Tirocini formativi e di orientamento
Che cos’è il tirocinio
Il tirocinio formativo e di orientamento rappresenta un periodo di formazione guidato all’interno di una realtà lavorativa finalizzato all’orientamento alle scelte professionali e di sostegno all’inserimento lavorativo.
Si configura essenzialmente come esperienza di apprendimento e non costituisce rapporto di lavoro subordinato.I tirocini formativi sono regolamentati dal D.M. 25 marzo 1998 n° 142 che definisce ambiti e modalità applicative della legge 196 del 24 giugno 1997 art.18 ( Legge o “Pacchetto” Treu). La normativa, oltre a definire tutti gli aspetti connessi all’attivazione di uno tirocinio, chiarisce che la finalità è quella di 'realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro nell’ambito dei processi formativi e di agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro'
Gli attori del processo
Il tirocinio prevede il coinvolgimento di tre soggetti: un Ente promotore, un’azienda ospitante ed il tirocinante.
I soggetti promotori
Gli Enti che possono promuovere i tirocini formativi e di orientamento sono:
- Agenzie regionali per l’impiego;
- Strutture di collocamento individuate dalle Regioni;
- Università e istituti di istruzione universitaria;
- Provveditorati agli studi;
- Scuole statali e non statali che rilasciano titoli di studio con valore legale;
- Centri pubblici di formazione e/o orientamento o centri a partecipazione pubblica o in regime di convenzione con la Regione o la Provincia (come ad esempio gli enti organizzatori di corsi FSE);
- Comunità terapeutiche e cooperative sociali;
- Servizi di inserimento lavorativo per disabili gestiti da enti pubblici delegati dalla Regione;
- Istituzioni formative private non aventi scopo di lucro specificatamente autorizzati dalla Regione.
Le aziende ospitanti
Sia i datori di lavoro pubblici che privati con sede nel territorio della Provincia di Perugia possono offrire periodi di tirocinio al fine di agevolare le scelte professionali e/o l’inserimento lavorativo, stipulando convenzioni con il Soggetto Promotore.
I tirocinanti
Possono essere beneficiari di tirocini formativi, per i quali l’Ente Promotore è la Provincia di Perugia, i soggetti disoccupati o inoccupati ai sensi del D. Lgs. n. 181/2000.
La durata del tirocinio
La durata massima di un tirocinio formativo è 6 mesi.
| Soggetti beneficiari |
Durata |
| Per i lavoratori inoccupati o disoccupati ivi compresi quelli iscritti nelle liste di mobilità; |
massimo 6 mesi |
| Per le persone svantaggiate. |
massimo 12 mesi |
| Per i portatori di handicap. |
massimo 24 mesi |
Numero tirocinanti in azienda
Il numero di tirocinanti è stabilito dalla normativa in base al numero di dipendenti presenti in azienda assunti a tempo indeterminato.
| N° dipendenti a tempo indeterminato |
N° tirocinanti |
| Da 1 a 5 |
1 |
| Da 6 a 19 |
2 |
| Maggiore o uguale a 20 |
Fino al 10% di dipendenti a tempo indeterminato (*) |
(*) Nell’ipotesi in cui il calcolo della percentuale produca frazioni di unità, tali frazioni si arrotondano all’unità superiore solo nel caso in cui la frazione è superiore o pari a ½.
Garanzie assicurative e rimborso spese
Il tirocinio non costituisce un rapporto di lavoro subordinato e quindi non comporta l’obbligo di retribuzione da parte dell’azienda. A discrezione dell’azienda è possibile un rimborso spese. I soggetti ospitanti devono inoltre provvedere all’assicurazione dei tirocinanti contro gli infortuni sul lavoro presso l’INAIL, e presso una compagnia assicuratrice per la responsabilità civile verso terzi
La procedura di attivazione
Il tirocinio viene attivato sulla base di apposite Convenzioni stipulate tra l’ente promotore e l’azienda ospitante. L’azienda allega alla Convenzione un progetto formativo che contiene indicazioni sulla durata del tirocinio, l’orario di lavoro, le posizioni assicurative, nonché su obiettivi, modalità, facilitazioni, obblighi e impegni.
Convenzioni Quadro
E’ ammessa la stipula di “Convenzioni Quadro” a livello territoriale tra la Provincia di Perugia e le Associazioni di Categoria interessate
Elenco delle Associazioni di Categoria convenzionate con la Provincia di Perugia (a cui le aziende associate posso far riferimento
- Confesercenti Umbria
- Confcommercio Perugia
- Confapi Umbria
- CNA Perugia
- Confartigianato Imprese Perugia
- Confartigianato Imprese Foligno
- Confindustria Perugia
- Confcooperative Umbria
- LegaCoop Umbria
Le Associazioni di Categoria che intendono convenzionarsi per la prima volta posso rivolgersi direttamente all’Ufficio Interventi Politiche del Lavoro della Provincia di Perugia per avere informazioni in merito.
Sono state stipulate anche Convenzioni Quadro con Associazioni categoria ed i seguenti Istituti scolastici per l’attivazione di tirocini rivolti ai rispettivi studenti neo diplomati :
- ITC Capitini-Vittorio Emanuele II Perugia
- ITIS A. Volta Perugia
- ISIS Patrizi-Baldelli Città di Castello
- IPSIA Cavour-Marconi Perugia
Protocollo d’Intesa 'Tirocini di Qualità'
Dal ricorso sempre più diffuso allo strumento del tirocinio e dall’intenzione di garantire un utilizzo del tirocinio quale effettivo momento formativo e di orientamento al fine di mirare ad un servizio di TIROCINI DI QUALITA’, nasce il Protocollo d’Intesa sottoscritto tra la Provincia di Perugia, la Direzione Provinciale del Ministero del Lavoro, l’INPS, l’INAIL e la Commissione Provinciale Tripartita per rafforzare la rete territoriale e avviare una crescita qualitativa del processo nel suo complesso.
Normativa di riferimento
Legge n. 196 del 24 giugno 1997, art. 18
Decreto ministeriale 25 marzo 1998 n. 142
Circolare Ministeriale 15 luglio 1998 n. 92
Legge n. 296/06, art. 1 comma 1180
Circolare Ministeriale 12 settembre 2011, n.24.- DGR Umbria n. 51/2010 “Direttiva sul sistema regionale degli standard professionali, formativi e di attestazione”.
DGR Umbria n. 168/2010 “Repertorio dei profili professionali”.