Progetti di tirocini formativi e di orientamento per stranieri non appartenenti all’U.E.
(Decreto Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 22.03.2006)
Come quanto stabilito dal Ministero del Lavoro, con il decreto 22 marzo 2006, la normativa nazionale e regionale, in materia di tirocini formativi e di orientamento, si applica anche ai cittadini non appartenenti all'Unione europea.
Ai cittadini non appartenenti all'Unione europea regolarmente soggiornanti in Italia si applica, integralmente la normativa nazionale vigente in materia di tirocini formativi e di orientamento (Decreto ministeriale 25 marzo 1998, n. 142).
Il rispettivo progetto di tirocinio formativo e di orientamento deve contenere l'indicazione della carta o del permesso di soggiorno di cui e' munito il cittadino straniero con la specificazione del relativo numero, del motivo per il quale e' stato concesso, della data di rilascio e di quella di scadenza.
Nel caso in cui i cittadini non appartenenti all'Unione europea siano residenti all'estero il decreto prevede, nei limiti del contingente annuo, l'ingresso degli stessi che, autorizzati a soggiornare per motivi di formazione professionale, svolgono periodi temporanei di addestramento presso datori di lavoro italiani.
La Deliberazione di Giunta Regionale n. 847 del 28.05.2007, ha demandato alla Provincia di Perugia l’apposizione del visto sui progetti formativi per gli stranieri non comunitari che debbano svolgere attività di tirocinio formativo e di orientamento ai sensi della lett. f), 1° comma dell’art. 27 del D.Lgs. 286/1998(Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione) e successive integrazioni e modifiche.
Il Visto attiene alla valutazione di coerenza del progetto formativo con la normativa nazionale in materia e con le indicazioni contenute nella sopracitata deliberazione ed ha validità per sei mesi dalla data del rilascio.