Cultura e società
Il genere (gender dall’inglese) è un concetto che indica la diversità sessuale non biologia ma sociale e culturale. La diversità come ricchezza e non come discriminazione va assunta come valore fondante di una comunità. Le differenti identità vanno giocate in positivo e non in maniera conflittuale per integrare i punti di vista, i pensieri, le esperienze e garantire l’esercizio di pieni diritti tra uomini e donne.

Il compito educativo non è insegnare alle ragazze a mettere da parte il proprio corpo sessuato, ma ad assumerlo come il luogo proprio delle esperienze di apprendimento, che diventano significative se consentono di tradurre la differenza di esser donna in valore umano e sociale, in sapere, in criterio di giudizio e di azione nel mondo. Anna Maria Pissi, pedagogista italiana

La differenza sessuale rappresenta forse il cammino più difficile, ma anche la chiave per raggiungere la coesistenza civile fra le altre diversità. Luce Irigarav, psiconanalista belga

La questione della diseguaglianza fra generi nelle società avanzate - non meno che nei paesi in via di sviluppo - può essere meglio compresa se si confrontano le cose che hanno importanza intrinseca, anziché soltanto i mezzi come i beni primari o le risorse. La questione della diseguaglianza tra i generi ha in ultima analisi a che vedere con le disparità a livello di libertà. Amartya k. Sen, economista indiano

Non si tratta di una minoranza oppressa che si organizza su questioni valide ma pur sempre minori. Si tratta della maggioranza del genere umano che afferma che ogni problema la riguarda. Il femminismo è questo, Robin Morgin