Acque pubbliche sotterranee. Istruzioni per l'uso

La materia delle concessioni di acque pubbliche è disciplinata dal R.D. 1775/33, che nel corso degli anni è stato più volte modificato ed integrato.

Tale normativa ha operato una distinzione, da una parte fra grandi e piccole derivazioni, in base all’entità del consumo idrico (quantità di acqua utilizzata in un anno) in relazione all’uso (industriale, agricolo,….), dall’altra fra uso domestico (quello riferito alla conduzione della propria famiglia, comprensivo dell’irrigazione dell’orto familiare, dell’abbeveraggio del bestiame allevato ad uso e consumo familiare…) e non domestico (qualsiasi uso dell’acqua connesso con una attività remunerativa).

Le autorizzazioni alla realizzazione di pozzi a qualsiasi uso adibiti, sono di competenza dei Comuni (cfr. art. 124, c. 1, lettera g).

Lo sfruttamento dei pozzi ad uso extradomestico è soggetto alla richiesta di concessione ordinaria da presentare alla Provincia.

Quindi, chiunque voglia sfruttare un'opera esistente per usi NON DOMESTICI, dovrà presentare agli uffici provinciali la Domanda di Concessione utilizzando il modello "Domanda concessione ordinaria da pozzo esistente” e seguire le istruzioni riportate nelle note al modulo.

Essa comporta il divieto di utilizzo della risorsa fino all’ottenimento del titolo concessorio.

La domanda deve essere corredata, oltre che degli allegati previsti nella modulistica predisposta, anche del titolo abilitativo mediante il quale è stata realizzato il pozzo.

Licenze di soccorso

Con l'entrata in vigore del T.U. Governo del Territorio e Materie correlate (L.R. n. 1/2015) sono cambiate le regole di utilizzo delle acque pubbliche sotterranee captate da pozzi e destinate a scopo extradomestico (cfr. art. 264, c. 16): coloro che hanno presentato domanda di concessione ordinaria da pozzo esistente e autorizzato e hanno necessità di prelevare acqua in pendenza dell'iter procedurale di concessione, potranno farlo pagando il canone relativo all'anno di prelievo alla Regione Umbria tramite bollettino di c/c postale (n. 24917064 intestato a Regione Umbria Tesoreria - Causale: attingimento acque da pozzo anno ...... - pratica n. 540.....) o tramite bonifico bancario (IBAN IT36W0760103000000024917064).

Tutti coloro che hanno presentato richiesta di concessione ordinaria da pozzo esistente per uso agricolo irriguo e che hanno provveduto al pagamento del canone annuo come previsto dal T.U. sopra citato, dovranno rispettare quanto previsto dalla L.R. n. 12/2007 "Norme per il rilascio delle licenze di attingimento di acque pubbliche" relativamente alla dotazione idrica massima fissata in 1.800 mc/Ha x anno.

I canoni

L’utilizzo dell’acqua pubblica per scopi non domestici è soggetto al pagamento di un canone annuo che viene introitato dalla Regione Umbria. Lo stesso Ente provvede all’aggiornamento annuale degli importi dovuti e determinati in base all’uso ed ai quantitativi utilizzati. Qui di seguito è riportata la tabella degli importi dovuti per l’anno 2015:

Canoni unitari 2015

Uso dell'acqua             Unità di misura    Canone comprensivo di add. Reg. (10%)

Forza motrice (kw)           €/kw                             15,60

idroelettrico (kw)              €/kw                             15,60

Igienico (mod)                €/mod                       1.142,96

Industriale (mod)             €/mod                     16.763,24

Irriguo (ha)                     €/ha                                0,52

Irriguo (mod)                 €/mod                             53,63

Ittiogenico (mod)            €/mod                           380,98

Potabile (mod)                €/mod                        2.285,89

 

Canoni minimi 2015

Uso dell'acqua    Unità di misura    Canone comprensivo di add. Reg. (10%)

Forza motrice             €                               137,18

idroelettrico                €                               137,18

Igienico                      €                               137,18

Industriale                  €                            2.285,89

Irriguo (ha o mod)       €                                22,99

Ittiogenico                   €                              137,18

Potabile                      €                               380,98

 

Obbligo di comunicazione consumi idrici

Gli utenti che sono in possesso di una Concessione attiva per l’attingimento delle acque pubbliche sotterranee (avendo sottoscritto il Disciplinare di Concessione), quelli che hanno provveduto al pagamento del canone annuo, avendo in precedenza presentato richiesta di concessione ordinaria da pozzo esistente, e coloro che hanno presentato una richiesta di Concessione Preferenziale, hanno l’obbligo di comunicare alla Provincia i consumi registrati dal contatore volumetrico installato. Per tale comunicazione è stato predisposto un modulo, scaricabile dal sito alla sezione Modulistica “Denuncia annuale dei consumi”, che andrà compilato in ogni sua parte e dove andrà indicato il numero della pratica a cui si riferisce. Le comunicazioni dovranno pervenire entro il 31 Gennaio dell’anno successivo a quello di rilevazione.

Invio Istanze e Denunce consumi


Le istanza di concessione possono essere inviate a mezzo Posta Raccomandata o tramite PEC. In questo ultimo caso viene meno la necessità di consegna di più copie dell’istanza e degli elaborati, ma è obbligatorio annullare la marca da bollo apposta sul modello di domanda, mediante firma e/o timbro della Ditta richiedente. Sarà inoltre necessario allegare copia di un documento in corso di validità del richiedente.

Le comunicazioni dei consumi potranno essere inviate a mezzo Posta Raccomandata o tramite PEC, allegando copia di documento di riconoscimento in corso di validità del dichiarante.

 

L’indirizzo PEC della Provincia è il seguente: provincia.perugia@postacert.umbria.it

Informazioni

Orari di ricevimento per chiarimenti in merito alle domande di concessione

Gli uffici di via della Tornetta, 1 - Perugia, sono aperti al pubblico per eventuali informazioni e chiarimenti nei seguenti orari:

acque sotterranee
lunedì
dalle ore 9 alle ore 13
giovedì dalle ore 9 alle ore 13

Si comunica inoltre che gli utenti possono rivolgersi per informazioni agli Sportelli del Cittadino presenti nel territorio provinciale

 

Modulistica
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