"Salve, uomo del bosco!" - Esposizione Trofei di Caccia fra tradizione e memoria
Da oltre dieci anni è in corso un silenzioso ritorno del capriolo (soprattutto per la colonizzazione spontanea dalle regioni limitrofe e in minima parte per reintroduzioni nelle Aziende Faunistico Venatorie) in buona parte del territorio provinciale.
È cresciuto altresì il numero delle persone attratte dalla caccia di selezione (correttamente inteso come prelievo programmato sostenibile) e la superficie di "territorio libero" ad esso dedicato.
Attualmente costituisce una delle specie di maggior interesse venatorio attorno a cui si muove una pluralità di soggetti (dai semplici selecontrollori ai capi distretto, ai recuperatori, ai referenti per gli ATC ed altri ancora): si è infatti passati da un unico distretto “sperimentale” istituito per la stagione venatoria 2000/01 e 22 capi da prelevare ai 38 distretti della stagione 2009/10 con poco più di 1.700 capi assegnati.
La mostra è un punto di arrivo non indifferente, se la si considera nell’ottica di un processo di gestione che parte dai censimenti, passa attraverso i prelievi per arrivare a “progettare” al meglio le successive stagioni venatorie con il coinvolgimento e la maturazione di un migliaio di partecipanti formati con appositi corsi.
“Weidmanns’heil” (Salve, uomo del bosco!) è, in lingua tedesca, l'espressione rituale con la quale i cacciatori si salutano incontrandosi. Vi è, nell’espressione, la forza della tradizione, e insieme un cerimoniale e un cameratismo che rendono forte, anche nel mondo d’oggi, il messaggio di distinzione e di nobiltà che sempre più vogliamo sia associato ai cacciatori “di selezione”.
Con questa nostra iniziativa (la prima di un programma che negli anni vedrà ampliarsi l’offerta espositiva e culturale) intendiamo realizzare l’obiettivo di riunire, sotto i trofei esposti nella Palazzina di Villa Fidelia, quanti, cacciatori e non, non faticano a riconoscersi nel saluto “Weidmanns’heil!”.
E il bosco è, almeno per qualche giorno, la vegetazione che circonda il nostro gioiello spellano.
Marco Vinicio Guasticchi
Presidente della Provincia di Perugia