I.4.2
Produzione in area extraurbana. (scala 1:100.000)


PRODUZIONE IN AREA EXTRAURBANA

Il tematismo illustra il quadro delle attività produttive svolte all’esterno delle aree urbane della Provincia, essenzialmente legate alle attività agricole e per la maggior parte di tipo specialistico.

Nell’ambito del territorio non interessato dai fenomeni di urbanizzazione, sono state individuate la aree agricole boschive (superficie totale sul territorio provinciale kmq. 2.527,42) come risultano dalla Carta Forestale Regionale del 1992 e destinate alla tutela ed alla produzione boschiva; sono state inoltre descritte le aree a pascolo, i vigneti e gli uliveti.

Per quanto riguarda gli uliveti, è evidente la concentrazione  e la continuità di questa attività colturale sulla costa collinare che si affaccia sulla Valle umbra Sud, dalle colline a nord di Bastia, attraverso il versante a  Sud del Subasio, fino al versante dei monti della zona di Spoleto.

Tale coltivazione è estesa alla maggior parte della Provincia, in particolare, oltre all’area sopra ricordata, alle zone dei monti Martani, delle colline a Nord di Perugia e intorno al lago Trasimeno.

Sono inoltre riportati i frantoi oleari disseminati sull’intero territorio provinciale, e, con maggiore concentrazione, nella Valle Umbra e nei suoi centri.

Per quanto riguarda la produzione vitivinicola, sono state censite le aree con particolare vocazione, riprendendo le classificazioni di Denominazione di Origine Controllata (DOC) o Denominazione di Origine Controllata e Garantita (DOCG) ; tale produzione interessa, con diversificate ed interessati qualità, una estesa parte del territorio provinciale: in particolare, tutta la Valle del Tevere, l’area a sud del Trasimeno e la sua prima fascia collinare, le pendici dei Monti Martani.

Infine sono state individuate le aree vocate alla raccolta del tartufo, differenziandone gli ambiti in funzione delle tipologie di tartufi maggiormente raccolti: tartufo bianco, tartufo nero e tartufo estivo.

Si è ritenuto significativo, in questa ricognizione, tenendo conto dello stretto legame con la realtà agricola, riportare le località ove sono attive le aziende agrituristiche.

 

Ricadute territoriali

Diversamente da come viene considerato l’ambito extraurbano nella prassi urbanistica tradizionale, il PTCP vuole segnalare la presenza di elementi di rilevanza territoriale per lo sviluppo dei territori agricoli e confrontare tali presenze con i prevalenti usi attuali.

La conservazione delle caratteristiche ambientali e delle produzioni di qualità (oli, vini, tartufi, ecc.) va garantita quale ricchezza colturale che può avere forti ricadute in ambito economico e produttivo soprattutto nelle aree deboli e marginali.

Va inoltre evidenziato come il perseguimento di questo obiettivo incida positivamente nella conservazione dei caratteri fondativi del paesaggio.