Le domande vanno presentate entro il 28 di Febbraio per uso irriguo ed entro il 15 Dicembre per uso diverso.
Documentazione richiesta per uso irriguo
La domanda per uso irriguo deve essere fatta compilando un modulo prestampato reperibile presso l’Ufficio Attingimenti della Provincia di Perugia o presso lo Sportello del Cittadino da ogni utente (per gli utenti che presentano la domanda per il primo anno), o annotando le variazioni sul modulo precompilato, se ce ne sono, che viene fatto recapitare all’utente per posta nel mese di Dicembre con i dati degli anni precedenti (per gli utenti che hanno presentato la domanda negli anni precedenti); su tale modulo deve essere apposta una marca da bollo da €.11,00.
Gli allegati richiesti consistono in:
- N° 2 copie della planimetria in scala 1: 2.000 (Formato A3), nelle quali sono evidenziate le particelle dei terreni da irrigare ed il punto di prelievo delle acque .
Documentazione richiesta per uso diverso
La domanda per uso diverso deve essere fatta compilando un modulo prestampato, reperibile, da ogni utente, presso l’Ufficio Attingimenti della Provincia di Perugia o presso lo Sportello del Cittadino, sul quale deve essere apposta una marca da bollo da €. 11,00.
Gli allegati richiesti consistono in:
- N° 2 copie della planimetria in scala 1: 2.000 (Formato A3), nelle quali sono evidenziate le particelle dei terreni da irrigare ed il punto di prelievo delle acque;
- N° 2 copie della planimetria in scala 1:25.000 in cui è evidenziata la zona di prelievo delle acque;
- relazione tecnica sull’insediamento, sull’uso delle acque e sulla quantità prevista di consumo delle acque stesse;
- in caso di restituzione delle acque, analisi chimiche, rilasciate da laboratori ufficiali, attestanti che le acque di scarico abbiano le medesime caratteristiche qualitative di quelle prelevate.
Informazioni utili
- Le domande per la presentazione delle denunce dei pozzi dovranno recapitare alla Amministrazione Provinciale fino al 21/08/2000; si informa che la mancata presentazione della denuncia comporta l’applicazione della sanzione amministrativa da €. 206,58 a €. 619,75 e comunque la chiusura del pozzo a spese del trasgressore.
- Per i pozzi ad uso domestico l’utente può effettuare la denuncia anche mediante autocertificazione ai sensi della Legge 04 gennaio 1968 n° 15 (per l’autocertificazione non occorre documento);
- Sono esenti da concessione i pozzi o le sorgenti ad uso domestico ai sensi dell’art. 93 del R.D. 1775/’33;
- I pozzi che non rientrano nell’uso domestico sono soggetti a concessione regionale;
- Le sorgenti che non rientrano nell’uso domestico sono soggette a licenza o concessione e verranno esaminate caso per caso dall’Ufficio Attingimenti.