Mobilità Lavorativa - Che cos'è?
La Mobilità è uno strumento di gestione degli esuberi di manodopera e presuppone il licenziamento dei lavoratori. Per lavoratore in mobilità si intende, il lavoratore licenziato per giustificato motivo oggettivo (connesso a riduzione, trasformazione o cessazione di attività di lavoro) che, in conseguenza del licenziamento, e in presenza di determinati requisiti, acquisisce il diritto di iscriversi alle liste di mobilità le quali, a loro volta, gli consentono di usufruire, per un periodo di tempo determinato, di particolari agevolazioni.
Tali agevolazioni consistono, in primo luogo, nel facilitare il lavoratore in mobilità nella ricerca di un nuovo lavoro tramite la previsione di sconti contributivi per le aziende che lo assumono e, qualora ne sussistano i requisiti, nel pagamento di una determinata somma, indennità di mobilità, erogata dall' INPS.
Aggiornamenti a cura di Selenio Canestrelli