Una delle difficoltà che incontrano i cittadini europei nella ricerca di un lavoro all’estero è quella di riuscire a valorizzare pienamente, in un paese diverso da quello di origine, i percorsi formativi e le competenze professionali maturate nel corso della propria vita.
Per migliorare questa situazione l’Unione europea ha lavorato alla costruzione di un modello omogeneo di Curriculum Vitae per l’adozione di un linguaggio comune utile per cercare un lavoro in tutti gli Stati membri dell’Unione.
Un formato di Curriculum Vitae standard elimina le barriere derivanti dai diversi modi di descrivere le proprie competenze, permettendo alle persone di raccontarsi in modo comprensibile a tutti.
COSA È:
una dichiarazione autocertificata volontaria che facilita e favorisce la mobilità delle persone in tutto il territorio dell’Unione europea.
COSA PRENDE IN CONSIDERAZIONE:
- la formazione iniziale e le esperienze di vita e di lavoro;
- le competenze maturate a scuola o in un ambiente formativo e le competenze acquisite nella vita professionale e sociale
- le competenze tecnico-professionali tradizionali e quelle utili nelle nuove forme di organizzazione del lavoro e nelle nuove professioni (competenze relazionali, organizzative, ecc.)
LA STRUTTURA DEL CV EUROPEO:
anche se il CV europeo è costituito da 6 parti, non è comunque detto che tutte debbano essere obbligatoriamente compilate. Tali parti sono:
- informazioni personali;
- esperienze lavorative;
- istruzione e formazione;
- capacità e competenze personali;
- ulteriori informazioni;
- allegati.
CONSIGLI PER LA BUONA STESURA DI UN CV EUROPEO:
prima di scrivere il tuo Curriculum Vitae, pensa che un datore di lavoro dedicherà mediamente meno di un minuto alla sua lettura. Dovrai quindi essere capace di far risaltare molto bene i tuoi punti di forza per convincerli che in quel posto hanno davvero bisogno di te!
Ecco alcune regole per compilare un buon CV europeo.
- scarica il modulo di CV europeo e leggillo attentamente;
- quando scrivi concentrati sui punti essenziali e non superare le tre pagine (1-2 pagine sono già sufficienti);
- sii chiaro e conciso enfatizzando le attività di formazione o i lavoro recenti;
- spiega eventuali interruzioni durante i tuoi studi o durante la tua carriera professionale;
- adatta il CV al posto per il quale presenti la domanda e al profilo richiesto;
- non mentire per evitare di essere tristemente smascherato durante il colloquio;
- evidenzia i tuoi punti di forza;
- attenzione a come presenti il CV; sono banditi errori di ortografia e occhio alla punteggiatura.
Se scrivi in un’altra lingua assicurati che la traduzione sia corretta;
- procurati tutti i documenti che possono certificare le tue qualifiche e competenze;
- prima di inviarlo, fai leggere il tuo CV a qualcun altro.