Caccia

In Provincia di Perugia la caccia è un’attività che conta circa 29.000 praticanti, ognuno dei quali è portatore di interessi propri e rappresentativo delle esigenze più disparate.

Tenendo conto di tali prerogative e nel rispetto della complessa normativa vigente si svolge l’attività della Provincia in tale materia che può essere così sintetizzata:

  • predispone atti che fissano i criteri di massima per il rilascio delle autorizzazioni;
  • rilascia autorizzazioni (o presa d’atto qualora previsto) riguardanti:
  • allevamento selvaggina a scopo alimentare e di ripopolamento - art. 23, L.R. 14/94 (cit.); R.R. 34/95; R.P. approvato con D.C.P. 7/00 nel caso in cui l’allevamento ricada all’interno di un ambito protetto;
  • allevamento e detenzione fauna a scopo amatoriale, ornamentale e ornitologico - art. 23, L.R. 14/94 (cit.); R.R. 34/95;
  • allevamento richiami vivi e denuncia possesso, cessione, decesso o fuga - L. 157/92 (cit.); L.R. 14/94 (cit.); R.R. 19/95; R.P. approvato con D.C.P. 88/96 e successivamente modificato con D.C.P. 154/96;
  • appostamento fisso di caccia - art. 24, L.R. 14/94 (cit.); R.R. 15/95; R. P. approvato con D.C.P. 60/97;
  • centro pubblico o privato riproduzione fauna selvatica - art. 17, L.R. 14/94 (cit.); R.R. 34/95, Piano Faunistico Provinciale approvato con D.C.P. 41/98;
  • contenimento squilibri faunistici - art. 19, L. 157/92 (cit.); art. 28, L.R. 2/79 “Norme sull’abilitazione all’attività venatoria e sul rilascio dei tesserini per l’esercizio della caccia”;
  • fondo chiuso - art. l5, L. 157/92 (cit); art. 21, L.R. 14/94 (cit.);
  • immissione fauna selvatica - L.R. 14/94 (cit.);
  • tassidermia - R.R. 14/95;
  • zone addestramento cani di tipo A,B,C - art. 19, L.R. 14/94 (cit.); R.R. 16/95; R.P. approvato con D.C.P. 37/99;
  • rilascia concessioni riguardanti la costituzione il rinnovo e la modifica delle aziende faunistico venatorie e agri turistico venatorie - art. 16, L. 157/92 (cit.); art. 20, L.R. 14/94 (cit.); R.R. 35/95; Piano Faunistico Provinciale approvato con D.C.P. 41/98 - e riguardo alle prime, approva annualmente i piani di prelievo;
  • costituisce le Zone ripopolamento e cattura e le Oasi di protezione - L. 157/92 (cit.); L.R.14/94 (cit.); Piano Faunistico provinciale approvato con D.C.P. 41/98 – e ne cura la tabellazione;
  • cura l’affidamento della gestione degli ambiti protetti (Zone di ripopolamento e cattura e Oasi di protezione) ai Comitati di gestione degli A.T.C.;
  • supporta l’attività svolta dai Comitati di gestione degli A.T.C. - L.R. 14/94 (cit.); R.R. 19/95 - ne approva i progetti finalizzati e i bilanci preventivi, verifica i consuntivi di gestione ed eroga i relativi finanziamenti;
  • organizza i corsi di abilitazione per la caccia di selezione cervidi e bovidi - L.R. 14/94 (cit.); R.R. 23/99 -, effettua esami, rilascia gli attestati di abilitazione e aggiorna l’albo dei cacciatori di selezione;
  • organizza gli esami per l’abilitazione all’esercizio venatorio e rilascia i relativi attestati – art. 22, L. 157/92 (cit.) L.R.14/94 (cit.);
  • cura la gestione venatoria del cinghiale – R.R. 34/99 – attraverso l’individuazione dei settori ove è possibile effettuare battute di caccia al cinghiale in battuta e la determinazione del numero massimo delle squadre che possono cacciare in ciascun A.T.C.;
  • istruisce le pratiche riguardanti i danni causati dalla fauna selvatica ed inselvatichita e liquida i relativi indennizzi - L.R. 23/96 “norme per l’attuazione del Fondo regionale per la prevenzione ed il risarcimento dei danni arrecati alla produzione agricola dalla fauna selvatica ed inselvatichita e dall’attività venatoria”;
  • distribuisce i tesserini venatori regionali e al termine della stagione venatoria, raccoglie gli stessi e ne elabora i dati statistici – L.R.14/94 (cit.);
  • pubblicizza il calendario venatorio regionale - L.R. 14/94 (cit.);
  • predispone il Piano Annuale degli interventi in materia faunistico venatoria – art. 7, L.R. 14/94 (cit.) e lo trasmette alla Regione;
  • segue dal punto di vista amministrativo la gestione dell’ impianto di Torre Certalda, curando anche la vendita del materiale prodotto;
  • cura la redazione dei disciplinari e dei piani di prelievo riguardanti le Aziende faunistico venatorie e valuta l’esistenza dei presupposti per il rinnovo delle concessioni per le aziende faunistico venatorie e per le aziende agrituristico venatorie;
  • individua le zone vocate e i distretti di gestione per la caccia di selezione ai cervidi e bovidi e verifica i piani di prelievo predisposti dai Comitati di gestione degli Ambiti territoriali di caccia;
  • individua i fabbisogni e definisce gli indirizzi produttivi per l’allevamento di selvaggina di Torre Certalda;
  • svolge attività di monitoraggio faunistico;
  • predispone il Piano faunistico venatorio provinciale;
  • realizza la cartografia di sintesi relativa alla distribuzione degli appostamenti fissi.
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AVVISO PUBBLICO
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Presentazione domande entro le 13.00 di Venerdì 15 febbraio 2013
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relativa all' avviso formazione elenco professionisti stime danni.pdf
Piano Faunistico Venatorio Provinciale - Procedura di VAS
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Approfondimenti
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Modulistica
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CACCIA
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CACCIA - Modulo per la richiesta di autorizzazione all'apertura di un centro privato di riproduzione di fauna selvatica
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CACCIA - Richiesta per realizzazione trappole per nutrie
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CACCIA - Modello denuncia decesso richiami vivi
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Normativa
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Documenti occorrenti per il rilascio o il rinnovo del decreto di guardia giurata volontaria
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