'accesso ordinario all'asilo nido è stato temporaneamente spostato. È stata inoltre installata una doppia recinzione di sicurezza che delimita un corridoio neutro, totalmente precluso sia agli operai che ai bambini e al personale educativo. Seppur temporaneamente ridotta nelle dimensioni per far spazio ai lavori, l'area verde esterna rimarrà sempre accessibile per i piccoli, mentre la logistica di cantiere occuperà temporaneamente alcuni parcheggi limitrofi alla struttura.
"Il nuovo Polo dell'Infanzia, costruito da poco, si arricchisce già di un nuovo e importante progetto," dichiara il Sindaco, Fausto Risini. "Questo ulteriore cantiere dimostra la nostra volontà di non fermarci e di continuare a investire sul futuro. Potenziare il nido con altri 20 posti significa dare un aiuto concreto e immediato ai genitori, favorendo la conciliazione tra lavoro e famiglia all'interno di spazi sicuri, moderni e sostenibili”.
PIEVE26016.RED/ET