Dal 1 gennaio 2008 in ottemperanza all’art. 1 l.68/99 e alla D.G.R. n.1087/03 e s.m.i., coloro che si vorranno iscrivere alle liste di cui all’art.8 della l.68/99 dovranno allegare alla domanda di iscrizione i seguenti documenti:
- VERBALE DI PRIMA ISTANZA o l’eventuale verbale di revisione aggiornato
- VERBALE SULLE RESIDUE CAPACITA’ LAVORATIVE L.68/99 completo dell’attestazione sulle DIFFICOLTA’ DI LOCOMOZIONE.
In mancanza di tale documentazione non solo non sarà possibile l’avviamento lavorativo, ma neppure l’iscrizione alle relative liste.
I verbali di cui sopra vengono emessi dalla ASL (Inail per gli invalidi del lavoro) di competenza territoriale previa visita medica.
Servizio per Disabili e Categorie Protette
Il servizio promuove il collocamento mirato dei lavoratori disabili (invalidi civili, invalidi del lavoro e invalidi per servizio) e categorie protette (orfani e dei coniugi superstiti di coloro che siano deceduti per causa di lavoro, di guerra o di servizio, ovvero in conseguenza dell'aggravarsi dell'invalidità riportata per tali cause, nonché dei coniugi e dei figli di soggetti riconosciuti grandi invalidi per causa di guerra, di servizio e di lavoro e dei profughi italiani rimpatriati, profughi, vittime del terrorismo) in applicazione della legge 68/99.
La legge persegue come finalità, infatti, la promozione dell’inserimento e dell’integrazione lavorativa nel mondo del lavoro dei disabili anche attraverso politiche di sostegno.
Cosa offre
Accoglienza ed informazione.
Iscrizione e reiscrizione negli elenchi dei disabili.
Colloqui di orientamento e valorizzazione delle competenze.
Consultazione delle offerte di lavoro dei datori di lavoro obbligati.
Colloqui di preselezione.
A chi si rivolge
Il servizio si rivolge a tutte le persone in età lavorativa, disoccupati o inoccupati dai 15 a 65 anni di età, affetti da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali che aspirino ad un’occupazione conforme alle proprie capacità lavorative.
Inoltre, stesso servizio è prestato a favore delle “categorie protette”: orfani, coniugi superstiti di deceduti per cause di lavoro, guerra, servizio, a profughi italiani rimpatriati, familiari vittime del terrorismo, ecc. (Art. 18 legge 68/99).
Come si accede
L’iscrizione alla Legge 68/99 ed il collocamento in graduatoria consente di poter accedere ai posti di lavoro riservati alle persone disabili sia nelle aziende private che presso gli enti pubblici.
Le modalità e documenti da presentare:
DISABILI
A) INVALIDI CIVILI – NON VEDENTI - SORDOMUTI
1. compilazione di apposito modello di iscrizione attestante anche gli aspetti reddituali e patrimoniali;
2. verbale della commissione per il riconoscimento dell’invalidità civile, delle condizioni visive e del sordomutismo rilasciato dalla Asl territorialmente competente. La percentuale minima richiesta dalla legge per l’iscrizione per gli invalidi civili è del 46%.Il documento deve essere consegnato in copia conforme all’originale o se in fotocopia accompagnato dalla dichiarazione sostitutiva dell’atto notorio e da un documento di riconoscimento in corso di validità;
3. l’accertamento delle condizioni di disabilità,
4. iscrizione presso il Centro per l’Impiego territorialmente competente ai sensi del
Dlgs.181/00 e s.m.i.Dlgs.297/2002.
N.B. Le richieste di iscrizione ai soli fini assistenziali e/o previdenziali non necessitano né dell’iscrizione al Centro per l’Impiego né dell’accertamento delle condizioni di disabilita’.
B) INVALIDI DEL LAVORO
1. compilazione di apposito modello di iscrizione attestante anche gli aspetti reddituali e patrimoniali;
2. certificato Inail rilasciato dall’Inail dal quale risulta il grado di invalidità del soggetto che richiede l’iscrizione; la percentuale minima richiesta dalla legge per l’iscrizione e’ del 34%.Il certificato deve essere in copia conforme all’originale o se in fotocopia accompagnato dalla dichiarazione sostitutiva dell’atto notorio e da un documento di riconoscimento in corso di validità;
3. l’accertamento delle condizioni di disabilita’;
4. iscrizione presso il Centro per l’Impiego territorialmente competente ai sensi del Dlgs.181/00 e s.m.i.Dlgs.297/2002.
C) INVALIDI PER SERVIZIO
1. compilazione di apposito modello di iscrizione attestante anche gli aspetti reddituali e patrimoniali;
2. originale o copia autenticata del decreto di concessione della pensione da cui risulti la categoria della pensione stessa e la categoria e la voce della invalidità (categoria di pensione dalla I alla VIII),se in fotocopia accompagnata dalla dichiarazione sostitutiva dell’atto notorio e da un documento di riconoscimento in corso di validità;
3. iscrizione presso il Centro per l’Impiego territorialmente competente ai sensi delDlgs.181/00 e s.m.i.Dlgs.297/2002.
Oltre ai cittadini italiani e a quelli comunitari, possono iscriversi anche i cittadini extracomunitari regolarmente presenti in Italia, i quali, oltre alla documentazione già elencata, dovranno presentare copia del permesso di soggiorno.
I disabili non vedenti che sono iscritti negli Albi Professionali dei Centralinisti Telefonici non Vedenti (L.29/03/1985 n.185) e dei Terapisti della Riabilitazione (L.29/1994)(iscrizione all’Albo da effettuarsi presso i competenti uffici della Regione Umbria) e dei Massaggiatori e Massofisioterapista (iscrizione da effettuarsi presso il Ministero del Lavoro e P.S.) per iscriversi devono presentare domanda di iscrizione corredata dall’iscrizione al relativo Albo Professionale.
CATEGORIE PROTETTE (Art.18)
Le categorie protette che possono iscriversi sono le seguenti:
- ORFANI PER SERVIZIO - EQUIPARATI ORFANI PER SERVIZIO
- VEDOVA ED EQUIPARATA VEDOVA PER SERVIZIO
- ORFANI CADUTI SUL LAVORO -EQUIPARATI ORFANI CADUTI SUL LAVORO – VEDOVA ED EQUIPARATA VEDOVA DEL LAVORO
- ORFANI DI GUERRA – EQUIPARATI ORFANI DI GUERRA
PROFUGHI
Per iscriversi nell’elenco delle categorie protette, l’orfano, al momento del decesso o al momento dell’aggravamento del genitore, deve essere minorenne. Si considerano minori i figli di età non superiore a 21 anni se studenti di scuola media superiore. Si possono altresì iscrivere alle liste coloro che alla data del decesso o dell’aggravamento del genitore avevano tra i 21 e i 25 anni compiuti se studenti universitari. In ogni caso, gli aventi titolo, debbono presentare un autocertificazione dichiarando che al momento dell’evento gli stessi erano privi di reddito.
Tutte le categorie protette possono iscriversi alle liste speciali autocertificando lo stato di disoccupazione presso il Centro per l’Impiego territorialmente competente ai sensi del Dlgs.181/00 e s.m.i. Dlgs.297/2002.
INOLTRE:
Gli ORFANI PER SERVIZIO devono presentare la dichiarazione dell’Amm.ne centrale da cui dipendeva il genitore attestante che il medesimo è deceduto in servizio e per causa di servizio.
Gli EQUIPARATI ORFANI PER SERVIZIO devono presentare la dichiarazione dell’Amm.ne centrale da cui dipendeva il genitore attestante che il medesimo si e’ invalidato in servizio e per causa di servizio e gode di pens.priv.di prima cat.o di trattamento di incollocabilità e una dichiarazione di responsabilità resa dal genitore di non aver usufruito della L.482/68 o equivalenti.
Per le VEDOVE O EQUIPARATE VEDOVE PER SERVIZIO vedere Orfani per servizio.
Gli ORFANI DI CADUTI SUL LAVORO devono presentare la dichiarazione Inail attestante che il genitore e’ deceduto per causa di lavoro.
Gli EQUIPARATI ORFANI CADUTI SUL LAVORO devono presentare il Certificato Inail di inabilita’ lavorativa del 100% e certificato rilasciato dalla Usl che il padre e’ permanentemente inabile a qualsiasi lavoro profiquo, inoltre la dichiarazione di incollocabilita’ del genitore e la dichiarazione di responsabilità resa dal genitore di non aver usufruito della L.482/68 o equivalenti.
Per le VEDOVE ED EQUIPARATE VEDOVE DI CADUTI SUL LAVORO vedere Orfani del Lavoro.
Gli ORFANI DI GUERRA devono presentare il Certificato di iscrizione in Prefettura .
Per gli EQUIPARATI ORFANI DI GUERRA e’ necessario presentare la dichiarazione che il genitore non ha usufruito del Collocamento Obbligatorio oltre che al Certificato di iscrizione in Prefettura.
I PROFUGHI devono presentare il Certificato che attesta la qualità di Profugo rilasciato dalla Prefettura.