Paciano - Le ragazze della scienza si raccontano
Appuntamento venerdì 9 giugno ore 18.00 a Palazzo Baldeschi con l'Istituto Comprensivo Panicale-Tavernelle-Paciano

(Cittadino e Provincia) – Paciano, 8 giugno ’17 – Appuntamento domani, venerdì 9 giugno alle ore 18.00 presso Palazzo Baldeschi a Paciano per festeggiare la fine dell’anno scolastico insieme alle ragazze dell’Istituto Comprensivo Panicale-Tavernelle-Paciano che illustreranno a genitori, compagni e istituzioni locali il progetto Erasmus+ ScienceGirls che è entrato nelle sua fase centrale “Science in Real Life”.

Insieme ai partner dei diversi paesi partecipanti (UK, Spagna, Grecia, Romania, Lituania, Slovenia e Turchia), le studentesse italiane sono coinvolte nella realizzazione delle linee guida per l’apprendimento delle discipline STEM (science, technology, engineering, mathemathics) volto a favorire la scelta di carriere scientifiche da parte delle ragazze.

“Questo progetto rappresenta un’incredibile e unica opportunità per le alunne della scuola secondaria di Tavernelle e Paciano che si stanno impegnando molto per dare il proprio contributo”, si legge in una nota. “E il bilancio dell’anno scolastico appena giunto al termine è senz’altro positivo: due meeting, il primo in UK e il secondo in Grecia, al quale hanno partecipato alcune delle ragazze insieme alle loro docenti; la visita ai dipartimenti dell’Università di Perugia per intervistare alcune “role models”, donne di scienza, il tutto arricchito dall’apprendimento nell’utilizzo di nuovi software e applicazioni per la rielaborazione dei dati raccolti e per la cooperazione e condivisione del lavoro svolto”. E in estate l’attività non si ferma. L’Istituto Comprensivo, grazie alla Dirigente Scolastica Giovanna Filomeni, si è aggiudicato il finanziamento per la realizzazione dello stage estivo di due settimane “ScienceArt@Umbria in collaborazione con il CIRIAF - Centro Interuniversitario di Ricerca sull'Inquinamento e l'Ambiente Mauro Felli. Lo stage è dedicato a ragazze e ragazzi che vogliono scoprire come la scienza e la tecnologia possono mettersi al servizio dell’arte, per una migliore e più attenta conservazione dell’immenso patrimonio artistico e culturale del nostro Paese”.

 

Paciano17030.RB