Su iniziativa della Consigliera di Parità Bistocchi. Si è parlato di centralità della cura nella pubblica amministrazione
(Cittadino e Provincia) – Perugia, 12 maggio ‘26 – Linguaggio, cultura del rispetto, cura, benessere delle lavoratrici e dei lavoratori, ricambio generazionale: questi i temi su cui si è articolato questa mattina l'incontro che i Cug (Comitati Unici di Garanzia) della Provincia di Perugia e del Comune di Foligno hanno avuto congiuntamente con la Consigliera di parità della Provincia di Perugia Elena Bistocchi.
Un incontro-confronto promosso dalla stessa Bistocchi, come già avvenuto in passato con il Cug del Comune di Città di Castello, allo scopo di rafforzare la collaborazione tra i vari livelli istituzionali e le realtà locali per l'attuazione di politiche che promuovano l'uguaglianza di genere e contrastino ogni forma di discriminazione sul posto di lavoro e nella vita quotidiana.
Nel suo intervento Bistocchi ha richiamato l’attenzione sulla centralità della cura nell’amministrazione pubblica come principio organizzativo: cura dei processi, delle responsabilità e soprattutto delle persone. “Una cura – a suo avviso - che si traduce in ascolto reale, in accoglienza dei lavoratori e delle lavoratrici, nella capacità di leggere la loro percezione dell’ambiente di lavoro e trasformarla in azioni concrete”.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre evidenziato il ruolo strategico dei Cug, oggi chiamati non solo a monitorare dati e indicatori, ma a intercettare segnali deboli, comprendere il clima interno e promuovere misure che rendano l’organizzazione più inclusiva, più equa, più capace di prevenire rischi e discriminazioni. E quanto sia decisiva la collaborazione con la Consigliera di Parità provinciale, presidio giuridico previsto dal Codice delle Pari Opportunità. Una collaborazione, come sottolineato da Bistocchi, che rafforza la vigilanza, garantisce tutela nei casi di discriminazione e sostiene le amministrazioni nella costruzione di politiche realmente orientate all’inclusione.
Nel riferire sulle esperienze fin qui maturate all’interno dell’Amministrazione provinciale perugina, la presidente del Cug Anna Santocchia ha fatto particolare riferimento al questionario distribuito in forma anonima tra i dipendenti al fine di far emergere i disagi e individuare le possibili proposte per migliorare il clima lavorativo ed incidere così fattivamente sul loro benessere.
Una iniziativa, quella del questionario, verso la quale il Cug del Comune di Foligno ha dimostrato grande interesse, come strumento per rimuovere ostacoli e intercettare i bisogni sommersi. “Nella pubblica amministrazione – ha osservato la presidente del Cug folignate Sandra Ansuini – si è instaurato un meccanismo che nei fatti genera la percezione di un grande senso di precarietà. Lo dimostra il fatto che il nostro lavoro è sempre meno appetibile”. Tra le esigenze manifestate dai componenti del Comitato folignate canali formativi adeguati per analizzare i dati e studiare le possibili proposte e l’adesione alla rete dei Cug.
L’incontro è stato dunque l’occasione per ribadire che “la qualità dell’amministrazione passa dalla capacità di ascoltare, accogliere, includere. Perché un’organizzazione funziona davvero quando riconosce le persone, valorizza le differenze e rende effettivi i diritti”.
Pariopportunità26013.ET
(Cittadino e Provincia) – Perugia, 12 maggio ‘26 – Linguaggio, cultura del rispetto, cura, benessere delle lavoratrici e dei lavoratori, ricambio generazionale: questi i temi su cui si è articolato questa mattina l'incontro che i Cug (Comitati Unici di Garanzia) della Provincia di Perugia e del Comune di Foligno hanno avuto congiuntamente con la Consigliera di parità della Provincia di Perugia Elena Bistocchi.
Un incontro-confronto promosso dalla stessa Bistocchi, come già avvenuto in passato con il Cug del Comune di Città di Castello, allo scopo di rafforzare la collaborazione tra i vari livelli istituzionali e le realtà locali per l'attuazione di politiche che promuovano l'uguaglianza di genere e contrastino ogni forma di discriminazione sul posto di lavoro e nella vita quotidiana.
Nel suo intervento Bistocchi ha richiamato l’attenzione sulla centralità della cura nell’amministrazione pubblica come principio organizzativo: cura dei processi, delle responsabilità e soprattutto delle persone. “Una cura – a suo avviso - che si traduce in ascolto reale, in accoglienza dei lavoratori e delle lavoratrici, nella capacità di leggere la loro percezione dell’ambiente di lavoro e trasformarla in azioni concrete”.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre evidenziato il ruolo strategico dei Cug, oggi chiamati non solo a monitorare dati e indicatori, ma a intercettare segnali deboli, comprendere il clima interno e promuovere misure che rendano l’organizzazione più inclusiva, più equa, più capace di prevenire rischi e discriminazioni. E quanto sia decisiva la collaborazione con la Consigliera di Parità provinciale, presidio giuridico previsto dal Codice delle Pari Opportunità. Una collaborazione, come sottolineato da Bistocchi, che rafforza la vigilanza, garantisce tutela nei casi di discriminazione e sostiene le amministrazioni nella costruzione di politiche realmente orientate all’inclusione.
Nel riferire sulle esperienze fin qui maturate all’interno dell’Amministrazione provinciale perugina, la presidente del Cug Anna Santocchia ha fatto particolare riferimento al questionario distribuito in forma anonima tra i dipendenti al fine di far emergere i disagi e individuare le possibili proposte per migliorare il clima lavorativo ed incidere così fattivamente sul loro benessere.
Una iniziativa, quella del questionario, verso la quale il Cug del Comune di Foligno ha dimostrato grande interesse, come strumento per rimuovere ostacoli e intercettare i bisogni sommersi. “Nella pubblica amministrazione – ha osservato la presidente del Cug folignate Sandra Ansuini – si è instaurato un meccanismo che nei fatti genera la percezione di un grande senso di precarietà. Lo dimostra il fatto che il nostro lavoro è sempre meno appetibile”. Tra le esigenze manifestate dai componenti del Comitato folignate canali formativi adeguati per analizzare i dati e studiare le possibili proposte e l’adesione alla rete dei Cug.
L’incontro è stato dunque l’occasione per ribadire che “la qualità dell’amministrazione passa dalla capacità di ascoltare, accogliere, includere. Perché un’organizzazione funziona davvero quando riconosce le persone, valorizza le differenze e rende effettivi i diritti”.
Pariopportunità26013.ET