Allegato E - Istruzioni per la presentazione

ADEMPIMENTI DELLE IMPRESE PMI (ARTICOLO 2 DEL DM 18 APRILE 2005), ESERCENTI ATTIVITÀ PRODUTTIVE, SPORTIVE E RICREATIVE E POSTAZIONI DI SERVIZI COMMERCIALI POLIFUNZIONALI (ART. 8 COMMA 4 DELLA LEGGE 26 OTTOBRE 1995 N. 447)


1.    nel caso in cui l’attività esercitata rientra tra le “ATTIVITÀ A BASSA RUMOROSITÀ” elencate nell’allegato B del DPR 19 ottobre 2011 n. 227, compilare in tutte le sue parti  l’Allegato E1/A.
Le attività quali ristoranti, pizzerie, trattorie, bar, mense, attività ricreative, agrituristiche, culturali e di spettacolo, sale da gioco, palestre, stabilimenti balneari, rientrano in tale fattispecie solo se NON vengono utilizzati impianti di diffusione sonora ovvero non vengono svolte manifestazioni ed eventi con diffusione di musica o utilizzo di strumenti musicali.


2.    nel casi diversi dal punto 1. (ovvero l’attività esercitata NON rientra tra le “attività a bassa rumorosità” elencate nell’allegato B del DPR 19 ottobre 2011 n. 227, oppure nelle attività quali ristoranti, pizzerie, trattorie, bar, mense, attività ricreative, agrituristiche, culturali e di spettacolo, sale da gioco, palestre, stabilimenti balneari, vengono utilizzati impianti di diffusione sonora ovvero vengono svolte manifestazioni ed eventi con diffusione di musica o utilizzo di strumenti musicali) e OVE LE EMISSIONI DI RUMORE NON SUPERANO I LIMITI previsti dal documento di classificazione acustica comunale ovvero, ove questo non sia adottato, dal DPCM 14 novembre 1997, è possibile presentare la documentazione di impatto acustico con una delle seguenti modalità:
2.1 allegare all’istanza di AUA la documentazione di impatto acustico, redatta da tecnico competente in acustica  ambientale, ai sensi dell’ art. 8, comma 4 della legge 447/1995 e secondo i criteri definiti dal Regolamento Regionale 18 febbraio 2015 n. 2;
oppure
2.2 compilare l’Allegato E1/B in tutte le sue parti (E.a., E.b., E.c.), senza allegare la documentazione di impatto acustico.

3.    nel casi diversi dal punto 1. (ovvero l’attività esercitata NON rientra tra le “attività a bassa rumorosità” elencate nell’allegato B del DPR 19 ottobre 2011 n. 227, oppure nelle attività quali ristoranti, pizzerie, trattorie, bar, mense, attività ricreative, agrituristiche, culturali e di spettacolo, sale da gioco, palestre, stabilimenti balneari, vengono utilizzati impianti di diffusione sonora ovvero vengono svolte manifestazioni ed eventi con diffusione di musica o utilizzo di strumenti musicali) e OVE LE EMISSIONI DI RUMORE SUPERANO I LIMITI PREVISTI dal documento di classificazione acustica comunale ovvero, ove questo non sia adottato, dal DPCM 14 novembre 1997, compilare l’Allegato E2 in tutte le sue parti (E.a., E.b., E.c.) e
·    se trattasi di impianti di nuova realizzazione, presentare la documentazione di impatto acustico redatta da tecnico competente in acustica  ambientale, ai sensi dell’ art. 8, comma 6 della legge 447/1995 e secondo i criteri definiti dal Regolamento Regionale 18 febbraio 2015 n. 2;
·    se trattasi di impianti esistenti, presentare piano di risanamento acustico redatto da tecnico competente in acustica ambientale, ai sensi dell’ art. 194 della Legge Regionale 21 gennaio 2015 n. 1 e secondo i criteri definiti dal Regolamento Regionale 18 febbraio 2015 n. 2.


ADEMPIMENTI DEI SOGGETTI, NON FACENTI PARTE DELLA CATEGORIA DELLE PMI, ED ESERCENTI ATTIVITÀ PRODUTTIVE, SPORTIVE E RICREATIVE E POSTAZIONI DI SERVIZI COMMERCIALI POLIFUNZIONALI (ART. 8 COMMA 4 DELLA LEGGE 26 OTTOBRE 1995 N. 447)

1.    nel caso in cui LE EMISSIONI DI RUMORE NON SUPERANO I LIMITI PREVISTI dal documento di classificazione acustica comunale ovvero, ove questo non sia adottato, dal DPCM 14 novembre 1997, compilare l’Allegato E1/B in tutte le sue parti (E.a., E.b., E.c.) e presentare la documentazione di impatto acustico, redatta da tecnico competente in acustica  ambientale, ai sensi dell’ art. 8, comma 4 della legge 447/1995 e secondo i criteri definiti dal Regolamento Regionale 18 febbraio 2015 n. 2.

2.    nel caso in cui LE EMISSIONI DI RUMORE SUPERANO I LIMITI PREVISTI dal documento di classificazione acustica comunale ovvero, ove questo non sia adottato, dal DPCM 14 novembre 1997, compilare l’Allegato E2 in tutte le sue parti (E.a., E.b., E.c.) e
·    se trattasi di impianti di nuova realizzazione, presentare la documentazione di impatto acustico redatta da tecnico competente in acustica  ambientale, ai sensi dell’ art. 8, comma 6 della legge 447/1995 e secondo i criteri definiti dal Regolamento Regionale 18 febbraio 2015 n. 2;
·    se trattasi di impianti esistenti, presentare piano di risanamento acustico redatto da tecnico competente in acustica ambientale, ai sensi dell’ art. 194 della Legge Regionale 21 gennaio 2015 n. 1 e secondo i criteri definiti dal Regolamento Regionale 18 febbraio 2015 n. 2.


NORMATIVA DI RIFERIMENTO


Legge 26 ottobre 1995 n. 447
DPR 19 ottobre 2011 n. 227
Legge Regionale 21 gennaio 2015 n. 1
Regolamento Regionale 18 febbraio 2015 n. 2

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Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà (art. 47 del D.P.R. 445/2000) per l'esercizio di attività a bassa rumorosità (art. 4, comma 1 e allegato B del D.P.R. 227/2011)
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Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà (art. 47 del D.P.R. 445/2000) per l'esercizio di attività che producono un impatto acustico ai sensi dell'art. 8, commi 4 e 5 della L. 447/1995 e dell'art. 4, comma 2 del D.P.R. 227/2011
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Richiesta di nulla osta per l'esercizio di attività che producono impatto acustico ai sensi dell'art. 8, commi 4 e 6 della L. 447/1995 e dell'art. 4, comma 3 del D.P.R. 227/2011